UCIMA e VDMA, principali associazioni del settore macchine per il packaging in Italia e Germania, si sono incontrate a Bruxelles con le istituzioni europee per promuovere una strategia comune a sostegno della competitività, sostenibilità e innovazione dell’industria del confezionamento.
UCIMA (Unione Costruttori Italiani Macchine per il Confezionamento e l’Imballaggio) e VDMA (Associazione tedesca dei Costruttori di Macchine per la Lavorazione e il Confezionamento degli Alimenti) si sono incontrate a Bruxelles con rappresentanti della Commissione Europea e del Parlamento Europeo per presentare una visione strategica condivisa sul futuro del packaging.
Italia e Germania, Paesi leader nel settore delle tecnologie per l’imballaggio, hanno ribadito la necessità di un quadro normativo che favorisca l’innovazione, la competitività e la sostenibilità, in un momento storico segnato da forti incertezze geopolitiche e pressioni internazionali.
I temi centrali dell’incontro:
- Politica commerciale internazionale
UCIMA e VDMA hanno richiamato l’attenzione sulla questione dei dazi statunitensi, chiedendo alla Commissione Europea di evitare misure ritorsive e di adottare un approccio strategico che tuteli le imprese europee sui mercati esteri. - Sostenibilità e regolamenti ambientali
Al centro del confronto, le nuove normative europee – in particolare il regolamento PPWR e le misure per l’economia circolare. Le due associazioni hanno espresso il pieno supporto agli obiettivi ambientali, sottolineando però l’importanza della neutralità tecnologica, di tempi di transizione realistici e di un’applicazione armonizzata tra Stati membri. - Competitività industriale e innovazione
È stato riaffermato il ruolo strategico di strumenti europei come InvestEU, il Clean Industrial Deal e l’European Chips Act. UCIMA e VDMA hanno chiesto che queste opportunità siano realmente accessibili anche alle PMI, con un focus sul supporto alle tecnologie emergenti, dall’intelligenza artificiale alla blockchain.
“Il nostro settore è pronto a guidare la transizione sostenibile dell’industria europea – ha dichiarato Riccardo Cavanna, Presidente di UCIMA – Ma servono regole chiare, tempi certi e una burocrazia snella. La tecnologia europea è un’eccellenza da difendere”.
Anche Christian Traumann, Presidente di VDMA Food Processing and Packaging Machinery Association, ha ribadito il peso strategico del comparto: “Con il 66% delle esportazioni mondiali, l’industria europea del packaging è essenziale per la sicurezza alimentare globale. In Europa impiega oltre 250.000 persone e gli Stati Uniti sono il nostro principale mercato”.
Questa iniziativa congiunta segna un ulteriore passo nell’alleanza strategica tra UCIMA e VDMA, unite nel rappresentare a Bruxelles le esigenze di un settore chiave per la manifattura europea, con lo sguardo rivolto a un futuro più sostenibile, competitivo e digitale.



