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L’ecosistema di tecnologie AMADA per la lamiera

In occasione di LAMIERA 2025, AMADA ha presentato le più recenti novità per taglio laser, piegatura e saldatura robotizzata. Allo stand ha dimostrato come la realizzazione di un componente finito passi da un processo produttivo capace di integrare tecnologie e automazioni diverse, ma tutte al servizio degli stessi obiettivi: efficienza e qualità.

Mettere al centro il processo produttivo di un prodotto e sviluppare un ecosistema di tecnologie e soluzioni integrate con l’obiettivo di realizzare un componente con efficienza e qualità. È questo l’obiettivo che da anni guida AMADA nella sua proposta di tecnologie e, in occasione di LAMIERA 2025, è stato reso ancora più centrale. “Non è un caso che abbiamo scelto di esporre all’ingresso dello stand un particolare che è stato tagliato, piegato e saldato con tecnologia AMADA – spiega Emanuele Braga, Blanking Product Manager – Per ottenere una saldatura di qualità è infatti importante che anche i passaggi a monte (taglio e piegatura) siano precisi. AMADA a LAMIERA propone una selezione delle nostre soluzioni che possono garantire all’utilizzatore processi efficienti e di qualità, permettendo di ottenere prodotti finiti che sappiano rispondere alle richieste del mercato”.

Quando la saldatura robotizzata è compatta

La cella robotizzata FLW-3000Le garantisce flessibilità e qualità nella saldatura laser.

Con Braga decidiamo di risalire il flusso di lavorazione, partendo dall’ultima stazione: la saldatura robotizzata. “AMADA − spiega Braga − ha riconosciuto il crescente interesse per la saldatura laser robotizzata e ha investito molto in questa tecnologia sia dotandosi di una gamma di prodotti sia mettendo a disposizione una struttura che supportasse le aziende nel miglioramento continuo dei propri processi di saldatura”. Il riferimento è il Welding Technical Center di Pontenure (PC), uno spazio progettato da AMADA per favorire il confronto e l’approfondimento all’interno di un punto di incontro tra innovazione e applicazioni pratiche. L’approccio di AMADA non si limita infatti alla semplice fornitura dell’impianto di saldatura, ma si concentra sulla dimostrazione dell’intero flusso e processo, mettendo in risalto le tecnologie integrate che permettono di ottenere un’elevata qualità di saldatura. “La combinazione tra la qualità della nostra tecnologia e questo approccio è stata premiata dal mercato e AMADA ha rapidamente ottenuto numerose installazioni. Il feedback è molto positivo sia da clienti già partner di AMADA per altre tecnologie, sia con clienti nuovi che magari utilizzavano tecnologie di saldatura diverse (come TIG o MIG/ MAG, manuali o robotizzate) e che cercano di sostituire o aggiungere impianti con una tecnologia più avanzata. L’interesse del mercato è alto: la saldatura laser è vista come una novità con grandi potenzialità, paragonabile al passaggio dai laser CO2 ai laser in fibra di anni fa”. A rappresentare la gamma di prodotti AMADA per la saldatura robotizzata allo stand è stata scelta la cella robotizzata FLW-3000Le, un impianto che consente la saldatura in penetrazione fino a 6 mm di acciaio al carbonio e acciaio inox e 4 mm di alluminio. “Si tratta di un impianto con 3 kW di potenza − spiega Braga − ma che AMADA riesce a proporre in una cabina estremamente compatta. Inoltre ricordiamo le tecnologie sviluppate da AMADA come il beam weaving, che facendo oscillare il raggio laser tramite una lente durante la lavorazione allarga il bagno di saldatura coprendo così un gap maggiore tra i pezzi e facilitando la saldatura anche in presenza di piccole imprecisioni, e il TAS (Teaching Assistant System) che utilizza una telecamera coassiale per inquadrare il pezzo e correggere in tempo reale la sua posizione sulla tavola. Si tratta di una funzione particolarmente utile per compensare eventuali errori di posizionamento riducendo così la dipendenza da maschere di posizionamento estremamente costose”. Da sottolineare anche l’interfaccia intuitiva e semplice che caratterizza il controllo numerico di nuova generazione AMNC4ie. “Questo controllo semplifica molto la programmazione della cella robotizzata: strumenti come i tutorial video che guidano l’operatore o il terminale touch screen rendono i processi di saldatura robotizzata accessibili per tutte le aziende”.

La piegatura? È full-electric

Grande interesse per la piegatrice EGB-4010e e la sua elevata ergonomia.

Prima della saldatura c’è quasi sempre la piegatura dei componenti e quindi AMADA ha messo in evidenza due nuove piegatrici, EGB-ATCe da 1300 kN e EGB-4010e da 400 kN, entrambe soluzioni full-electric. “Queste macchine garantiscono risparmi importanti nei consumi energetici – prosegue Braga −, abbinati a velocità e precisione nella piega elevate. Inoltre entrambe le piegatrici garantiscono un’altissima ripetibilità”. Entrando nel dettaglio dei due modelli: EGB-ATCe abbina diverse innovazioni e funzionalità che incrementano la precisione di piega, oltre alla presenza di ATC, il magazzino automatico per il cambio utensili che incrementa la produttività anche su lotti ridotti. Questa piegatrice, che abbiamo presentato nel dettaglio nel numero di aprile di Deformazione, riesce ad esprimere una forza di piegatura molto elevata e superiore a molte altre soluzioni completamente elettriche sul mercato. Particolare attenzione è stata data all’ergonomia, specialmente nella piegatrice EGB-4010e che permette di piegare da seduti, con seggiola e tavolo frontale regolabili, e un tablet frontale contribuisce significativamente all’ergonomia generale. “Questa piegatrice – spiega Braga – ha riscosso molto successo in fiera, in particolare presso aziende con produzioni di pezzi di ridotte dimensioni che ne ben comprendono i plus”.

Produttività ed efficienza nel taglio laser

A monte dei processi di saldatura e piegatura c’è ovviamente il taglio laser, tecnologia in cui AMADA ha da anni un know-how riconosciuto dal mercato. A LAMIERA 2025 è stato presentato un modello in particolare della vasta gamma di soluzione per il taglio laser 2D, stiamo parlando di VENTIS-AJe nella versione con sorgente da 9kW. “AMADA – prosegue Braga – pone l’accento sulla produttività del processo da raggiungere con l’integrazione di tecnologie e automazioni, piuttosto che sulla sola potenza del laser. È importante sottolineare che questo modello da 9 kW si basa sullo stesso modulo usato nei VENTIS-AJ da 4 e 6 kW, a conferma della grande qualità della sorgente. In questa sfida hanno un ruolo fondamentale innovazioni come la tecnologia LBC (Laser Beam Control) presente sui modelli VENTIS-AJ che, con specchi galvanometrici che vibrano per far oscillare il raggio laser in forme controllate, permette di sviluppare nuove modalità di taglio specifiche per ogni esigenza”. Il riferimento è a funzioni come il Quality Mode, che ricordiamo permette di tagliare l’acciaio inox di alto spessore (come 15-20-25 mm) eliminando completamente le scorie che normalmente si formano sulla parte inferiore e che richiederebbero un post-process, il Productivity Mode, che consente di raggiungere velocità di taglio molto elevate, paragonabili a macchine con potenze superiori (12-15kW) mantenendo al contempo bassi consumi, e il Kerf Control Mode, che consente di allargare il solco di taglio facilitando il sorting. A queste funzioni sui nuovi modelli VENTIS-AJe è stata aggiunta anche l’opzione LBC Flash Cut, una funzione specifica per la lavorazione sui fori con la massima velocità, arrivando a 7-10 fori al secondo durante la realizzazione di griglie. “L’approccio di AMADA – conferma Braga – mira a fornire un taglio qualitativamente elevato che non necessiti di ulteriori lavorazioni, integrandosi con sistemi di automazione e sorting per ottimizzare l’intero flusso produttivo”.

I tool AMADA per la Smart Factory

I software VPSS 4ie e LIVLOTS sono centrali nella strategia di digitalizzazione di AMADA, mirando a connettere persone, prodotti e soluzioni per creare una “Smart Factory”. VPSS 4ie è una suite software CAD/CAM per la produzione di prototipi virtuali e la programmazione delle varie macchine (taglio laser, piegatura, saldatura, ecc.) in un ambiente unico con interfaccia coerente. “I vantaggi per chi utilizza più macchine AMADA nel suo processo produttivo sono evidenti – prosegue Braga – visto che tutte le lavorazioni sono gestite all’interno dell’ambiente VPSS 4ie con pacchetti specifici per ogni esigenza (dal blanking alla saldatura). La simulazione virtuale dell’intero processo produttivo permette di individuare problemi e ottimizzare prima della produzione fisica, migliorando qualità ed efficienza e riducendo gli scarti”. Sopra a VPSS 4ie agisce poi LIVLOTS (Live Variable LOT Production System) è la soluzione software modulare per la gestione completa del processo produttivo, dalla gestione degli ordini alla produzione, passando per la programmazione. “LIVLOTS – spiega Braga – offre la possibilità di digitalizzare l’intero processo produttivo, a partire dalla gestione degli ordini di lavoro fino alla produzione. È uno strumento molto potente e che in questi mesi che è sul mercato (è stato lanciato a fine 2024 alla fiera Euro- BLECH NdR) ha riscosso molto interesse fra i clienti”. Grazie ai vari moduli a disposizione, questo software permette di monitorare i flussi produttivi, controllare gli impianti, gestire i programmi CAM, tracciare l’avanzamento degli ordini e analizzare i costi di produzione. Dieci sono i moduli che possono essere acquisiti in base alle esigenze aziendali: la gestione documenti (DOCUMENT), la registrazione di ordini, acquisti e spedizioni (ORDER), il controllo qualità (CHECK), la visualizzazione dello stato della produzione anche con rappresentazioni 3D interattive (VIEW), la gestione della logistica e dell’inventario (PLACE), la pianificazione (PLAN), la gestione degli ordini e dell’avanzamento della produzione (JOB) la preventivazione (QUOTE), lo storico delle attività produttive (HISTORY) e le informazioni dettagliate sui costi di produzione effettivi (COST). Importante sottolineare che LIVLOTS può integrarsi con sistemi ERP esistenti (modulo ERP CORE) o agire in modo più autonomo per la gestione degli ordini in aziende senza ERP (modulo DX CORE).

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