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Saturday, 27 Maggio 2017

Industria 4.0 nello stampaggio ad iniezione

Alla fiera K 2016 di Düsseldorf Fanuc ha presentato le sue soluzioni modulari per lo stampaggio a iniezione e ha dimostrato quanto sia semplice realizzare i principi di facile integrazione e condivisione dei dati dell’Industria 4.0.

di A.M.

Febbraio 2017

Il costruttore giapponese Fanuc ha partecipato a K 2016, la fiera di riferimento per l’industria delle materie plastiche e della gomma, e per la prima volta in Europa ha presentato una soluzione modulare automatizzata composta dalla pressa per lo stampaggio a iniezione 100% elettrica Roboshot α-S130iA e dalle unità di iniezione orizzontale SI-300HA e verticale SI-20A. Inoltre, presso lo stand Nexus Fanuc ha messo in mostra una soluzione per lo stampaggio ad iniezione di siliconi liquidi (LSR) e insieme a Männer ha introdotto una nuova tecnologia per lo stampaggio. Un collegamento live con la sede centrale di Fanuc in Giappone ha dimostrato poi le potenzialità di MT-LINKi, il software Fanuc per la raccolta dati che permette di realizzare i principi di efficienza e ottimizzazione delle risorse di Industry 4.0.

Funzioni che semplificano il lavoro degli operatori
Come sopra citato, Fanuc ha introdotto per la prima volta in Europa una soluzione per lo stampaggio a tripla iniezione che coinvolge la nuova unità di iniezione orizzontale SI-300HA; nel 2015 il costruttore giapponese aveva presentato l’unità di iniezione verticale SI-20A.
“In modo semplice e immediato, una macchina standard può essere trasformata in una pressa per lo stampaggio a doppia o tripla iniezione”, spiega Wolfgang Haak, Product Manager Fanuc, evidenziando il vantaggio di questo approccio modulare per gli utilizzatori finali. “Implementare le unità di iniezione addizionali è facile, e permette di aggiungere un elevato livello di flessibilità e nuove funzionalità alle prestazioni notoriamente affidabili delle soluzioni Fanuc”. La nuova iHMI è ora di serie su tutte le macchine della gamma Roboshot. Il touchscreen rende l’utilizzo immediato e intuitivo, e la costante presenza di una funzione di Help affianca e supporta l’operatore in caso di necessità. Oltre a queste innovazioni che mirano a semplificare il lavoro degli operatori, Fanuc ha introdotto il pacchetto Quick Simple Start-Up Package (QSSP) per l’integrazione di un robot Fanuc nella Roboshot. Questo tool comprende tutti i componenti necessari a realizzare una soluzione Fanuc completamente automatizzata. Condividendo lo stesso ambiente e linguaggio, il robot e la selezione del programma possono essere gestiti direttamente dall’interfaccia iHMI della Roboshot. La funzione QSSP è disponibile per tutti i robot Fanuc industriali gialli e collaborativi verdi; grazie a questo pacchetto e al software MT-LINKi, le presse Roboshot sono ora equipaggiate per realizzare compiutamente i principi di Internet of Things e Industria 4.0.

Macchine dal ridotto consumo energetico
Le macchine per stampaggio ad iniezione Roboshot, totalmente elettriche, sono disponibili con taglie da 15 a 350 t. I vantaggi offerti dalla tecnologia di azionamento elettrica rispetto a quella tradizionale idraulica sono molteplici. Innanzitutto una maggiore pulizia, dal momento che non ci sono perdite, scarti o fluidi che potrebbero rischiare di contaminare il prodotto, requisito fondamentale nelle lavorazioni per l’industria alimentare, medicale e farmaceutica.
In secondo luogo, la tecnologia elettrica consente di ottenere notevole risparmio energetico. Infatti, Roboshot necessita del 10-15% di energia in meno rispetto ad altre macchine elettriche e fino al 70% in meno rispetto alle macchine idrauliche di taglia comparabile, grazie al recupero energetico intelligente ottenuto sfruttando la tecnologia dei servoazionamenti Fanuc. Infine, l’azionamento di tipo elettrico garantisce la migliore ripetibilità del prodotto. Il motore elettrico permette di effettuare una taratura personalizzata dei parametri operativi secondo le diverse esigenze di lavorazione, e i movimenti sono estremamente precisi. Indipendentemente dal numero di parti prodotte, la velocità di iniezione rimane costante, garantendo elevati livelli di coerenza e precisione.
Fanuc Roboshot utilizza la tecnologia di controllo del moto di precisione tipica dei CNC originariamente sviluppati per controllare le più accurate lavorazioni di tornitura e fresatura, applicandole allo stampaggio a iniezione. Ne consegue una maggiore accelerazione, la massima precisione dei movimenti degli assi e la garanzia di ottenere tempi ciclo estremamente brevi per produrre grandi quantità di componenti costantemente di elevata qualità.
Grazie ai suoi servoazionamenti elettronici di ultima generazione, Fanuc Roboshot assicura elevate accelerazioni, che si traducono in una capacità di elaborazione più veloce, nessun tempo di attesa e un affidabile controllo ad anello chiuso in tempo reale.
Fanuc Roboshot offre la massima libertà di personalizzazione e la possibilità di montare tutta l’accessoristica in commercio nella maniera più semplice, presentandosi come una macchina essenziale dall’architettura aperta che supporta l’utente nelle sue esigenze di lavorazione, invece che forzarlo verso soluzioni precostituite.
Grazie a costi operativi estremamente ridotti, la funzionalità di protezione dello stampo e la comprovata affidabilità a lungo termine, Fanuc Roboshot vanta un tempo di ritorno dell’investimento di 5-6 anni.
Dotata di un ampio schermo LCD e touch panel, la macchina è conforme ai nuovi standard Euromap 63 per il collegamento ottimale in rete di macchine dedicate alla lavorazione della plastica.
Da sottolineare, infine, che le macchine Roboshot sono in grado di effettuare anche il MIM (Metal Injection Moulding).

Soluzioni versatili
Come riportato all’inizio dell’articolo, durante K 2016 Fanuc ha presentato una Roboshot α-S130iA equipaggiata con robot Fanuc impegnata in una demo live di stampaggio ad iniezione di siliconi liquidi. Questa soluzione per lo stampaggio è stata realizzata da Nexus Automation, integratore che vanta una solida esperienza nel campo dello stampaggio LSR. Per questo tipo di applicazione è necessario che la macchina per lo stampaggio a iniezione risulti estremamente precisa.
“È qui che la Roboshot riesce a dimostrare tutte le sue potenzialità”, sottolinea Haak. “Mentre solitamente lo stampaggio LSR non prevede il cambio utensili tra le macchine, nella soluzione presentata da Nexus la Roboshot raggiunge livelli di precisione tali da consentirlo”. Insieme allo specialista di utensili per lo stampaggio Männer, Fanuc ha portato in fiera una soluzione specifica per l’automotive che ha visto impegnate una Roboshot α-S50iA con stampo 2+2 e tecnologia “Side Valve Gate” a iniezione laterale. Presso lo stand Männer è stato poi possibile vedere una Roboshot α-S100iA che operava con una servovalvola a serranda integrata; si tratta di una soluzione indicata per tutte quelle lavorazioni di fascia alta e del medicale che fanno affidamento su valvole a serranda elettriche, poiché assicura un vantaggio competitivo e qualitativo unico.

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