WorkPLAN, una soluzione ERP per lo stampista

Presso il Museo Storico Alfa Romeo di Arese (MI), Vero Project ha organizzato uno dei tre User Meeting per la presentazione della nuova versione 2023 di WorkPLAN.

di Alberto Marelli

Tra ottobre e novembre 2023, Vero Project ha organizzato tre User Meeting – ad Arese (MI), Pozzolengo (BS) e Potenza Picena (MC) – per presentare le nuove funzionalità di WorkPLAN, oltre alle novità dei moduli aggiuntivi, sviluppati direttamente da Vero Project, per migliorare la gestione dei dati di produzione e il monitoraggio delle macchine utensili.
Dopo i saluti introduttivi di Roberto Clauser, Presidente di Vero Project, ha preso la parola Andrea Corti, Sales Area Manager Software presso Hexagon Manufacturing Intelligence.
Tra le varie soluzioni presentate segnaliamo Nexus, una nuova piattaforma di realtà digitale che collega persone, tecnologie e dati. “Questa piattaforma applica le più recenti tecnologie cloud per sbloccare i colli di bottiglia dell’innovazione, consentendo ai team globali di collaborare in tempo reale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto – dalla progettazione e dall’ingegnerizzazione alla produzione e alla qualità – per risolvere insieme i problemi di progettazione e produzione e accelerare il time to market”, ha spiegato Corti. “La piattaforma cloud aperta di Nexus consente ai team di disporre di informazioni guidate dai dati, collegando i dati provenienti da più fonti e creando un filo conduttore digitale che offre un accesso senza precedenti alle informazioni”.

WorkPLAN, una soluzione ERP per lo stampista
Roberto Clauser, Presidente di Vero Project, durante i saluti introduttivi
WorkPLAN, una soluzione ERP per lo stampista
Andrea Corti, Sales Area Manager Software presso Hexagon Manufacturing Intelligence

Compagnia delle Opere: a sostegno delle imprese, ma non solo

All’evento di Arese ha preso parte anche Angela Familiari, Direttore Generale della Compagnia delle Opere di Monza e Brianza. “La nostra associazione, che opera a livello sia nazionale che internazionale, nasce nel 1985 con lo scopo di sostenere imprenditori, enti senza scopo di lucro, manager e professionisti nello sviluppo delle imprese e delle attività professionali in un orientamento per il bene di tutti. Chi vi partecipa è mosso dal desiderio di affrontare in modo integralmente umano e con strumenti innovativi le sfide imprenditoriali, professionali, socio-economiche e culturali del nostro tempo. Per questo la Compagnia delle Opere promuove relazioni, incontri e strumenti che favoriscono l’apertura, la conoscenza e l’accompagnamento a scelte e decisioni fondate e consapevoli”, ha sottolineato Familiari.
Aspetti molto importanti per la Compagnia delle Opere sono la formazione e il lavoro. “La questione educativa per noi è sempre stata fondamentale. Non si trasmette un lavoro se non si educa l’uomo al valore del lavoro”, ha spiegato Familiari. “In questo senso abbiamo iniziato i primi progetti di alternanza scuola-lavoro nelle nostre scuole professionali. Inoltre, grazie a un contributo di Regione Lombardia, partiremo con una Academy, dove metteremo insieme le scuole professionali, imprese ed enti di formazione”, ha affermato Familiari.

I dati: un asset strategico ancora poco utilizzato

Successivamente ha preso la parola Giovanni Corti, Direttore di UCISAP, Unione Italiana Costruttori Stampi e Attrezzature di Precisione, che ha illustrato l’importanza dei dati come asset strategico per le imprese. “Il termine “dati” dice tutto ma non dice niente”, ha esordito Corti nel suo intervento. “Se in alcuni settori si sta valutando come inserire i dati in bilancio, nel comparto stampi, purtroppo, sono ancora poco utilizzati. Ad esempio, sul totale dei dati che un’azienda raccoglie, solo circa l’1% viene analizzato e condiviso. Ci sono quindi ancora numerose informazioni utili che non vengono analizzate e sfruttate per generare valore all’interno dell’impresa”.
Corti ha illustrato che l’utilizzo corretto dei dati porta a una migliore conoscenza della propria azienda e di quello che si sta facendo. “La corretta gestione e analisi dei dati porta il management aziendale a prendere le decisioni in modo più consapevole e quindi ad aumentare la qualità e l’efficienza in azienda”.
Dalla relazione del Direttore di UCISAP è emerso che il futuro della produzione sarà contraddistinto da una maggiore personalizzazione di massa, che porterà a un aumento della produzione locale per accorciare la catena logistica dal lato della produzione a quello dell’utente. “In futuro non ci sarà più un unico punto di produzione centralizzato in Cina, ma ci saranno tanti piccoli stabilimenti locali che produrranno localmente per un determinato mercato”, ha spiegato Corti.
Ma come sfruttare questa nuova opportunità che offrirà il mercato? “Innanzitutto non vincerà il più forte o il più intelligente, ma chi si saprà adattare. Sembra una cosa banale, ma è difficile metterla in pratica perché le imprese dovranno modificare il loro modus operandi”, ha sottolineato Corti. “I dati possono quindi aiutare le aziende in questo cambiamento. La corretta raccolta e gestione dei dati da parte delle aziende porta infatti numerosi vantaggi:
– migliorare la resa dei prodotti (monitorare la qualità delle materie prime e selezionare quelle che si prevede ottimizzino la resa produttiva);
– aumentare l’efficienza della produzione (monitorare le commesse e sfruttare le informazioni utili per consentire l’ottimizzazione dei processi di produzione in tempo reale);
– semplificare il controllo qualità (identificare qualsiasi potenziale di non conformità, ridurre i tempi di consegna);
– ridurre i costi di manutenzione (manutenzione proattiva);
– migliorare la sostenibilità (automatizzare le attività di routine e migliorare il processo decisionale, contribuire a una maggiore soddisfazione dei dipendenti, a pratiche più sostenibili, minor numero di incidenti di sicurezza nonché riduzione degli scarti di prodotto e dell’impatto ambientale)
”.

WorkPLAN è un sistema in continuo sviluppo

Christophe Mas, Product Manager Hexagon di WorkPLAN, ha illustrato il futuro di questo sistema ERP. “WorkPLAN è un software sviluppato e commercializzato in tutto il mondo”, ha spiegato Mas. “Ciò da un lato è stimolante in quanto cerchiamo di sviluppare nuove funzioni da indicazioni che arrivano da aziende di tutto il mondo, ma dall’altro è un limite nello sviluppo perché è un prodotto che deve funzionare multilingua, multistato e con differenti team”.
A livello globale, l’Italia è la nazione dove è presente il maggior numero di utilizzatori di WorkPLAN. “I motivi di questo successo sono sicuramente l’ottimo lavoro svolto da Vero Project e gli incentivi legati a Industria 4.0 che hanno accelerato il processo di digitalizzazione e modernizzazione delle imprese italiane”, ha dichiarato Mas.
Il Product Manager Hexagon ha illustrato infine quali saranno gli orientamenti futuri nello sviluppo di WorkPLAN: “Nei prossimi anni il team di sviluppo si concentrerà soprattutto sul miglioramento dell’interfaccia utente e su una maggiore web application per avere delle applicazioni via web, schedulatore e dati di produzione”.

Alcune novità introdotte nella nuova versione di WorkPLAN

Fabio Petey, Responsabile sviluppo applicativi di Vero Project, ha illustrato le ultime novità introdotte in WorkPLAN, che hanno riguardato diversi aspetti del software.
Uno di questi riguarda il login con activity directory di Windows. “In WorkPLAN è ora possibile l’autentificazione con l’utente di dominio, la gestione cambi password secondo le politiche aziendali nonché una password unica per il dipendente”, ha spiegato Petey.
Nell’ambito delle commesse interne, è ora possibile il calcolo automatico del costo unitario dato dal consuntivo; il valore unitario inizializzato di default prima del caricamento a magazzino e la possibilità di aggiustare questo valore prima del caricamento per una corretta valorizzazione.
Oltre a una nuova gestione dei trattamenti termici, in WorkPLAN 2023 sono stati compiuti miglioramenti anche nel colore stato degli assiemi. “Ora è possibile la modifica icona insieme alla ripartizione tecnica, la colorazione differente in base allo stato delle fasi al suo interno, la veloce visualizzazione dello stato delle fasi senza aprire ogni singolo ramo della ripartizione tecnica”, ha sottolineato Petey.

Alcune novità introdotte nella nuova versione di WorkPLAN
In WorkPLAN sono state aggiunte voci predefinite per l’analisi dei dati futuri all’interno del modulo analisi

L’interconnessione per l’industria 4.0

Le soluzioni di gestione dei processi di Vero Project permettono di interconnettere le macchine grazie al software proprietario QuickMONITOR. Una soluzione altamente efficiente che comunica direttamente con i controlli numerici ed è in grado di leggere dal Part Program la commessa, il particolare e la fase di lavorazione, rilevando in automatico i tempi di lavorazione.
Le partnership con tutti i produttori di controlli numerici hanno reso il prodotto estremamente stabile, facile da collegare e utilizzare.
QuickMONITOR si collega in rete ai controlli numerici con protocollo TCP/IP identificandoli in modo univoco tramite l’indirizzo IP. Da un qualsiasi PC collegato in azienda è quindi possibile avere un quadro chiaro dello stato di funzionamento di ogni macchina monitorata. In caso di allarmi dalla macchina, il sistema provvede in automatico ad inviare un’email di avviso con il tipo di problema segnalato.
Le novità di QuickMONITOR riguardano l’applicazione web multipiattaforma, il monitoraggio delle singole macchine attraverso servizi di Windows, maggior analisi statistica all’interno del prodotto nonché una migliorata scrittura del dato in WorkPLAN attraverso la comunicazione con file JSON”, ha concluso Petey.

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