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Saturday, 17 Febbraio 2018

Il settore automotive è di riferimento

Sala Stampi è un’azienda bergamasca specializzata nella progettazione e costruzione di stampi per materie plastiche per il settore automotive: un importante esempio dei risultati che si ottengono lavorando seriamente e con una costante attenzione rivolta al miglioramento della qualità di ciò che si produce attraverso un parco macchine e utensileria all’avanguardia.

di Alberto Marelli

Fabbraio 2018

Nel 1979 a Suisio, in provincia di Bergamo, viene fondata da Maurizio Sala una piccola officina artigiana, la Sala Maurizio Stampi. Nel corso degli anni l’attività conosce un forte sviluppo che porta l’azienda ad ampliare per ben tre volte i propri reparti produttivi: la prima nel 1989, le altre nel 1998 e nel 2008.
L’azienda bergamasca è specializzata nella costruzione di stampi plastica di medie dimensioni fino a 20 t soprattutto per il mercato automotive. “Nel corso degli anni abbiamo ridotto il numero di attrezzature prodotte, ma allo stesso tempo sono aumentate la dimensione degli stampi e, soprattutto, la complessità degli stessi.
Le nostre attrezzature vengono utilizzate per produrre griglie, frontali, mascherine, oltre a qualche componente per interni, come ad esempio le Speaker Grid”, spiega Marco Sala, figlio del fondatore e Responsabile della Produzione. “Il settore dell’auto è quello che ci sta dando in questi ultimi anni le maggiori soddisfazioni”.
La società occupa attualmente 30 dipendenti, 18 dei quali in officina e 12 in ufficio tecnico.
La totalità della produzione è destinata all’estero, verso Paesi Europa ed Europa dell’Est. “In queste nazioni sono presenti numerosi attori del comparto automotive per i quali facciamo da fornitori.  Elevando continuamente lo standard qualitativo e il grado di difficoltà degli stampi è fondamentale seguire il cliente in tutte le fasi operative: dal co-design fino al collaudo finale”, afferma Sala. Il rapporto con il committente è valorizzato dalla garanzia di una pronta risposta alle esigenze e dai servizi forniti da Sala Stampi.

Una forte attenzione all’ottimizzazione delle attività produttive
Sala Stampi segue internamente tutte le fasi a valore aggiunto legate alla costruzione dello stampo, compresa la progettazione. “La realizzazione dello stampo - afferma Sala - deve rispondere a precisi criteri costruttivi che dipendono sia dalle caratteristiche specifiche del componente da realizzare, sia dal materiale utilizzato, nonché dalla tecnica di stampaggio che si intende utilizzare. Una corretta progettazione è dunque indispensabile per ottenere stampi precisi e di alta qualità concepiti sulle esigenze specifiche di ciascun committente.
L’esperienza acquisita sul campo, la conoscenza delle tecnologie e delle macchine, nonché la capacità di utilizzare al meglio i sistemi informatici sono requisiti fondamentali per ottenere un risultato finale di alto livello”. L’attenzione di Sala Stampi verso l’ottimizzazione delle attività produttive ha portato l’azienda bergamasca a standardizzare tutto ciò che riguarda la componentistica all’interno dello stampo.

Il parco macchine soddisfa tutte le esigenze di lavorazione
Sala Stampi dispone di un parco macchine che soddisfa tutte le necessità richieste dalla realizzazione delle proprie attrezzature. “L’impiego di macchinari di alta precisione e utensileria di ultima generazione - spiega Sala - ci permette di eseguire lavorazioni meccaniche complesse ottenendo un alto livello qualitativo.
Eseguiamo internamente le lavorazioni inerenti la parte stampante e affidiamo a partner qualificati quelle che sono alcune delle operazioni di contorno quale può essere la costruzione del castello dello stampo. Anche una parte delle attività di progettazione viene affidata a progettisti esterni”.
Il parco macchine comprende 7 centri di lavoro, soprattutto a 5 assi, 6 macchine per elettroerosione a filo e a tuffo, 1 foratrice per fori profondi, 4 presse per la campionatura (da 130 a 1.500 t) oltre alle classiche macchine da officina. “Per le operazioni di sgrossatura è presente un centro di lavoro specifico; per quelle di finitura di stampi di grande dimensione abbiamo due centri a 5 assi e uno a 4 assi, mentre per gli stampi di minore dimensione sono dedicati due centri di lavoro, a 3 e 5 assi, entrambi pallettizzati. Abbiamo inoltre predisposto due centri di fresatura per la realizzazione di elettrodi in grafite”, sottolinea Sala.

Una collaborazione di successo
Allo scopo di minimizzare i tempi di processo nella realizzazione dello stampo, dal 2013 Sala Stampi si è affidata all’esperienza di MMC Hitachi Tool, e in particolare a quella di Filippo Ambrosi, Technical Coordinator Italy di MMC Hitachi Tool Engineering Europe. “Il lavoro che abbiamo fatto insieme a MMC Hitachi Tool è stato impegnativo, ma ci ha garantito notevoli risultati in produzione, riuscendo, in alcune situazioni, ad abbattere i tempi produttivi del 40-50%, e in certe lavorazioni arrivando anche all’80%. Ma non è tutto: siamo riusciti ad aumentare anche la qualità superficiale oltre che la ripetibilità, due aspetti fondamentali nell’attività di costruzione stampi”, spiega Sala. “In certi casi, anche solo il 10% di riduzione è un notevole successo”, afferma Filippo Ambrosi. “Su un’operazione di finitura di 100 ore, il 10% corrisponde a 10 ore in meno di lavorazione, un risultato più che positivo”.
La collaborazione con MMC Hitachi Tool è iniziata con la fase di sgrossatura per arrivare a quella di finitura, eseguendo numerosi test allo scopo di trovare il giusto compromesso tra la macchina utensile, le prestazioni e la funzionalità dello stampo.
“Attualmente, circa l’80% degli acquisiti di utensileria sono prodotti a marchio MMC Hitachi Tool”, dichiara Sala.
Per ottenere questi risultati, lo staff di Sala Stampi ha dovuto cambiare il proprio processo produttivo mettendo in atto un ciclo virtuoso che ti permetta di andare a sfruttare al meglio le potenzialità di ogni singolo utensile. È un processo di cambiamento lungo, ma alla fine, grazie alla collaborazione con MMC Hitachi Tool, siamo riusciti a raggiungere un’efficienza di produzione bilanciata con la sicurezza del processo e la qualità finale della fresatura, anche in non presidiato”.
MMC Hitachi Tool è famosa ormai per il proprio sistema Production50®, sviluppato espressamente per l’industria degli stampi. Grazie a Production50®, i costi complessivi di produzione possono essere ridotti fino al 50% utilizzando utensili con specifiche funzioni applicative combinati a nuove strategie e a caratteristiche di taglio adattate. “Fornire al mercato degli strumenti che possono fare la differenza a livello di performance e di processo è possibile solo grazie alla collaborazione con aziende come Sala Stampi”, sottolinea Ambrosi.
Fresa a fissaggio meccanico ad alto rendimento
Sala Stampi utilizza diversi utensili a marchio MMC Hitachi Tool, tra i quali la fresa a fissaggio meccanico ad alto rendimento TD4N, l’ultimo utensile introdotto sul mercato dal costruttore giapponese. “Avevamo appena trovato la corretta applicazione della fresa a inserti ASR PICO MAXI, quando MMC Hitachi Tool ci ha proposto questo nuovo utensile. Vista la nostra attitudine al continuo miglioramento, abbiamo accettato la sfida. Dopo una serie di test, abbiamo costatato favorevolmente una serie di vantaggi derivanti dall’inserto double face a 4 taglienti: vita utensile prolungata (circa 4,5 ore contro le 2,5 di ASR PICO MAXI), riduzione al minimo del sovrametallo residuo e degli sforzi di taglio, inoltre la particolare geometria del corpo permette un’ottima evacuazione truciolo combinata a elevate caratteristiche di resistenza meccanica.
Attualmente la fresa TD4N viene utilizzata su tutte le nostre macchine per operazioni di sgrossatura e semi-finitura su materiali fino a 55 HRc”, spiega Sala.
Il corpo fresa della TD4N è disponibile nei diametri dal 16 a 42 mm sia nella versione modulare che integrale. Gli inserti sono disponibili in quattro micrograne e rivestimenti diversi.

Fresa in metallo duro per sgrossatura e finitura
Ulteriore utensile che ha portato importanti benefici all’interno di Sala Stampi è la fresa in metallo duro EPSM, utilizzata in officina per la lavorazione delle parti meccaniche dello stampo e le sgrossature e finiture in 3D, utilizzando la strategia VoluMill.
EPSM è una fresa in metallo duro a 4 taglienti disponibile da diametro 1 a 20 mm, prevista sia in versione torica che piatta, con attacco Weldon o senza. Si tratta dell’utensile più versatile dell’intera gamma MMC Hitachi Tool; infatti può essere utilizzato dalla sgrossatura alla finitura su tutti i tipi di materiale. Rivestite con tecnologia Panacea, rivestimento a coefficiente d’attrito molto basso e con eliche taglienti a suddivisione angolare differenziata, per come concepite e sviluppate queste frese permettono sgrossature versatili, dal pieno, a elevata efficienza (sia in fresatura verticale che orizzontale) grazie al “double gash”, ovvero alla doppia gola di scarico, e alla doppia affilatura del tagliente oppure in Z costante alto avanzamento per macchine più dinamiche e meno rigide.
“Grazie alla collaborazione con MMC Hitachi Tool - conclude Sala - la nostra spesa per l’utensileria è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al passato, ma al contempo è aumentata notevolmente sia la produttività che la qualità superficiale oltre che la precisione dei pezzi prodotti”.

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