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Sunday, 20 Agosto 2017

Come affrontare l’ingresso nella produzione digitalizzata

Industria 4.0 è stato il filo conduttore della recente Open House organizzata da DMG MORI Italia presso GILDEMEISTER Italiana. Gli esperti di settore hanno analizzato in un convegno le tendenze e le soluzioni tecnologiche derivate dalla sfida del mercato nell’ambito di questa quarta rivoluzione industriale.

di G.S.

Giugno-Luglio 2017

GILDEMEISTER Italiana, Centro d’Eccellenza dedicato alla Tornitura di Produzione di Brembate di Sopra (BG), ha ospitato dal 16 al 20 maggio 2017 l’Open House DMG MORI Italia. Lo stabilimento del Gruppo DMG MORI ha accolto i clienti mostrando un’ampia vetrina delle tecnologie d’avanguardia e delle innovazioni della gamma DMG MORI di tornitura, fresatura e New Technologies. Dalla lavorazione completa Turn&Mill alla tornitura di produzione e universale, dalla fresatura orizzontale a 5 assi fino alla tecnologia LASERTEC Additive Manufacturing, la gamma delle macchine DMG MORI offre un ampio range di soluzioni e pezzi lavorabili, dalla produzione di prototipi fino a quella in serie di differenti materiali.
“Quotidiani sono stati gli appuntamenti organizzati nell’ambito di questo evento durante i quali diverse realtà hanno mostrato come sia possibile integrare completamente la macchina in qualsiasi organizzazione aziendale. Abbiamo spiegato come sfruttare le applicazioni tecnologiche per una produzione intelligente e come beneficiare delle agevolazioni dell’iper e super ammortamento legate all’acquisto dei beni rientranti nei progetti di Industria 4.0”, ha spiegato l’ingegner Diego Spini, Amministratore Delegato di DMG MORI Italia. Nella cornice dell’evento, DMG MORI ha proposto inoltre incontri di formazione tecnica gratuita dedicati agli operatori e tecnici del settore.

Focus: Industria 4.0
Industria 4.0 è stato il filo conduttore di questa Open House ma, soprattutto, il tema degli incontri avvenuti quotidianamente nella cornice dell’evento. Gli esperti di settore hanno analizzato le tendenze e le soluzioni tecnologiche derivate dalla sfida del mercato nell’ambito di questa quarta rivoluzione industriale. Tavole rotonde e momenti di confronto che hanno interessato importanti aziende che hanno esposto i principi e gli sviluppi avvenuti in quest’ultimo periodo in merito all’argomento Industria 4.0, il tutto per illustrare alle piccole, medie e grandi imprese come sia possibile integrare concretamente le applicazioni nella loro realtà industriale e come sia possibile usufruire degli incentivi statali dedicati ai privati per l’acquisto dei beni I4.0.
Tra gli eventi organizzati da DMG MORI, merita una segnalazione particolare il convegno dedicato agli strumenti a sostegno degli investimenti per Industria 4.0. Ha aperto l’incontro il moderatore, l’ingegner Gabriele Caragnano di PWC, il quale ha esposto al pubblico un’analisi sulla base di un’indagine effettuata a 400 aziende sulla loro risposta a I4.0. “Il risultato generale è che il 50% delle aziende prevede di effettuare investimenti I4.0 superiori al 4% del proprio fatturato con l’obiettivo di cogliere l’occasione dei provvedimenti fiscali previsti e rimanere al passo coi tempi”. “In generale - ha proseguito Caragnano - in materia di Industria 4.0 oggi il livello di comprensione è buono, le aziende ritengono di essere sufficientemente competenti per muoversi nella direzione giusta ed effettuare i corretti investimenti con l’obiettivo di ridurre i costi nonché aumentare l’efficienza del proprio parco macchine”.

La differenza tra super e iper ammortamento
Il convegno ha avuto tra i suoi relatori la dott.ssa Stefania Pigozzi di UCIMU, la cui presentazione ha illustrato nello specifico il Piano nazionale previsto per Industria 4.0, focalizzandosi nel dettaglio sulla differenza tra super e iper ammortamento. “Nonostante il termine Industria 4.0 sia divenuto di uso corrente - ha dichiarato Pigozzi - è necessario dare una declinazione tutta italiana al concetto: I4.0 è un processo produttivo in grado di circolare e gestire le informazioni legate alla generazione di valore aggiunto tra i vari componenti del sistema produttivo tra loro interconnessi (macchine, esseri umani, prodotti e sistemi informatici). All’interno della Legge di Bilancio 2017, sono contenuti due importanti provvedimenti di modernizzazione dell’industria manifatturiera italiana: la proroga del super ammortamento e l’introduzione dell’iper ammortamento”. “Da questi due provvedimenti - ha continuato Pigozzi - discendono due opportunità ben distinte. Il super ammortamento (maggiorazione del 40% sull’ammortamento annuo) è indirizzato al rinnovo del parco macchine già esistente che, con l’introduzione di beni strumentali moderni e maggiore tecnologia, potrà divenire ancora più competitivo. L’iper ammortamento (maggiorazione del 150%) invece è indirizzato alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0”.
L’azienda dovrà quindi effettuare una scelta consapevole sulla base delle proprie esigenze e disponibilità.
Stefania Pigozzi ha inoltre ricordato che: “La legge di Bilancio ha prorogato i termini di validità dell’incentivo fino al 31 dicembre 2017, con estensione fino al 30 giugno 2018 a condizione che entro il 31 dicembre 2017 l’ordine risulti accettato dal venditore e pagato con un acconto pari al 20% del costo di acquisizione, ma cosa più importante che risulti interconnesso con i sistemi interni ed esterni dell’azienda”.

Italia: seconda manifattura in Europa e quinta nel mondo
All’intervento di Stefania Pigozzi è seguito quello dell’ingegner Giovanni Barbanti, docente di meccanica all’università di Modena e Reggio Emilia e titolare di un’azienda che produce sistemi automatici.
Secondo il suo pensiero: “Chi è del mestiere e conosce i contenuti tecnici che stanno sotto lo slogan Industria 4.0, sa che una Italian way all’I4.0 è sempre esistita, ma noi non siamo bravi a fare sistema”. “In realtà - ha continuato Barbanti - le imprese italiane, anche quelle piccole, di ricerca ne fanno tanta, e il risultato è che siamo la seconda manifattura in Europa e la quinta a livello mondiale. In concreto, oggigiorno anche in Italia si parla finalmente di fabbrica intelligente: la manifattura realizzata da sistemi di produzione intelligenti, basati sulla conoscenza, in grado di comunicare tra loro e cooperare, capaci di interpretare il contesto in cui operano e di realizzare autonomamente azioni e strategie per raggiungere gli obiettivi fissati migliorando le proprie prestazioni in base all’esperienza.
L’utilizzo di queste tecnologie per operazioni certamente molto importanti offre vantaggi di tutta evidenza, ed è chiaro che l’unico limite di applicazione è la valutazione
costi/benefici. Una volta deciso di procedere su questa strada, deve essere naturale cercare di impostare l’applicazione associata a un oggetto al fine di ricavarne tutti i potenziali vantaggi, che sono innumerevoli”.

Le modalità di finanziamento legate a Industria 4.0.
Durante il convegno, il dott. Gianluca De Candia di Assilea, Associazione Nazionale Leasing, ha illustrato le modalità di finanziamento legate a Industria 4.0.
“Mai come in questo periodo abbiamo avuto così tante opportunità di investimento per potersi modernizzare”, ha sottolineato De Candia. “Queste opportunità si presentano sotto forma di misure di sostegno di immediata efficacia, automatiche e cumulabili l’una con l’altra”. Analizzando il concetto di super ammortamento, in un confronto tra acquisto e leasing, De Candia ha affermato: “Al termine del processo di ammortamento si avrà lo stesso risparmio fiscale, ma tramite il leasing lo si riuscirà a utilizzare in una quota parte maggiore nei primi anni dell’ammortamento stesso”. De Candia ha ricordato al pubblico presente in sala che il leasing finanziario è applicabile senza alcun tipo di problema anche all’iper ammortamento. “Laddove viene effettuato un investimento 4.0 e vi è anche un software embedded, è possibile addirittura su tutto l’investimento poter applicare l’iper ammortamento”. “Nel caso in cui un’impresa intenda effettuare un investimento tramite leasing finanziario - ha concluso De Candia - avrà la possibilità di dedurre una quota in un tempo molto più breve sia per il discorso di iper ammortamento, sia per il super ammortamento che per la nuova
Sabatini ter”.

Il nuovo regolamento europeo sulla privacy
L’avvocato Stefano Manzini del Consorzio Iris ha concluso  l’incontro analizzando il nuovo regolamento europeo sulla privacy in quanto: “Il concetto di cyber sicurezza è il punto centrale di Industria 4.0 e deve risultare come l’elemento sovraordinato rispetto a qualsiasi tipo di fiscalità agevolata concessa”. “In questa profonda trasformazione dei settori industriali - ha proseguito Mazzini - lo sviluppo delle tecnologie rappresenta il presupposto essenziale perché le imprese possano competere in un mercato internazionale-globale: tutto ciò porterà a un livello senza precedenti di raccolta ed elaborazione dati. Quindi la minaccia delle organizzazioni criminali in ambito cyber diventerà sempre più incalzante, da qui la necessità di inserire il Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali”.
“Il Regolamento è entrato in vigore il 24 maggio 2016 - continua Mazzini - e inizierà a essere applicato il 25 maggio 2018 e prevede norme più rigorose sulla protezione dei dati personali. I cittadini avranno maggiore controllo sui propri dati e vantaggi commerciali con le stesse condizioni per tutti. Un insieme unico di norme per tutte le aziende che lavorano nell’UE. Molto più pesanti inoltre le sanzioni amministrative che incideranno sulle condotte delle grandi multinazionali che trattano dati in diverse aree geografiche e spesso cercano di individuare i paradisi legali del trattamento dei dati personali per eludere le norme e criteri di comportamento definiti dalle nazioni più rigorose”.

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