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burster: dalla soluzione standard al progetto customizzato

Dalle celle di carico ad anello per simulatori di volo fino ai sensori ultrapiatti per test di sicurezza su porte automatiche, le soluzioni di burster coprono applicazioni ad alta sollecitazione e spazi di integrazione estremamente ridotti. Con il servizio di personalizzazione MySensor, il sensore diventa parte integrante del sistema, adattandosi alla macchina anziché richiederne la modifica.

I simulatori di volo, con un peso totale di circa 12 tonnellate, devono essere fissati saldamente al pavimento con i loro supporti infissi nelle fondamenta. Il loro movimento flessibile nello spazio crea carichi pulsanti su tutti e tre gli assi sugli elementi di collegamento alle fondamenta. Le forze che si verificano devono essere misurate per sviluppare e monitorare staffe sicure e procedure di installazione chiare. I movimenti a volte bruschi degli azionamenti, per esempio durante la simulazione di turbolenze, generano carichi pulsanti e alternati elevati. Per la misura, è necessario assorbire inevitabili carichi trasversali sui collegamenti a vite. I diversi materiali da collegare, come acciaio e calcestruzzo, comportano inoltre tolleranze di fabbricazione che devono essere compensate.

La cella di carico ad anello modello 8438 burster è integrata negli elementi di fissaggio per misurare le forze che si verificano nelle viti di serraggio e, non da ultimo, nei materiali dei tasselli nel calcestruzzo. La cella di carico ad anello modello 8438 è installata in modo sicuro utilizzando meccanismi circostanti come una bussola di centraggio e un supporto per sensori. La combinazione di sede sferica e disco sferico garantisce una distribuzione uniforme del carico lungo la circonferenza della cella di carico. Per prevenire i loop di massa nel sistema, si raccomanda l’inserimento di un disco isolante in una posizione idonea.

Invece, per regolare o testare la protezione anti-pizzicamento su porte scorrevoli a chiusura automatica o finestre automatiche, è necessario uno strumento di misura che possa adattarsi anche a fessure strette. Uno strumento che soddisfa queste specifiche può essere prodotto utilizzando la cella di carico di soli 3,3 mm di altezza. La cella di carico modello 8413 burster ha campi di misura molto piccoli, una non linearità pari a <0,25% F.S. e un design ultrapiatto.

Ciò che non si adatta viene reso adatto

Cella di carico ad anello modello 8438 di burster.
Cella di carico ad anello modello 8438 di burster.

Nella costruzione di macchine speciali o durante la conversione, l’aggiornamento o il retrofit di macchine e sistemi esistenti, i sensori disponibili in commercio spesso non si adattano alla posizione prevista. Questo problema può essere risolto con un servizio offerto da burster, specialista in sensori: nel reparto MySensor, tutti i trasduttori di forza, coppia, spostamento e pressione del portfolio possono essere personalizzati o riprogettati in base alle specifiche dell’utente. Sembra costoso, ma di solito è più economico rispetto alla conversione dei sistemi stessi per l’utilizzo di sensori standard. La procedura consente inoltre di risparmiare tempo e garantisce valori di misura ottimali.

La conversione inizia con un’analisi di fattibilità in cui vengono valutati i dati CAD. Se necessario, gli esperti di sensori ispezionano il dispositivo tramite video per individuare la posizione migliore per la misurazione di forza o coppia e quindi concordano la procedura. Dopo l’analisi, viene prodotto un prototipo, testato e valutato dall’utente e quindi prodotto in serie. I materiali disponibili sono alluminio o acciaio inossidabile. Coprono un’ampia gamma di requisiti applicativi e sono adatti ad applicazioni speciali in settori come l’igiene o la tecnologia medicale. Se necessario, gli estensimetri possono anche essere integrati direttamente nei componenti del cliente per assorbire le forze.

Design personalizzato più economico

Il “dinamometro a contatto” permette di misurare forze di piccola entità con una bassa deriva.
Il “dinamometro a contatto” permette di misurare forze di piccola entità con una bassa deriva.

I design personalizzati sono costosi e quindi poco desiderati. Tuttavia, spesso è sufficiente adattare il design del sensore per evitare una conversione meccanica della macchina. Questo consente di risparmiare tempo e denaro. La gamma di possibilità è ampia: varianti del cabinet con un diametro interno o esterno diverso, spallamenti, flange o rientranze sul cabinet, fori (passanti) modificati per viti a testa svasata sono sufficienti in alcune applicazioni per l’installazione del sensore. A volte però sono necessari corpi sensore completamente incapsulati per impedire l’ingresso di particelle estranee durante lo stampaggio a iniezione.

Un esempio si può trovare nei veicoli a motore, dove è richiesto un sensore con un design particolarmente piatto per la misurazione della forza sul pedale di comando. Ma anche applicazioni più complesse possono essere realizzate rapidamente con MySensor. La determinazione del baricentro di un’autogru richiede insensibilità a vibrazioni e urti, nonché un’elettronica integrata a basso consumo e la massima affidabilità grazie a un design completamente incapsulato e saldato al laser. L’insensibilità ai carichi laterali è garantita da otto estensimetri. Un altro esempio applicativo complesso si trova nella misurazione della pressione intraoculare. In questo caso, è necessario misurare forze di piccola entità con una bassa deriva, cosa che è stata ottenuta disaccoppiando il corpo del sensore del “dinamometro a contatto”.

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