L’aria compressa è ampiamente utilizzata in fabbrica, con un costo tutt’altro che trascurabile: si stima che la sua produzione rappresenti circa il 20% del consumo energetico totale di uno stabilimento. Per risolvere questo problema alla radice, SMC propone 4 BAR factory, un approccio in tre fasi per ottimizzare la pressione dell’aria, riducendo consumi ed emissioni di CO2.
Fase 1: Monitoraggio dell’aria. Si misurano pressione e portata nei macchinari esistenti per identificare le aree di miglioramento.
Fase 2: Ottimizzazione della pressione di linea. Si verifica la pressione minima necessaria a mantenere l’efficienza produttiva. Dove serve, si introducono moltiplicatori di pressione con recupero dell’aria di scarico, cilindri ad alta potenza o sistemi per il soffiaggio istantaneo ad una pressione di picco elevata.
Fase 3: Ottimizzazione della pressione nell’intera fabbrica. La pressione del compressore centrale viene ridotta al minimo, con consistente un risparmio energetico.
Alcuni casi concreti dimostrano i benefici dell’approccio di 4 BAR factory: nelle macchine utensili, valvole di soffiaggio a impulsi riducono i consumi grazie a soffi istantanei ad alta pressione; nelle stampanti serigrafiche, cilindri compatti ad alta potenza aumentano le forze fino a 1,5 volte; nelle unità di assemblaggio, un moltiplicatore di pressione con recupero dell’aria di scarico mantiene la produttività anche a pressioni ridotte.
Il sistema di monitoraggio dell’aria AMS di SMC monitora inoltre i parametri in tempo reale, riducendo o interrompendo l’erogazione di aria durante i periodi di standby degli impianti.




