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Friday, 21 Luglio 2017

Dove il made in Italy fa la differenza

Quando si va a sciare, il gesto di indossare gli scarponi è uno dei più banali e non richiede particolari attenzioni o abilità. Eppure dietro a uno scarpone da sci c’è tantissimo savoir faire, a partire da chi lo ha progettato per arrivare a chi ne ha curato la produzione vera e propria fino al “montaggio” finale. Uno degli attori strategici di questa filiera è fuor di dubbio colui che deve realizzare lo stampo, un vero e proprio “creativo” nel settore delle lavorazioni meccaniche di qualità.

di Eros Casella

Ottobre 2016

Tra il Montello e i vigneti di Prosecco trevigiani persistono ancora numerose e importanti attività produttive, che lavorano e producono nonostante i tempi non certo esaltanti che stiamo vivendo. Spesso si tratta di eccellenze che, proprio grazie all’elevata qualità della loro offerta, riescono meglio a far fronte alle vicissitudini del mercato. Aziende quasi sempre a conduzione familiare, che basano la loro forza sulla determinazione del fondatore, spesso appoggiato dai suoi figli. È il caso della Meccanica STM di Crocetta del Montello (TV), specializzata nella costruzione di stampi per scarponi da sci e prossima a festeggiare i suoi primi quarant’anni di attività. La sua data di nascita è difatti il giugno del 1977 quando Corrado Menegazzo avvia una piccola officina meccanica, a Covolo di Pederobba, dedicata alle modifiche e riparazioni di stampi per il settore dello scarpone da sci. Com’è noto, lo scarpone da sci si compone di una parte esterna, ovvero la carrozzeria completa di ganci e accessori, e di una parte interna, la scarpetta, che deve essere morbida e accogliente. La parte hard è composta a sua volta da uno scafo e da un gambetto. Questi due elementi hanno in comune la durezza delle plastiche che deve essere abbinata alla categoria di appartenenza. Con il termine scafo si intende descrivere la parte bassa, ovvero quella che avvolge la pianta del piede e che varia a seconda della misura del piede. È del tutto evidente che uno scarpone da sci rappresenta un accessorio molto importante non soltanto per il risultato sportivo, ma anche per la salute di chi lo utilizza. Di conseguenza, grande importanza riveste un’appropriata progettazione e, collateralmente, la capacità costruttiva da parte dello stampista, che dovrà trasferire un’idea in una forma metallica.

Una continua evoluzione
La voglia di crescere supportata da ottimi risultati aziendali innesca il primo ampliamento dell’azienda che da Covolo si trasferisce a Onigo. L’azienda passa così da una piccola struttura a un’officina meccanica di maggior livello e, grazie all’introduzione di nuovi macchinari, inizia anche la produzione di fustelle per il settore della calzatura. Nel 1986 avviene il trasferimento definitivo a Crocetta del Montello dove è ubicata la sede attuale. Grazie all’esperienza accumulata nel primo decennio di attività, l’ampliamento dell’ufficio tecnico interno con personale qualificato, la dotazione di software e di un buon parco macchine, Meccanica STM si ingrandisce e si afferma sul mercato come un’importante azienda costruttrice di stampi, tant’è vero che attualmente vi lavorano 34 persone. In genere, si tratta di stampi in alluminio 20-17 che consente di ottenere perfette finiture, in assenza di porosità, con la garanzia di produrre pezzi stampati di elevata qualità finale. Stampi per varie tipologie di termoplastici e tecnopolimeri, in grado di sopportare validamente gli stress meccanici causati durante le varie fasi di stampaggio.

Un territorio privilegiato
La collocazione geografica ai confini di Montebelluna, comprensorio ben noto nella produzione di scarpe sportive, ha per molti anni favorito questa specializzazione, accrescendo il know-how di STM permettendole di raggiungere una posizione di rilievo tra i principali “mould makers” nel settore dello scarpone da sci, tanto da avere tra i propri clienti i nomi più prestigiosi tra i produttori di questo tipo di calzatura sportiva. Grazie ad alcuni ampliamenti successivi dello stabilimento, alla costruzione degli stampi si è affiancato lo stampaggio di materie plastiche a iniezione per conto terzi, attraverso la Plastics STM Srl (16 dipendenti), con un parco macchine in grado di stampare particolari plastici con una capacità che arriva a 900 t. La gamma produttiva va dal settore tecnico-sportivo, all’arredamento da ufficio, dal sanitario al bianco e dall’occhialeria all’auto. Meccanica Trivigiana, la terza realtà di Menegazzo, è attiva nel settore dal 1987. L’azienda, inizialmente dedicata alla manutenzione e riparazione di stampi, si è poi specializzata e affermata nella progettazione e costruzione di stampi per pressofusione. “Da alcuni anni - precisa Corrado Menegazzo - abbiamo diversificato, iniziando a lavorare nel settore dello stampo tecnico, con particolare attenzione agli stampi per il settore dell’auto (particolari estetici, convogliatori dell’aria, supporti per serbatoi, ecc.). In questo caso i prototipi vengono realizzati in alluminio, mentre gli stampi definitivi sono sempre di acciaio, di varie tipologie anche a seconda delle richieste dei committenti”. Nel frattempo i giovani Menegazzo sono cresciuti e, da un paio d’anni, si sono affiancati al titolare i figli Elena, che segue l’Amministrazione e la Finanza, Marco che segue la parte produttiva e tecnico-commerciale e Stefania, che si occupa del Personale, del Marketing, e della Lean Production. Per non farsi mancare niente, all’inizio degli anni ‘90 nasce anche K&K per seguire lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti innovativi in metallo e plastica. In ambito sportivo sono state realizzate scarpette e pattini per pattinaggio su ghiaccio e, grazie all’approfondita conoscenza dell’acciaio, è stata brevettata la lama costruita interamente in acciaio temprato. Vale la pena di ricordare che l’applicazione di queste realizzazioni sviluppate da K&K ha aiutato gli azzurri a conquistare l’oro nel 2001 con Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio.

Made in Italy
“La maggior parte della nostra clientela è italiana, nonostante il fatto che molti scarponi vengono prodotti all’estero. Questo testimonia che la capacità di costruire buoni stampi non si può esportare facilmente e che in fatto di tecnologia abbiamo ancora molto da insegnare”, afferma Menegazzo. L’interesse alla crescita tecnologica e all’innovazione, ha portato l’azienda a investire nella ricerca di nuovi macchinari e nuovi strumenti sempre più validi. È così che nel 1997 avviene la svolta del settore produttivo di Meccanica STM con l’introduzione nel parco macchine a controllo numerico del centro di lavoro ad alta velocità a 5 assi Clock 800 di MCM ad alta velocità, permettendo la realizzazione dello stampo totalmente in modo automatizzato. “L’impianto lavora con 18 pallet su tre turni non presidiati, adattato in modo specifico per produrre gli stampi che ci interessano”, sottolinea Menegazzo. È stata proprio la voglia di continua innovazione dovuta anche alla localizzazione geografica del distretto calzaturiero del fondatore Menegazzo che credeva nel progetto quando questo nel mercato era ancora una realtà impensabile. L’azienda è stata infatti a quel tempo una delle prime tre installazioni realizzate in Italia. “Attualmente - prosegue Menegazzo - stiamo producendo per studi di progettazione, che a loro volta seguono i clienti finali, o direttamente per chi utilizza gli stampi tecnici. La nostra produzione annua si aggira sui 200 stampi, con pesi che possono raggiungere i 70 q, con dimensioni di 1.200x1.200 mm”. “Tutti i progetti arrivano dal committente, ma naturalmente devono passare attraverso il nostro ufficio tecnico per la messa a punto e per la realizzazione pratica dello stampo. Abbiamo 40 anni di esperienza che ci consentono di intervenire con cognizione di causa. Nel settore calzaturiero costruiamo lo stampo in tutte le sue fasi, mentre nel settore tecnico utilizziamo piastre acquistate all’esterno. Grazie a un parco macchine, che vanno da 80 a 900 t di potenza, riusciamo anche a garantire il collaudo degli stampi. Stiamo utilizzando da tempo sistemi CAD/CAM di diversi fornitori, ma avevamo qualche problema per quanto riguardava la loro facilità d’uso. Da un paio di anni abbiamo introdotto anche VISI Mould (2 licenze) e Machining Strategist (1 licenza) di Vero Solutions con molta soddisfazione dei nostri operatori per la semplicità di utilizzo. La loro validità in STM verrà confermata dalla prossima acquisizione di nuove licenze. Naturalmente, addestramento e assistenza vengono garantiti periodicamente da Vero Solutions”.

Per semplificare la progettazione
VISI Mould è stata una valida acquisizione di STM perché consente la progettazione completa dello stampo fornendo automatismi specifici che guidano il progettista nello sviluppo del progetto. Un semplice procedimento guidato, con l’ausilio della disponibilità di numerosi cataloghi di componenti standard dei principali fornitori, conduce fino al termine del progetto. La creazione e le modifiche dello stampo sono sempre gestite e visualizzate graficamente in tempo reale, consentendo al progettista di verificare il risultato in modo immediato ed efficace. Alcuni suoi punti di forza sono:
-    progettazione completa dello stampo plastica e/o pressofusione;
-    numerose interfacce di importazione ed esportazione con i più comuni file CAD;
-    modellazione ibrida con solidi e superfici su base Parasolid;
-    potenti strumenti di analisi e correzione del modello;
-    automatismo per la creazione delle superfici di “divisione stampo” e creazione dei relativi “Punzone” e “Matrice”;
-    creazione dello stampo con piastre standard e/o personalizzate;
-    inserimento intelligente dei normalizzati e di eventuali carrelli;
-    circuito di raffreddamento anche in vista 3D;
-    simulazione cinematica dello stampo con analisi di collisione delle parti;
-  distinta base degli elementi dello stampo esportabile verso i software gestionali.
Vale anche la pena di notare che le attività ripetitive del progettista sono ridotte drasticamente grazie alla disponibilità di elementi normalizzati parametrici intelligenti per oltre 35 fornitori differenti. La lunghezza delle viti e di altri componenti sono calcolate automaticamente per adattarsi al posizionamento nello stampo e per soddisfare le regole tecnologiche predefinite per ogni componente.

Un valido CAM 3D per fresatura tre assi
Machining Strategist è invece una soluzione che vuole rispondere a tutte le problematiche della fresatura ad alta velocità, con la possibilità di installazione in ufficio o a livello officina. Particolarmente indicato per la lavorazione di stampi e matrici, questo software si evidenzia per alcuni punti qualificanti:
- CAM 3 assi che genera percorsi di sgrossatura e finitura ottimizzati con movimenti morbidi e riduzione degli svincoli (HSM - High Speed Machining);
- creazione libreria utensile e relativi mandrini;
- gestione e modifica delle passate del percorso utensile;
- percorsi calcolati sempre in sicurezza considerando l’utensile e il mandrino (con relativo calcolo del “presetting”);
- gestione dell’utensile gemello;
- riprese del materiale in sgrossatura e finitura (visualizzazione 3D del materiale residuo);
- calcolo multi processo simultaneo (calcolo di più lavorazioni contemporanee);
- calcolo in batch (gestione tramite macro delle sequenze di lavorazione).
La versione VISI 2016 R2 include significativi miglioramenti di prodotto tra cui un innovativo algoritmo di sgrossatura che sarà di grande beneficio sia per gli utilizzatori di Machining Strategist che per i partner OEM. La nuova strategia di sgrossatura riduce i momenti rapidi controllando il movimento dell’utensile in modo che rimanga a contatto con il pezzo, seguendo percorsi di taglio precedente anziché alzarsi in rapido nella nuova posizione. Ulteriori funzioni di ottimizzazione del percorso utensile includono la possibilità di lavorare automaticamente le aree piane senza ritornare indietro nella lavorazione. Il nuovo algoritmo di sgrossatura permette anche l’utilizzo di una passata più grande (maggiore del 50%), e un nuovo algoritmo di offset garantisce la totale copertura della zona di lavorazione aggiungendo movimenti di transizione per ripulire le aree rimanenti.

Un futuro con poche sorprese
Meccanica STM è un esempio di quello che ci si può aspettare lavorando seriamente e con tanta esperienza alle spalle. Il futuro può sempre riservare delle sorprese ma se saranno belle o brutte molto dipende da noi stessi.
“Per noi oggi - conclude Corrado Menegazzo - la situazione del mercato è soddisfacente, in miglioramento rispetto all’anno scorso. Per il futuro sono ottimista e il fatto che stiamo puntando decisamente anche verso altri settori potrà aprirci nuove prospettive di sviluppo”. Diversificare sembra la parola appropriata e l’attitudine della famiglia Menegazzo a cercare nuove strade è testimoniata da una recente iniziativa, curata dalla figlia Stefania, nel settore sanitario (con i marchi Home, Medicalab e Aurumtaerapi), ma questa è tutta un’altra storia.

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