Menu
Friday, 21 Luglio 2017

Va alla pinza collaborativa l’Hermes Award 2017

L’Hermes Award 2017 è stato assegnato all’azienda tedesca SCHUNK, allo stesso tempo azienda a conduzione familiare e global player. Il premio, che è uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali per la tecnologia più innovativa, è stato consegnato allo specialista in sistemi di presa il 23 aprile, nella cornice della cerimonia di inaugurazione della Hannover Messe. SCHUNK ha ricevuto il premio per la pinza JL1: un modulo di presa intelligente e sicuro per la collaborazione uomo-robot che interagisce e comunica direttamente con l’operatore. I sensori incorporati nella pinza rilevano l’avvicinarsi della persona e attivano automaticamente una soluzione protettiva. I sensori, inoltre, consentono al modulo di afferrare, manipolare e assemblare con grande flessibilità oggetti con ogni tipo di geometria attraverso una presa parallela o attraverso una presa centrica. Le dita della pinza dispongono di ganasce di regolazione della forza di presa e di sensori tattili capacitivi che supportano operazioni di presa adattive. Due sistemi di telecamere assicurano il monitoraggio continuo dell’ambiente circostante in 3D aiutando la rilevazione delle parti da afferrare.


Collaborative grippers win 2017 Hermes Award


This year’s Hermes Award winner is German company SCHUNK, both an owner-operated German family business and a global player. The Hermes Award is one of the world’s most prestigious industrial technology awards, and SCHUNK a global leader in innovative gripping systems. The award was presented during the Hannover Messe Opening Ceremony on 23 April.
SCHUNK’s JL1 co-act gripper is an intelligent modular gripping system for human-robot collaboration that is capable of directly interacting and communicating with its human operator. The JL1’s integrated sensor systems effectively envelop the module in its own safety “bubble” by continually tracking the proximity of humans and triggering evasive action to avoid any direct human-machine contact. They also enable the module to grip, handle and assemble objects of all geometries. The module’s jaws are able to measure gripping force and have tactile sensors, so their operation is highly adaptive and responsive. The sensor constellation also includes two cameras that enable the gripper to see its surroundings in 3D and help it to detect workpieces.

Leggi tutto...

Una mano (meccatronica) alla produttività

La “meccatronizzazione” dei sistemi di presa è un processo graduale, il cui focus è nel collegamento di componenti e sistemi affinché si possa monitorare continuamente il loro lo status e quello dell’ambiente circostante, garantendo al contempo elevata flessibilità. In futuro, questi componenti avranno ancora più funzioni: genereranno informazioni relativamente alla forza di presa. A partire dalla mano meccatronica realizzata da SCHUNK, ecco una panoramica sull’evoluzione della cosiddetta presa intelligente.

di Cesare Pizzorno

Leggi tutto...

L’innovazione che fa presa

 La propensione all’innovazione nel campo dell’automazione ha caratterizzato la storia di Schunk, che proprio quest’anno celebra il suo 70mo anniversario. Alla EMO di Milano, dove è stato presentato, tra l’altro, un sistema modulare per il serraggio diretto del pezzo, abbiamo incontrato Henrik A. Schunk, insieme alla sorella alla guida dell’azienda. Con lui abbiamo parlato dei progetti e delle prospettive future del gruppo, impegnato più che mai nello sviluppo di soluzioni di automazione e robotica.

di Fabrizio Dalle Nogare

Leggi tutto...

Il robot è diventato un gentleman

Le articolazioni del braccio così come la mano di presa di Care-O-bot® 4, il robot mobile di servizio creato dal Fraunhofer IPA, provengono dal programma modulare standardizzato per sistemi di presa mobili Schunk. Attraverso una superficie d’interazione facilmente accessibile collocata sulla testa, può essere comandato in modo molto intuitivo sia da seduti che in posizione eretta.

di Massimo Brozan

Leggi tutto...

Comunicazione tecnica per l'industria