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Monday, 18 Giugno 2018

Digitale e formazione: SPS Italia trova nuove vie

La conferenza stampa di presentazione ha svelato le novità che vedremo in fiera, a Parma, dal 22 al 24 maggio 2018, nel corso della manifestazione che riunisce le varie anime della digitalizzazione ‘4.0’ dell’industria italiana. Con l’inedita partecipazione di AIdAM, promotrice del progetto “4.it dal saper fare al machine learning” in cui le aziende costruttrici di sistemi meccatronici complessi per i più disparati processi di produzione avranno a disposizione uno spazio dedicato all’interno dell’area Know-how 4.0.

di Fabrizio Dalle Nogare

Gennaio-Febbraio 2018

Il “laboratorio 4.0” d’Italia è pronto a riaprire i battenti. Così è stata definita, infatti, SPS IPC Drives Italia nel corso della conferenza stampa di presentazione, a Milano lo scorso 14 dicembre. L’edizione 2018 della manifestazione - l’ottava per quanto riguarda l’Italia - è in programma alla fiera di Parma dal 22 al 24 maggio.

Formazione, digitalizzazione e innovazione sono le parole chiave della prossima edizione, che vedrà, tra le novità più significative, l’ampliamento del quartiere fieristico con un percorso dedicato alla Digital Transformation e un nuovo padiglione intitolato Digital District (DD), che accoglierà tutti i principali player del mondo Digital, Software e Cyber Security. Potenziata, rispetto alle precedenti edizioni, l’offerta di soluzioni di intelligenza distribuita, integrazione con robotica, interconnessione e standardizzazione, Big Data, Analytics, IoT, sistemi di visione e misura, simulazione evoluta, integrazione hardware/software.

Si punta a una crescita del 10%

“È sorprendente la capacità che SPS Italia ha di adattarsi ai trend tecnologici e di mercato a ogni nuova edizione e sulla base dell’andamento positivo delle adesioni ci sentiamo di annunciare una previsione di crescita finale del 10%”, ha detto Donald Wich, AD di Messe Frankfurt Italia presentando l’evento.

Fabrizio Scovenna, presidente di ANIE Automazione, ha sottolineato il ruolo sempre più centrale della manifestazione nel panorama italiano, che ha certamente giovato del Piano Industria 4.0 promosso dal governo. “La fiera SPS Italia è diventata un punto di riferimento imprescindibile per il mercato italiano dell’automazione e la nostra associazione ha avviato da molti anni un percorso di collaborazione e di crescita con Messe Frankfurt Italia che ha portato alla creazione del Forum Meccatronica e alla rivitalizzazione del Forum Telecontrollo”.

Il professor Giambattista Gruosso del Politecnico di Milano ha quindi presentato i risultati dell›Osservatorio “Mappatura delle Competenze Meccatroniche”, quest’anno dedicato alle Marche. “Abbiamo notato che anche il mondo dei servizi guarda con maggiore attenzione ai temi dell’automazione, diventando quasi una nuova via alla meccatronica, non solo di processo o di macchina, ma anche al servizio di mercati e clienti”, ha detto il coordinatore dell’indagine.

La prima volta di AIdAM e dei costruttori di sistemi complessi

È ormai un’istituzione di SPS Italia l’area Know how 4.0, che quest’anno sarà ampliata, con applicazioni dedicate al mondo della robotica e dell’intelligenza artificiale, e coinvolgerà sia il padiglione 4 che il padiglione 7. La collaborazione con l’Associazione Italiana di Automazione Meccatronica (AIdAM) ha dato vita al progetto “4.it dal saper fare al machine learning” che vede la partecipazione delle aziende costruttrici di sistemi meccatronici complessi per i processi di produzione più disparati: saranno presentate soluzioni di assemblaggio, robot e sistemi di visione con una particolare attenzione all’integrazione dell’automazione.

“In un contesto di digitalizzazione di fabbrica, la vera rivoluzione sta nel cambiamento delle modalità di gestione delle aziende - ha detto Michele Viscardi, presidente di AIdAM - che devono diventare un sistema interconnesso: non bisogna più, insomma, ragionare a compartimenti stagni. Consideriamo SPS Italia come il luogo in cui gli addetti ai lavori possono vedere come sarà la fabbrica digitale e, come AIdAM, intendiamo portare delle dimostrazioni: impianti che riescano a sfruttare al massimo i componenti e le soluzioni che gli espositori di SPS propongono”.

Fare Cultura 4.0: più spazio ai progetti di formazione

Gli organizzatori di SPS Italia danno ampio spazio anche alla formazione, con il coinvolgimento di istituti tecnici e università, incubatori e start up. A tutto ciò si aggiunge l’impegno delle associazioni di categoria partner dell’evento - oltre ad ANIE Automazione e AIdAM, anche ASSOFLUID, ASSIOT e ANIMA - che saranno nell’area della Cultura 4.0 con progetti dedicati e desk informativi.

“Gli investimenti sulle persone e sulla conoscenza vanno fatti in periodi positivi come quello attuale”, ha aggiunto Domenico Di Monte, presidente di
ASSOFLUID. “Si parla spesso di tecnologie abilitanti, ma il vero fattore abilitante è l’uomo: non possiamo pensare a un reparto 4.0 in aziende che non siano ‘4.0’ o inserite in una filiera ‘4.0’. Per ottenere tutto ciò è necessario che la conoscenza sia pervasiva; in quanto luogo di scambio di conoscenze e competenze, SPS è un’occasione di formazione”.

Ha insistito sulla formazione anche Fabrizio Cattaneo, segretario di ASSIOT, sottolineando come “la sete di know-how 4.0 nel settore sia molto importante, come dimostrano i progetti di formazione promossi da aziende di primo piano. Pensiamo a Carraro, Oerlikon Graziano o a Bonfiglioli, quest’ultima impegnata in un vasto progetto di re-training per la formazione continua e la conversione delle competenze dei dipendenti”. 

AIDAM NEWS

The Italian “4.0 lab”, as SPS IPC Drives Italia was defined during the presentation press conference held in Milan on December 14th, is ready for its new edition.
The one that will take place in 2018 - the eighth for Italy - is scheduled from May 22nd to 24th, 2018, in Parma.

Training, digitalization and innovation are the key words of the next edition, which will see, among the most significant innovations, the expansion of the fairground with a path dedicated to Digital Transformation, as well as a new hall, named Digital District (DD), which will host the major players in the Digital, Software and Cyber Security fields. Compared to the previous editions, the range of distributed intelligence solutions, integration with robotics, interconnection and standardization, Big Data, Analytics, IoT, vision and measurement systems, advanced simulation, hardware/software integration has been enhanced.

A 10% growth is expected

“The capacity of SPS Italia to adapt to technology and market trends at every new edition is quite amazing. Based on the positive trend of the exhibitors’ participation, we may expect a 10% growth this year”, said Donald Wich, Messe Frankfurt Italia CEO, introducing the event.

Fabrizio Scovenna, president of ANIE Automazione, underlined the key role of the event on the Italian industrial scenario, which certainly took advantage of the government’s Industry 4.0 Plan. “SPS Italia has become an extremely relevant event for the Italian automation sector. Our association started several years ago a fruitful collaboration with Messe Frankfurt Italia, which led to the creation of Forum Meccatronica and to the revitalization of Forum Telecontrollo”.

Professor Giambattista Gruosso, Politecnico di Milano, introduced the results of the observatory named “Mapping of Mechatronics Skills in Italy”, this year dedicated to the Marche region. “We have noticed that even the service industry is paying more attention to the issues of automation. This results in a new path to mechatronics, not only in terms of process or machine, but also for the benefit of markets and customers”, said the survey coordinator.

The first time for AIdAM and manufacturers of complex systems

The Know how 4.0 area is now an institution of SPS Italia. It will be expanded this year with applications dedicated to the world of robotics and artificial intelligence, and will involve both Hall 4 and Hall 7. The collaboration with AIdAM, the Italian Association of Mechatronic Automation, resulted in the project named “4.it dal saper fare al machine learning” (“4.it from know-how to machine learning”), which sees the participation of manufacturers of complex mechatronic systems addressed to manifold production processes: assembly solutions, robots and imaging systems will be introduced, with a special attention to the integration of automation solutions.

“In an era of factory digitalization, the actual revolution lies in the change in the way companies are managed - said Michele Viscardi, president of AIdAM -. These should be seen as interconnected systems, not anymore as systems made of solitary departments. We consider SPS Italia as the place in which the stakeholders can see how digital factories will be. Talking about AIdAM, our aim is to show concrete demonstrations: machines capable to make the most of components and solutions provided by SPS exhibitors”.

Fare Cultura 4.0: focus on training projects

SPS Italia will be increasingly focused on training, thanks to the involvement of technical schools, universities and start-ups. Besides all this, the event’s partner associations are strongly committed: in addition to ANIE Automation and AIdAM, there are also ASSOFLUID, ASSIOT and ANIMA. All these associations will be present in the Cultura 4.0 area with dedicated projects and information desks.

“Investments in people and knowledge should be carried out in quite positive moments like the current one”, added Domenico Di Monte, president of ASSOFLUID. “We often talk about enabling technologies, but the real enabling factor is the man: we cannot think of a 4.0 department in companies that are not ‘4.0’ or part of a ‘4.0’ supply chain. To achieve all this, knowledge has to be pervasive;
as a meeting place for knowledge and skills exchange, SPS is an actual training opportunity”.

Fabrizio Cattaneo, ASSIOT secretary, also emphasized the issue of training, underlining how “the thirst for 4.0 know-how in our sector is quite clear, as proven by the training projects promoted by some major companies. Let’s think of Carraro, Oerlikon Graziano or Bonfiglioli, the latter involved in a vast re-training project for continuous training and the conversion of employees’ skills”.

 

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