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igus, il futuro del solare non ha bisogno di manutenzione

Il mercato agrivoltaico e dei tracker solari è in forte crescita. igus risponde a queste esigenze con soluzioni “motion plastics” prive di lubrificazione, resistenti a UV, corrosione e carichi da vento, coperte da una garanzia di 25 anni.

L’evoluzione tecnologica nel settore delle energie rinnovabili sta trovando nel mercato agrivoltaico e fotovoltaico in generale un terreno di sviluppo senza precedenti. In questo scenario, igus ha deciso di focalizzare la propria attenzione su soluzioni specifiche per la movimentazione, puntando sull’affidabilità dei materiali polimerici per rispondere alle sfide poste da ambienti esterni spesso ostili.

Il potenziale del mercato agrivoltaico

L’agrivoltaico rappresenta oggi una delle frontiere più interessanti per il comparto energetico, poiché permette di integrare la produzione di energia pulita con l’attività agricola senza sottrarre terreno alle coltivazioni. Secondo Giulio Ferrante, Country Manager di igus Italia, questo settore è in una fase di forte accelerazione: “Quest’anno in particolare come igus abbiamo voluto focalizzare l’attenzione sul settore solare e agrivoltaico, in particolare sui meccanismi di inseguimento solare, perché per noi rappresentano una priorità in questo momento storico”.

L’adozione di sistemi a inseguimento (tracker) rispetto a quelli statici garantisce incrementi di efficienza significativi. Alessio Panzeri, Regional Sales Manager di igus Italia, evidenzia come il passaggio al dinamico possa ottimizzare le rese.

Sfide tecniche in ambienti gravosi

Gli inseguitori solari operano in condizioni ambientali critiche, caratterizzate da sabbia, polvere, pioggia e forti escursioni termiche. La durata dei componenti meccanici è quindi il requisito primario per i costruttori. Alessio Panzeri spiega che i materiali utilizzati devono possedere caratteristiche specifiche: “I nostri prodotti devono garantire un’elevata resistenza alla corrosione e ai raggi UV oltre ad un funzionamento esente da manutenzione. In ambito agrivoltaico, l’assenza totale di lubrificazione è un vantaggio competitivo enorme: eliminando oli e grassi, azzeriamo il rischio di contaminare il terreno e le colture sottostanti”.

Un altro aspetto tecnico cruciale è la gestione dei carichi, specialmente quelli derivanti dal vento. I supporti igus sono progettati per resistere a sollecitazioni importanti, mantenendo al contempo un movimento fluido e silenzioso.

Garanzia di 25 anni e test di laboratorio

In Germania igus dispone di un laboratorio dove vengono eseguiti test di usura, scorrimento e resistenza. igus igus, il futuro del solare non ha bisogno di manutenzione 165 02 igus soluzioni
In Germania igus dispone di un laboratorio dove vengono
eseguiti test di usura, scorrimento e resistenza.

Uno dei punti di forza che distingue le soluzioni igus è la certezza della durata d’esercizio. L’azienda ha recentemente introdotto una garanzia di 25 anni sui prodotti dedicati al settore solare, una mossa che riflette la fiducia nella tecnologia delle “motion plastics”.

Questa affidabilità non è casuale ma deriva da test rigorosi condotti in Germania, nella sede di Colonia. Giulio Ferrante sottolinea l’importanza dell’infrastruttura di ricerca: “In Germania disponiamo di un laboratorio di oltre 5.000 metri quadrati dove eseguiamo test di usura, scorrimento e resistenza, anche in esterno o in celle climatiche. Questa garanzia di 25 anni nasce proprio dalla mole di dati raccolti prima di immettere i prodotti sul mercato”.

L’aspetto della “manutenzione zero” è integrato direttamente nella struttura molecolare dei polimeri. Come spiega Panzeri: “I nostri materiali contengono lubrificanti solidi già incorporati nel polimero. Questo permette un funzionamento a secco per decenni. In aree remote o desertiche, dove la manutenzione sarebbe complessa e costosa, i nostri componenti diventano una soluzione ‘fit-and-forget’”.

Prossimità e logistica: il valore del “Made in Europe”

Oltre alle performance tecniche, igus punta sulla velocità di risposta commerciale. In un mercato globale spesso condizionato dalle lunghe tempistiche dei fornitori asiatici, la produzione centralizzata a Colonia rappresenta un asset strategico per le aziende italiane.

“Il fatto di produrre in Centro Europa ci permette una reattività che la concorrenza asiatica non può offrire – afferma Giulio Ferrante – Dalla produzione a Colonia, il materiale arriva in Italia in 3 o 4 giorni. Inoltre, presso la nostra filiale italiana, manteniamo scorte pronte per spedizioni in 24-48 ore in caso di urgenza”.

Questa vicinanza non è solo una questione logistica, ma anche normativa. Ferrante osserva che “stanno emergendo bandi pubblici che richiedono una percentuale di prodotti Made in Europe. Essere un produttore europeo ci permette di supportare i clienti che desiderano accedere a questi finanziamenti, garantendo al contempo flessibilità nelle quantità d’ordine”.

Applicazioni reali e retrofitting

Le soluzioni igus sono già impiegate in numerosi progetti, dal rapido sviluppo dell’agrivoltaico in Italia fino ai grandi parchi solari su scala internazionale. Oltre ai nuovi impianti, un mercato in forte crescita è quello del retrofitting o revamping. Diversi impianti esistenti con pannelli fissi vengono oggi convertiti in sistemi dinamici per recuperare efficienza. Alessio Panzeri conferma che “negli ultimi anni abbiamo seguito diverse applicazioni di retrofit”.

La scommessa di igus sul settore solare si basa su un connubio tra innovazione dei materiali e servizio logistico d’eccellenza. La capacità di offrire componenti che non richiedono manutenzione e che resistono per un quarto di secolo all’aperto permette all’azienda di proporsi come partner tecnologico chiave per la transizione energetica globale.

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