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Sunday, 22 Luglio 2018
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Un gigante in azione!

La curva profili MG AR530 è la più grande del mondo ed è giunta a destinazione presso la Tromba Maurizio snc di Verona, importante azienda specializzata nella fornitura di grandi manufatti che concorrono alla realizzazione di megastrutture portanti per il settore dell’ingegneria strutturale. Ma la AR530 non è solo giunta a destinazione; bensì è già operativa su commesse acquisite.

di Claudio Tacchella

Ottobre 2014

Visitando lo stabilimento veronese, la macchina alta 8 m di cui 5 infossati, non passa certo inosservata e la prima sensazione che si prova nel vederla è, a dir poco, di meraviglia. “Nell’attesa che giungesse - spiega Maurizio Tromba, cotitolare della omonima società con Andrea e Nicola Tromba e Lauretta Binato - oltre ad ampliare il nostro stabilimento per accoglierla, abbiamo realizzato sia la fossa di 12 m di diametro secondo le indicazioni di MG, che gli elementi strutturali della speciale ralla motorizzata su cui poggia la macchina con il suo peso totale di 340 tonnellate”. Questa innovativa soluzione permette di ruotare la macchina sul proprio asse durante la lavorazione e di operare su raggi molto ampi, evitando che le travi lavorate in curvatura interferiscano con i muri o i pilastri del reparto. “Un’attesa - sottolinea Massimo Roccia, cotitolare della società MG con Francesco Barca e Giorgio Giraudo - durata circa due anni dalla progettazione al primo collaudo presso la nostra sede di Fossano che ci ha visti coinvolti, con reciproca passione, per lo sviluppo di questo progetto ambizioso. La loro esperienza come clienti affezionati da lunga data unita alla nostra di costruttori ha consentito il traguardo di questo primato”. Il montaggio finale presso lo stabilimento di Verona, era stato accuratamente pianificato nella logistica ed è avvenuto senza problemi, grazie alla progettazione modulare curata dai tecnici di MG che ha permesso di raggiungere la fase di primo avviamento in sole tre settimane.

Un potenziale senza precedenti
Per un investimento così importante e atteso, la prima accensione è stata raccontata con grande emozione, non solo dai titolari stessi ma da tutte le persone coinvolte. Ognuno, con professionalità e competenze specifiche ha vissuto questo percorso con passione e con proprie emozioni. È difficile in poche righe riassumere l’intensità raccontata. In quel breve momento costruttore e utilizzatore sono un’unica squadra in simbiosi perfetta, uniti nell’attesa della realizzazione di un progetto monumentale che prende finalmente vita. Al silenzio totale, durato un istante per il fatidico “start” è seguito a coro, un applauso spontaneo e reciproco fra tutti.
“Con l’accensione - commentano con felicità Roccia e i fratelli Tromba - ci siamo detti con grande emozione… è fatta, ora ci siamo!” Una battuta, apparentemente semplice, ma che invece distilla una sfida conquistata. Per MG l’AR530 che si anima rappresenta il coronamento di un salto tecnologico tale da permetterle di consolidare, sul catalogo prodotti, questa ammiraglia dei progetti finora realizzati e per Tromba la consapevolezza di possedere con la macchina, un potenziale senza precedenti, che li renderà unici al mondo nel loro settore.

Il primo pezzo è da primato
Dopo pochi giorni, necessari alle normali verifiche e collaudo su impiantistica e geometrie macchina, la AR530 è stata subito messa in produzione sulla sua prima commessa acquisita e il risultato finale è da primato. La lavorazione riguarda, infatti, la fornitura di tubi delle strutture portanti e di traiettoria, destinate alla realizzazione di imponenti montagne russe che saranno montate in un parco divertimenti in Cina. Ogni tubo, il cui materiale è costituito da Fe S355, è lungo 12 m per un diametro di 609 mm con spessore 25 mm ed è quello principale che rappresenta “l’anima” del percorso con le evoluzioni della giostra che, una volta assemblata nei vari moduli, seguirà il tipico tracciato composto non solo da repentine e vertiginose salite e discese ma anche curve paraboliche, loop e avvitamenti. La curvatura di ogni tubo è quindi eseguita anche in tridimensionale nelle porzioni previste. Questo tipo di lavorazione è unica nel suo genere e mai eseguita in precedenza; infatti, la tecnologia finora applicata prevede normalmente la curvatura piana attraverso l’uso di apposite presse che generano sagome non certo curvilinee ma più similmente poligonali e per generare lo sviluppo in 3D, le porzioni vengono poi spezzettate in segmenti riuniti successivamente tramite saldatura per lo sviluppo della traiettoria tridimensionale voluta. Con la nuova AR530, è possibile lavorare il tubo in 3D “al volo” con un salto qualitativo senza confronti per la struttura tubolare finale che è preservata nell’anima stessa e con evidenti e significativi risparmi in tempi di realizzazione e costi produttivi. “Sono rimasto stupefatto - prosegue Maurizio Tromba - dell’esito finale positivo che abbiamo riscontrato sui primi pezzi lavorati. Questa possente macchina, con la sua spinta totale disponibile di 1.900 tonnellate, curva questi tubi e anche travi HEM da 1.000 senza nessun sforzo apparente. Le tolleranze geometriche richieste su questa particolare commessa, vista la sua finalità, sono da fantascienza e senza margine di errore. Ben 0,4 mm per ogni porzione di metro curvato! Direi che come primo collaudo è tra i più complessi e ambiziosi che mi sono capitati. La macchina ha perfettamente eseguito quanto richiesto e considerando le dimensioni, merita a titolo una grande medaglia d’oro!”

Grande e facile da gestire
Questo gigante non è solo potente ma anche molto flessibile nel suo attrezzamento per eseguire innumerevoli applicazioni. I tre rulli motori a doppio invito consentono, infatti, il montaggio di stampi formatori fino a 1.100 mm di diametro, calettati su alberi da 540 mm di diametro. Una macchina unica anche per la sua gestione software perché il CNC, che in realtà è un doppio controllo con il primo posizionato sul quadro elettrico e il secondo sul pulpito di comando, colloquiano in WiFi e questa applicazione sviluppata dalla Delsy srl, azienda facente parte del gruppo MG gestita dal titolare Daniele Albenga, rappresenta la prima applicazione assoluta al mondo su questa tipologia di macchine curva profili. “È una soluzione fantastica!” afferma Andrea Tromba. “Come avete visto, l’operatore può muoversi liberamente nel perimetro di lavoro e controllare con più facilità il processo in corso, senza vincoli di pesanti cavi di collegamento. Ho inoltre riscontrato come il sistema Touch Command Evo sia estremamente facile e intuitivo, non solo nella programmazione per generare le forme da eseguire ma anche per la comodità stessa di poter operare su uno schermo tattile così ampio”. Sull’impianto e stato inoltre montato un monitor da 42” nella zona superiore della macchina, ben visibile a distanza dai tre lati principali, per visualizzare su di esso la stessa videata dello schermo CNC del pulpito di comando. Con questo accorgimento, mentre un operatore è vicino alla consolle anche le altre persone che operano nel perimetro o a ridosso del pezzo possono vedere e monitorare per esempio le quote macchina in tempo reale e questa accortezza rende ancora più agevole e sicura la conduzione macchina.

Le commesse future
A questa commessa seguiranno altri processi fino al prodotto finito che, come detto, sarà spedito in Cina pronto per il suo assemblaggio finale. Sostanzialmente su questi tubi strutturali saranno collegati altri tubi, a sezione minore e paralleli tra loro, che andranno a costituire i binari dei carrelli della giostra stessa, seguendo ovviamente la traiettoria tridimensionale prevista. La referenza del committente è notizia molto riservata, vista forse la finalità strategico/economica legata. Da notizie ufficiose, pare che anche la progettazione strutturale stessa sia stata commissionata in Italia. Chissà se tanta riservatezza sia dovuta anche al fatto che tale manufatto concorra a superare le famose montagne russe Steel Dragon 2000® del Giappone, considerata la più avanzata del mondo, il cui nome è azzeccato per la quantità impressionante di acciaio impiegato oppure la Formula Rossa® di Abu Dhabi che primeggia per la sua velocità di 240 km/h. Terminata questa fornitura per le montagne russe, abbiamo osservato il materiale già pronto per la successiva commessa destinata alla realizzazione di una struttura architettonica portante per un grande edificio che vedrà la sua inaugurazione al prossimo Expo di Milano 2015. I tubi da lavorare hanno lunghezze e diametri uguali a quelli appena descritti da 609 mm ma con spessore molto più alto, ovvero di 40 mm. A seguire, questa poderosa macchina MG sarà sottoposta alla lavorazione di travi e tubi che per dimensioni si avvicineranno al limite tecnico previsto sulla AR530. Infatti, la commessa riguarderà la fornitura delle megastrutture portanti per la costruzione di un grandioso ponte europeo, dove saranno curvati tubi fino a 914 mm di diametro, con spessore di 50 mm.

Proseguire con entusiasmo dove gli altri si fermano
Fra tutti i sentimenti è il più bello perché il più generoso. L’entusiasmo è un moto d’anima, che crea gioia e non chiede niente ed è molto contagioso. E così è stato. In una sola giornata trascorsa presso lo stabilimento veronese, non puoi che uscirne contagiato dall’entusiasmo di tutte le persone incontrate, così come è avvenuto ai tanti rappresentanti, fornitori, clienti acquisiti e potenziali della ditta Tromba, che tra scetticismo, meraviglia e stupore, hanno fatto visita alla macchina prodigiosa e riscontrato i risultati finali eccezionali. “Condivido questo stato d’animo - prosegue Roccia - proprio perché è con questo sentimento che tutta la gente in MG ha lavorato a questa commessa, con cura e passione. Oggi è con tale moto che i nostri tecnici sono stabilmente presenti e seguono tutte le fasi di avviamento produttivo, monitorando costantemente qualsiasi problematica che possa emergere proprio per ottimizzare l’impianto insieme agli operatori della ditta Tromba. Pensiamo che tale collaborazione, mai mancata tra di noi, non possa che essere apportatrice di futuri miglioramenti a beneficio comune”. “È vero. Siamo entusiasti - concludono i fratelli Tromba - perché il risultato premia la nostra  scelta di due anni fa su un investimento che ci consente ora, con un salto di qualità straordinario, di competere su un nuovo segmento di mercato per noi atteso e proseguire dove gli altri si fermano. In MG abbiamo trovato l’unica azienda in grado di realizzare, in reciproca fiducia, quello che allora era per noi un sogno progettuale”. Infatti, i risultati non mancano e sia MG che Tromba stanno ricevendo una progressione crescente   di richieste interessanti per commesse destinate in tutto il mondo e questo conferma che chi riesce a entusiasmarsi anche in tempi di crisi ha un passaporto per il futuro che lo porterà ovunque.


A Giant at Work!
The world biggest section bending machine MG AR 530 is now at destination. The end user is Tromba Maurizio snc in Verona, a leading company specialized in the manufacturing of imposing supporting frames in the field of structural engineering. Now AR 530 is not only on site, it is already working upon order.

by Claudio Tacchella

If you visit the Verona Company, this 8mt height, of which 5 underground, giant cannot go unnoticed. The feeling you have in seeing it is simply amazement. “While waiting for it - says Maurizio Tromba, co-owner of the Company, with Andrea, Nicola Tromba and Nicoletta Binato - we have enlarged our factory and have made a 12 mt diameter pit and special supports for the motorized turntable on which the machine is positioned, to bear its 340 ton weight”. The innovative solution lets the machine turn on its axes during the working of very large radii, avoiding that the bars crash against walls or pillars. “They waited this machine for about two years - states Massimo Roccia, co-owner of MG SRL with Francesco Barca and Giorgio Giraudo - from the project to the first test in our plant in Fossano. A deal that has involved our two companies with mutual passion for this ambitious project. Tromba are our Customers since a long time, their experience as users and ours as manufacturers has made all this possible.” The destination assembling was accurately planned in all its logistics aspects and has been carried out smoothly; thanks to the modulate design, studied by MG Technical Department, the first starting up has been made in only three weeks.

An unprecedented potential
The switching on moment has been very exciting. Not only for the two Companies owners, but for everybody working on this project, this moment has been lived with great emotion. All the people involved, with their own professionalism and capabilities, have lived the growing up of this machine with a pathos that is hard to describe in a few lines. In that very moment manufacturer and end user are the same team, in a perfect symbiosis, together waiting that this monumental project gets to life. The “start” moment of tombstone silence has been followed by an applause and choir of relief voices. “With the switching on - comment Roccia and Tromba with satisfaction - we said to ourselves: it’s done!” A few simple words for a great achievement.To MG the switching on of the AR 530 it’s the realization of a technological development that now can be written on catalogues. For Tromba it’s the awareness to have a machine whose capacity is unique.
 
First piece in a record
After a few days for the check up and testing, AR 530 has started its production. The final result – It cannot be kept hidden anymore - is a record. The machine is making pipes for a bearing structure of a roller coaster that will go to China. Each tube in Fe S355 is 12 mt long, 609 mm diameter, with a thickness of 25 mm. This is the track main frame. Once assembled, the various pieces will compose the typical roller coaster with its vertical drops and loops. The bending of each tube is tridimensional. This working is unique, it has never been performed. Till now such bending was made using press machines that do not bend, but only generate polygonal shapes. To have the 3D effect, the pieces were cut into very small portions and then welded together and given the curved form. With AR 530 you can bend a tube in 3D immediately, with a quality achievement ever reached until today. The core of the tubular pipe is preserved, and you save lots of time and money. “I was amazed - Maurizio Tromba goes on - of the positive final result we saw on the first worked pieces. This huge machine, with its 1900 tons torque, bends such pipes, and bends 1000 mm HEM bars without any strain. The requested geometrical tolerances on such machine are really tough and one could not make mistakes, 4-tenths of a millimeter for each curved portion meter! I would dare to say this is the hardest and most ambitious projects I have ever seen! The machine has perfectly executed the job and, with its dimensions, it’s like a jackpot!”

Large and easy to use
This giant is, however, very adaptable and can perform lots of applications. The three motorized double pre- bend rolls can be assembled with dies of a diameter up to 1100 mm, spliced on 540 mm diameter shafts. The machine is unique in its software, as well, because its CNC is in fact a double control unit. The MG unique CNC Control Touch Command Evo is in this case made of two units, the first is positioned on the electrical box, the second one on the control console. The two are wi-fi connected. All over the world this is the first system ever applied on section bending machines. This system has been created by Delsy SRL, a software company which is part of MG and is led by Daniele Albenga. “It’s a fantastic solution! - states Andrea Tromba passionately – because, as you have seen, with this wi-fi system the operator is free to move all around the machine to control the bending cycle without obstructions of cables and wires.  I have seen moreover that the Touch Command Evo is extremely user friendly and intuitive, in programming, in generating shapes, and because the Touch Screen is definitely large.” On the top of the machine a 42” monitor, visible from the three main sides, shows the same page you see on the CNC control. This way everybody being in the nearby can see what is happening and check, for instance, the bending parameters in real time. This makes the working cycle even easier and more secure.

The next orders
Of this roller coaster other workings will be done till the final product is reached. Other tubes will be welded to these frame ones, smaller diameter tubes that, parallel in between each other, will form the track, of course in 3D way. The final customer name is top secret. Maybe because this job is of great strategic and economic importance. However, from a non-official source, it seems the project has been made in Italy. Who knows if so much secret is due to the fact that this roller coaster aims to be larger than the famous Steel Dragon 2000® in Japan. Till now the most advanced one, and the name is certainly right if you consider the vast amount of steel used for it. Or maybe, who knows if this future roller coaster can be faster than the Formula Rossa® in Abu Dhabi that is now, with its 240 Km/h, the most rapid one? Nevertheless, by the Verona Company we have seen the material ready for the next jobs, as well, a big bearing frame for a 2015 Milan Expo building. The pipes to be bent are 609 mm with a 40 mm thickness. After that, this huge MG machine will work bars and tubes whose features are near its capacity limit. It will be the macrostructure of a large European bridge. There, 914 mm tubes with a 50 mm thickness will be bent.
 
Continue with enthusiasm where others stop
Among all feelings it’s the best because it is the most stimulating one. Enthusiasm is a soul motion that generates joy, and it is catching. It has been this way. After one day by Tromba you can only return feeling the same as all the people there. This has happened to salesmen, suppliers, customers and potential clients, who, in between skepticism and amazement, have seen this marvel and what it can do. “I feel the same - goes on Roccia - it’s with this feeling that all MG people have worked on this order, with their care and passion. And it is with this feeling that my technicians have been constantly present here checking the machine starting up in all its steps, controlling that no problem may arise during the first productivity phase and seeing the way to optimize the system together with Tromba operators. We think this cooperation, that has always distinguished our two companies, can only bring mutual benefit”. “It’s true. We are thrilled - conclude Andrea and Maurizio Tromba - because the result is rewarding us of the choice made two years ago, on an investment that makes us competitive on a new market and makes us go on where the others stop, with an extraordinary improvement. MG is the only company capable of realizing what till now has been our dream”. There will be results for sure, in fact, MG and Tromba are receiving lots of inquiries from all over the world and this is the confirmation that who can feel enthusiasm in a period of crisis can walk into the future and can go everywhere.

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