Menu
Monday, 18 Giugno 2018

La pinza pneumatica? È 4.0-ready!

Si arricchisce la gamma di pinze Zimmer della serie 5000. Al Motek 2017 il costruttore tedesco specializzato in sistemi di presa ha presentato la nuova serie di pinze pneumatiche intelligenti GPP5000IL e GPD5000IL, disponibili a due o a tre ganasce e, soprattutto, “4.0-ready”, grazie alla possibilità di utilizzare la tecnologia IO-Link per la rilevazione e la comunicazione dei dati sull’usura e sulle prestazioni del prodotto.

di Giorgia Stella

Gennaio-Febbraio 2018

La base tecnologica delle nuove pinze GPP5000IL e GPD5000IL - fiore all’occhiello, per quanto riguarda i sistemi di presa, della partecipazione del Gruppo Zimmer al Motek 2017 - rimane quella che caratterizza gli altri modelli di una serie, la 5000, che il mercato pare gradire molto. Ci riferiamo, in particolare, al trattamento DLC (Diamond-Like Carbon) che rende la superficie dell’acciaio estremamente liscia e con un attrito ridotto al minimo, oltre a garantire un effetto anti-corrosione. Questo fa sì che aumentino sia la precisione che la durata delle pinze - in grado di raggiungere, in condizioni ambientali non proibitive, i 30 milioni di cicli senza manutenzione - e che diminuisca al contempo la riduzione dell’attrito.

Rimane anche la membrana di protezione in Desmopan, detta guarnizione a doppio labbro, che limita la fuoriuscita del lubrificante interno e fa sì che la pinza raggiunga, già come standard, il grado di protezione IP64, estendibile al grado IP67 con l’aggiunta di un coperchio e della pressurizzazione.

Lo standard IO-Link per la raccolta e il monitoraggio dei dati

Le nuove pinze pneumatiche intelligenti sono integrate con lo standard di comunicazione IO-Link, una tecnologia che abilita il monitoraggio di vari aspetti relativi al funzionamento della pinza, dalla posizione delle ganasce alla pressione d’esercizio, fino alla temperatura e così via. La raccolta e la lettura di dati e informazioni sul funzionamento della pinza permettono di applicare le tecniche di manutenzione preventiva, finalizzata a risolvere eventuali problematiche produttive che potrebbero generare fermi macchina.

“Tutto questo rende ‘4.0-ready’ le pinze delle serie GPP5000IL e GPD5000IL”, spiega Michele Gasparini, Sales Engineer Manager di Zimmer Group Italia. “Un altro vantaggio consiste nella possibilità di programmare fino a 32 posizioni: nel caso in cui i pezzi da manipolare siano molti, basta impostare in memoria le varie posizioni e si può sapere in tempo reale qual è il pezzo che la pinza sta manipolando in un determinato momento”.

Elettrovalvola e sensore integrati aumentano le funzionalità della pinza

Dal punto di vista progettuale e tecnologico, le soluzioni adottate fanno sì che la pinza, pur mantenendo l’azionamento pneumatico, dia all’utilizzatore benefici solitamente associati alle pinze elettriche. “La differenza di costo tra le pinze pneumatiche e quelle elettriche è importante”, continua Gasparini. “Il nuovo prodotto ‘ibrido’, che a livello di costo non si discosta troppo dalle tradizionali pinze pneumatiche, ha un’elettrovalvola integrata che consente di ottenere un tempo di risposta più veloce del 50% rispetto alle pinze con elettrovalvola esterna: un vantaggio notevole in applicazioni di manipolazione che presuppongono tempi ciclo molto bassi”.

Sempre a proposito di elementi integrati, la pinza dispone di un sensore in grado di garantire una lettura regolabile, impostabile tramite la tecnologia IO-Link, su tutta la corsa, con un livello di precisione fino a 0,05 mm. “A differenza dei sensori magnetici - aggiunge Gasparini -, che leggono il magnete sulla pinza solo in prossimità, quelli montati su questa pinza sono in grado di rilevare informazioni lungo tutta la corsa”.

Un altro accorgimento meccanico adottato su questa tipologia di pinze consente di sostituire le ganasce in modo rapido: un meccanismo semplificato, basato sulla presenza di nottolini, infatti, permette di sfilare in modo relativamente semplice le ganasce, senza dover svitare manualmente le viti.

Interesse crescente verso soluzioni che siano Industry 4.0-ready

Le pinze GPP5000IL e GPD5000IL, a due o a tre ganasce, sono attualmente disponibili nelle taglie da 6, 8 e 10 mm di corsa per ganascia. Parlando di applicazioni, il loro utilizzo, sulla scia delle tradizionali pinze pneumatiche, è praticamente universale. Si tratta però di una soluzione ottimale quando c’è l’esigenza di sapere in ogni momento dove si trova la pinza o quando le tipologie di pezzi da manipolare sono molte. In quest’ultimo caso, la possibilità di memorizzare fino a 32 posizioni risulta particolarmente utile.

“Questa pinza è stata ideata per chi ha bisogno di funzionalità aggiuntive rispetto alla classica pinza pneumatica”, riassume Michele Gasparini, che conosce a fondo il mercato italiano. “Percepiamo un interesse crescente da parte dei clienti verso soluzioni Industry 4.0-ready. Di certo, aumenta la consapevolezza circa le possibilità offerte da questa evoluzione, anche per via del Piano varato dal governo, che ha sicuramente stimolato la curiosità anche tra le PMI. Zimmer sta dimostrando di investire molto in soluzioni che vanno proprio nella direzione di Industria 4.0, come dimostra, per esempio, il fatto di puntare sulla tecnologia IO-Link”.

SOLUTIONS

The range of Series 5000 grippers from Zimmer is now enhanced. At Motek 2017, the German

manufacturer specialized in gripping systems presented the new Series GPP5000IL and GPD5000IL of pneumatic grippers, available with two or three jaws and, above all, “4.0-ready”, due to the possibility of using IO-Link technology to detect and transmit data about the product wear and performance.

The technological basis of the new GPP5000IL and GPD5000IL grippers - the flagship, as far as the gripping systems are concerned, of the Zimmer Group’s participation at Motek 2017 - is the same found on the other products of a Series, the 5000, which has been quite successful so far. In particular, we are talking about the DLC (Diamond-Like Carbon) coating, which makes the steel surface extremely smooth and minimizes friction, also ensuring an anti-corrosion effect. This results in an increase of both precision and life of the grippers - which are able to achieve up to 30 million cycles without maintenance in ordinary environmental conditions - as well as in friction reduction, at the same time.

There is also a Desmopan protection membrane, called double lip seal, reducing the leakage of the internal lubricant and allowing the grippers to have the IP64 protection standard. The grippers can reach the IP67 standard by adding a protection device and pressurization.

The IO-Link standard for collecting and monitoring data

The new intelligent pneumatic grippers are integrated with the IO-Link communication standard, a technology that enables the monitoring of several aspects related to the gripper operation, from jaws position to working pressure, up temperature and so on. The collection and analysis of data and information on the gripper operation make it possible to carry out preventive maintenance, which is aimed at addressing possible manufacturing issues that could generate downtime.

“All this makes the Series GPP5000IL and GPD5000IL grippers 4.0-ready”, explains Michele Gasparini, Sales Engineer Manager at Zimmer Group Italia. “Another advantage is the possibility of setting up to 32 positions: in case of several workpieces to handle, just setting the various positions is enough to know in real time what is the precise piece that the grippers are handling”.

The integrated solenoid valve and sensor increase the gripper functionalities

As for design and technology, the solutions adopted mean that the gripper, while maintaining its pneumatic drive, gives the user benefits that are typically associated with electric grippers. “The difference in terms of costs between pneumatic and electric grippers is quite relevant”, continues Mr Gasparini. “The new ‘hybrid’ product, whose price does not differ too much from traditional pneumatic grippers, has an integrated solenoid valve that allows a 50% faster response time compared to the grippers featuring an external solenoid valve: a significant advantage in handling applications that require very low cycle times”.

Talking about integrated elements, the gripper has a sensor that ensures an adjustable reading, which can be set using the IO-Link technology, over the entire stroke, with a part detection accuracy up to 0.05 mm. “Unlike magnetic sensors - adds Mr Gasparini -, which read the magnet on the gripper only in proximity, those mounted on these grippers can detect information throughout the whole stroke”.

Another mechanical upgrade that can be found on these grippers allows the jaws to be replaced quickly: in fact, a simplified mechanism, based on some pawls, makes it possible to remove the jaws quite easily, without manually removing the screws.

A growing interest in Industry 4.0-ready solutions

The GPP5000IL and GPD5000IL grippers, with two or three jaws, are currently available in sizes of 6, 8 and 10 mm for each jaw. Speaking of applications, similarly to the traditional pneumatic grippers, their use is basically universal. However, they are an ideal solution when it is required to know at any time where the grippers are located or rather when there are several types of pieces to be handled. In the latter case, the possibility of setting up to 32 positions is particularly useful.

“Such a gripper was designed for those who need additional features compared to the traditional pneumatic grippers”, summarizes Michele Gasparini, who knows the Italian market quite well. “We perceive that customers are increasingly interested in Industry 4.0-ready solutions. Of course, there is a growing awareness of the possibilities offered by this evolution, partly because of the Government’s Plan, which has certainly stimulated curiosity among SMEs. Zimmer is proving to invest a lot in solutions compliant with Industry 4.0, as shown, for example, by the focus on IO-Link technology”.

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Torna in alto

Comunicazione tecnica per l'industria