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Friday, 20 Aprile 2018

Due aziende, un unico obiettivo: soddisfare il cliente

Vista dei reparti Wire-Cut. Vista dei reparti Wire-Cut.

O.M.B. e Wire-Cut sono due aziende gestite dai fratelli Dario e Luca Bonacina attive nella costruzione stampi e in lavorazioni di elettroerosione e fresatura per contoterzi. Una parte importante degli impianti per elettroerosione presenti in attrezzeria sono del costruttore giapponese Fanuc.

di Alberto Marelli

Ottobre 2015

In provincia di Lecco, e precisamente a Calolziocorte, operano due aziende consociate: O.M.B. e Wire-Cut. La prima è specializzata nella costruzione di stampi per formatura e tranciatura, mentre la seconda nelle lavorazioni di elettroerosione e fresatura per conto terzi di stampi. Sono aziende gestite dai fratelli Dario e Luca Bonacina, tecnici con una lunga esperienza nel campo delle lavorazioni meccaniche di precisione. “O.M.B. - spiega Dario Bonacina, responsabile dell’attività legata agli stampi - è nata nel 1967 dall’intraprendenza di mio padre. Grazie all’esperienza che aveva maturato come attrezzista da banco, decise di mettersi in proprio nella costruzione di stampi per lamiera. A quell’epoca l’attività di costruzione stampi, completamente manuale, era svolta in un sottoscala a Vercurago (LC) ed era rivolta esclusivamente verso le aziende del territorio”. Nel corso degli anni l’attività cresce e la sede si sposta in un locale di circa 100 m2, con l’assunzione dei primi dipendenti. “Il mio ingresso nell’azienda di famiglia avvenne subito dopo aver ottenuto il diploma”, sottolinea Dario Bonacina. “Il crescente successo della nostra attività ci impose nel 1993 un ulteriore trasferimento, nell’attuale sede di Calolziocorte. In quel periodo entrò in azienda anche mio fratello Luca, anch’egli fresco di studi, e decidemmo di acquistare le prime macchine utensili a controllo numerico”. Attualmente la società occupa 15 dipendenti e opera prevalentemente nel mercato automotive, collaborando con importanti costruttori di stampi. “Una tappa importante per O.M.B. fu la collaborazione con una realtà operante nello stampaggio a freddo per la produzione di prodotti finiti e semilavorati. Quest’azienda aveva la necessità di essere seguita da vicino da una valida attrezzeria e grazie a questa collaborazione abbiamo acquisito notevole esperienza anche nella costruzione di stampi particolarmente complessi, come quelli per formatura e tranciatura. Ora la nostra attività si sviluppa in due direzioni: sia costruzione di stampi in conto lavorazioni sia stampi completi chiavi in mano”, afferma Bonacina. “A volte costruiamo anche stampi progressivi per il settore delle serrature”.

Lavorazioni conto terzi di precisione
La seconda azienda dei fratelli Bonacina è la Wire-Cut, fondata nel 2001. “In passato la O.M.B. eseguiva lavorazioni conto terzi di erosione a filo per alcuni clienti”, spiega Luca Bonacina, responsabile di Wire-Cut. “Allo scopo di ampliare questa attività, decidemmo di far nascere la Wire-Cut. Trasferimmo un paio di erosioni a filo dalla O.M.B. alla vecchia sede, completamente rinnovata da mia moglie Lorena, e grazie a lei (segretaria, rappresentante e recupero crediti) iniziammo questa avventura. In breve tempo l’attività si sviluppò tant’è che da due macchine passammo a 4 fino ad arrivare al punto di doversi trasferire per mancanza di spazio. Nel 2008 acquistammo infatti il capannone a fianco di O.M.B., trasferendo quindi le attività di contoterzista vicino alla costruzione di stampi”. Wire-Cut non si limita alla sola lavorazione per elettroerosione a filo ma comprende anche la fresatura di lame per stampi e prototipi in alluminio e zama. “Nel corso degli anni mi accorsi che l’attività legata alle lavorazioni per elettroerosione non era più sufficiente per garantire solidità all’azienda e quindi decisi di investire in fresatrici e centri di lavoro, anche a 5 assi, per ampliare la gamma dei servizi”, spiega Luca Bonacina. Attualmente in Wire-Cut lavorano 9 dipendenti, che oltre ad eseguire lavorazioni conto terzi, costruiscono anche i punzoni e le matrici per O.M.B.

Continui investimenti in tecnologia
I titolari di O.M.B. e Wire-Cut credono fermamente nell’investimento in tecnologia per mantenere la competitività nel tempo. “Le nostre aziende hanno sempre investito in nuove tecnologie, anche quando l’economia era in recessione”, spiega Luca Bonacina. “Se non avessimo continuamente investito in nuovi macchinari e sistemi non avremmo potuto raggiungere importanti risultati. Il prossimo investimento sarà in un nuovo capannone”. Visitando il reparto produttivo di Wire-Cut si notano immediatamente i numerosi impianti per EDM a filo e fresatura a marchio Fanuc. “Utilizziamo le macchine Fanuc da oltre 20 anni. Sono impianti che assicurano ottime prestazioni a un buon prezzo ma, soprattutto, grande affidabilità. Nel caso delle macchine a filo sono in grado di lavorare efficacemente anche se si esegue poca manutenzione ordinaria”. In attrezzeria sono presenti svariati modelli: dalle macchine a filo Robocut serie a-1iE alle Robocut a-1iB, fino ad arrivare ai centri di lavoro Robodrill a-T21iEL.

Accuratezza e qualità delle superfici
Robocut è una macchina a filo universale versatile, che esegue l’80% delle attività di taglio quotidiane senza nemmeno la necessità di modificare la configurazione. Se la configurazione viene modificata, l’ampia gamma di opzioni facilita anche l’adattamento di Robocut, con conseguente risparmio di tempo e riduzione dei costi unitari. Con l’esclusiva tecnologia di inserimento AWF, Fanuc ha realizzato la parte più critica del Robocut in modo da eseguire l’inserimento del filo in assoluta sicurezza e automaticamente in soli 10 s. Dopo un’eventuale rottura del filo, il reinserimento è automatico. Inoltre la manutenzione del sistema è particolarmente semplice. Nei modelli Fanuc Robocut il filo viene scaldato mediante elettricità e simultaneamente espanso finché non si rompe. Grazie a ciò la punta del filo è assolutamente diritta e senza arricciature e viene semplicemente inserita verticalmente mediante un getto d’acqua. Grazie all’ampia ed ergonomica area di lavoro, con abbassamento automatico della porta frontale, i modelli Fanuc Robocut offrono un accesso particolarmente facile al lato inferiore del pezzo. Da segnalare anche il controllo completamente automatico del livello di riempimento. Infatti, anziché utilizzare un alimentatore ad azionamento pneumatico e un galleggiante sull’asse Z, Robocut misura la pressione dell’acqua sul fondo della vasca e la regola mediante un servomotore in base alla posizione dell’asse Z. Nelle macchine Robocut la piastra di chiusura è protetta da soffietti che ne tengono lontana l’acqua sporca e vengono a loro volta puliti costantemente mediante circolazione continua dell’acqua. A seconda del modello, gli assi U e V possono essere portati fino a 90 mm oltre il bordo interno della tavola. Con ciò, la distanza fra il punto centrale del filo e il bordo interno della tavola è di 10 mm. In questo modo è possibile lavorare pezzi molto piccoli, anche senza ricorrere a dispositivi di bloccaggio. In seguito all’introduzione del diametro del filo, del tipo e dello spessore del materiale, insieme alle specifiche desiderate riguardo a tempo di lavorazione, precisione e qualità della superficie, il generatore seleziona automaticamente la tecnologia di lavorazione appropriata. Allo stesso tempo rileva la diminuzione dello spessore del pezzo e riduce automaticamente l’intensità e il voltaggio della scarica.

Robustezza e affidabilità
In attrezzeria si trovano anche i centri di fresatura, foratura e maschiatura CNC Fanuc Robodrill, macchine particolarmente indicate nella costruzione di stampi, nell’industria dell’oreficeria e dell’orologeria, nella tecnologia medicale e in tutti gli altri settori industriali nei quali, oltre a un’elevata precisione, è importante la qualità delle superfici lavorate. La posizione viene controllata direttamente attraverso gli encoder Fanuc dei motori Alpha-i. 16.000.000 di impulsi al giro del motore - per la massima esattezza senza elementi esterni di ispezione. L’interpolazione nanometrica è integrata nell’unità di controllo come standard; altre funzioni quali l’interpolazione nanometrica raccordata, il controllo contornatura Al e il data server possono essere aggiunte come opzioni. Grazie alla lettura anticipata di gruppi di dati e l’interpolazione nanometrica raccordata, è possibile produrre elettrodi di qualità superiore e pezzi di precisione. Il CNC Fanuc standard 31-iB5 permette di trasformare Robodrill in una macchina a 5 assi ogni volta che è necessario. A questo scopo deve essere aggiunto solo l’hardware - per quel che riguarda il controllo tutto ciò che serve come le accelerazioni simultanee e lavorazioni indexate, sono già integrate.

CAM di semplice utilizzo
O.M.B. e Wire-Cut operano con un unico ufficio tecnico. “Per la costruzione di stampi - spiega Dario Bonacina - l’attività di progettazione è affidata soprattutto all’esterno. Realizziamo internamente i percorsi utensile; quelli più semplici vengono eseguiti a bordo macchina”. Per lo sviluppo dei percorsi utensili le due aziende utilizzano il CAM SUM 3D della software house italiana CIMsystem. SUM3D è un sistema nato dalla collaborazione con esperti della produzione di stampi che alimentano costantemente con i loro consigli, la crescita e lo sviluppo del prodotto. La notevole facilità di apprendimento, dovuta alla semplice interfaccia, ne consente l’utilizzo dopo poche ore di formazione. SUM3D è impiegato nella realizzazione di modelli, prototipi, stampi per iniezione, stampi per pressofusione e per deformazione lamiera. Le applicazioni spaziano nei settori meccanico, automobilistico, telecomunicazioni, elettrodomestici, legno, calzaturiero, orafo, petrolchimico, produzione di articoli tecnici e medicale. SUM3D garantisce l’affidabilità dei percorsi generati utilizzando strategie di calcolo che considerano sempre il controllo anti-collisione sia sugli utensili che sui componenti a questi associati. Le ultime novità, che riguardano la nuova versione 2015 di SUM3D, comprendono una serie di nuove funzioni che hanno lo scopo di migliorare l’efficienza delle lavorazioni e semplificare la realizzazione di strategie complesse. Tra le più recenti funzionalità introdotte segnaliamo le nuove strategie di lavorazione delle curve che permettono un totale controllo sulle superfici, che includono l’incisione con la gestione automatica degli spigoli, il controllo automatico delle pareti sformate sulle superfici guida, la strategie di profilatura a 2 e 3 assi con e senza superfici guida, una gestione completa dell’approccio alle curve mediante collegamenti personalizzati. E ancora nuove strategie di sgrossatura, la lavorazione con incremento trocoidale, la possibilità di modificare la sezione di asportazione e gli offset laterali della lavorazione, la gestione automatica della cresta costante, la gestione dinamica del grezzo, la gestione automatica della strategia di rotazione dell’asse, la lavorazione a 4 assi con gestione automatica della tavola e dell’asse di rotazione, lo sviluppo automatico della strategia di finitura cilindrica con controllo completo di collisione con passate parallele e radiali differenziate sulle parti cilindriche e una gestione completa del sovrametallo.

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