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Vuototecnica, controllo qualità nel food packaging

Nel settore del confezionamento alimentare, la perfetta tenuta delle saldature è essenziale per garantire la sicurezza alimentare, l’integrità del prodotto e la sua corretta conservazione. Per rispondere a questa sfida, Vuototecnica ha sviluppato l’unità ATS, uno strumento specializzato nel controllo qualità delle confezioni sigillate.

Nel settore del food packaging, garantire la perfetta tenuta di una saldatura non è solo una questione estetica: è un requisito fondamentale per la sicurezza alimentare e l’integrità del prodotto lungo tutta la catena logistica. Un’eventuale perdita, anche minima, può compromettere la shelf life del prodotto, causare contaminazioni e generare resi e sprechi lungo la filiera distributiva. Per rispondere a questa esigenza, Vuototecnica ha sviluppato l’unità ATS, uno strumento di test dedicato al controllo qualità delle confezioni sigillate.

Il principio di funzionamento

Il funzionamento dell’unità ATS di Vuototecnica si basa sulla creazione di un differenziale di pressione tra l’aria contenuta all’interno della confezione – a pressione atmosferica – e il vuoto generato all’interno della campana in cui il packaging viene inserito per il test. Questo differenziale provoca il rigonfiamento dell’involucro: la spinta che l’aria interna esercita sulle pareti e sulle saldature è direttamente proporzionale al livello di vuoto raggiunto nella campana, permettendo di sottoporre il materiale a uno stress controllato e ripetibile.

L’apparecchiatura è dotata di un piano d’appoggio con guarnizione di tenuta, una pompa per vuoto rotativa a secco e due valvole manuali a due vie per l’intercettazione del vuoto. La lettura diretta del grado di vuoto avviene tramite un vacuometro integrato, mentre un minivacuostato consente la regolazione precisa del livello desiderato per ogni sessione di test. Il vacuostato digitale integrato nel quadro comandi permette, inoltre, di tarare il valore di vuoto applicato in modo puntuale, adattandolo alle specifiche esigenze di ogni prodotto o tipo di confezione.

Un’applicazione concreta: il test sulle patatine

Un esempio efficace dell’utilizzo dell’unità ATS di Vuototecnica riguarda il test di tenuta di una confezione di patatine, una tipologia di packaging particolarmente sollecitata durante il trasporto, soprattutto in condizioni di variazione di pressione come avviene nel trasporto aereo. In quota, il deficit di pressione in cabina causa il gonfiamento delle confezioni con atmosfera modificata, mettendo a dura prova le saldature. Poter simulare in anticipo queste condizioni di stress pressorio permette ai produttori di prevenire rotture o perdite accidentali, assicurando che il prodotto arrivi a destinazione nelle stesse condizioni in cui ha lasciato la linea di produzione.

Vuototecnica offre soluzioni su misura per il controllo qualità

Le unità ATS rientrano nella gamma di prodotti speciali di Vuototecnica: soluzioni verticalizzate sulle esigenze specifiche del cliente, che dimostrano come sistemi apparentemente semplici possano fare la differenza nel controllo qualità quotidiano. Un approccio che riflette la filosofia dell’azienda: offrire strumenti affidabili e adattabili alle realtà produttive più diverse, dal food packaging alle applicazioni industriali più complesse.

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