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Sunday, 20 Agosto 2017

Controllo qualità distribuito

TriSpector1000 di SICK è il primo sensore di visione in 3D che si configura in modo semplice e permette di effettuare ispezioni direttamente a bordo della camera, senza necessità di utilizzare linguaggi di programmazione. Il sensore acquisisce immagini tridimensionali degli oggetti in movimento sfruttando il principio di triangolazione laser per la cattura dei profili, con i quali genera poi un’immagine 3D. L’elaborazione di questa immagine avviene direttamente a bordo camera, dove l’oggetto può essere localizzato
e ispezionato utilizzando opportuni algoritmi. Disponibile in tre modelli con campi inquadrati di diverse dimensioni da scegliere in base all’oggetto da ispezionare,
è il sensore ideale per la guida di robot e per applicazioni di controllo qualità in tutte le fasi
di produzione dei beni di consumo e imballaggio. La custodia in metallo con grado di protezione IP67 e la finestra in plastica opzionale ne consentono l’utilizzo anche in condizioni gravose, tipiche dell’industria alimentare.

Maggio-Giugno 2017

 

Distributed quality control

SICK’s TriSpector1000 is the first 3D vision sensor that
is simple to install and allows for inspections on board the camera, without using any programming language. The sensor is able to acquire 3D images of moving objects by means of the 3D laser triangulation system to capture a series of profiles, then creating a 3D image.
The image processing is carried out on the camera itself, where the object can be located and inspected by using dedicated algorithms. Available in three models with field sizes according
to the object to be inspected, it is the ideal sensor for robot guidance and quality control applications along all the production and packaging stages of consumption goods manufacturing.
The units are supplied in rugged IP67 casings and shatter resistant plastic windows to withstand harsh or food processing environments.

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Controllo qualità distribuito

TriSpector1000 di SICK è il primo sensore di visione in 3D che si configura in modo semplice e permette di effettuare ispezioni direttamente a bordo della camera, senza necessità di utilizzare linguaggi di programmazione. Il sensore acquisisce immagini tridimensionali degli oggetti in movimento sfruttando il principio di triangolazione laser per la cattura dei profili, con i quali genera poi un’immagine 3D. L’elaborazione di questa immagine avviene direttamente a bordo camera, dove l’oggetto può essere localizzato
e ispezionato utilizzando opportuni algoritmi. Disponibile in tre modelli con campi inquadrati di diverse dimensioni da scegliere in base all’oggetto da ispezionare,
è il sensore ideale per la guida di robot e per applicazioni di controllo qualità in tutte le fasi
di produzione dei beni di consumo e imballaggio. La custodia in metallo con grado di protezione IP67 e la finestra in plastica opzionale ne consentono l’utilizzo anche in condizioni gravose, tipiche dell’industria alimentare.

Maggio-Giugno 2017

 

Distributed quality control
SICK’s TriSpector1000 is the first 3D vision sensor that
is simple to install and allows for inspections on board the camera, without using any programming language. The sensor is able to acquire 3D images of moving objects by means of the 3D laser triangulation system to capture a series of profiles, then creating a 3D image.
The image processing is carried out on the camera itself, where the object can be located and inspected by using dedicated algorithms. Available in three models with field sizes according
to the object to be inspected, it is the ideal sensor for robot guidance and quality control applications along all the production and packaging stages of consumption goods manufacturing.
The units are supplied in rugged IP67 casings and shatter resistant plastic windows to withstand harsh or food processing environments.

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Va in scena la sicurezza robotica

sick1Da un punto di vista tecnico, i componenti hanno raggiunto livelli di prestazione molto elevati, ma per traghettare le aziende manifatturiere italiane verso l’automazione completamente robotizzata di Industry 4.0 occorre ancora di più: la sensibilità avanzata degli Smart sensor. Questi dispositivi offrono potenzialità uniche poiché, oltre alle classiche funzionalità, sono in grado di comunicare con i più alti livelli di rete, trasmettendo dati diagnostici utili al miglioramento del processo produttivo e in grado di prevenire guasti e fermi impianti, caratteristiche indispensabili per la loro integrazione in sistemi completi di ultima generazione. SICK torna alla nuova edizione di A&T, in programma a Torino dal 3 al 5 maggio, con alcune demo che faranno comprendere ancora meglio il ruolo dei sensori intelligenti e dei sistemi di visione nella robotica di ultima generazione. System integrator e OEM avranno così la possibilità di conoscere le più recenti tecnologie per rendere competitiva l’industria manifatturiera, da sempre fiore all’occhiello del nostro Paese.

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Ampio catalogo di sensori

I sensori sono i protagonisti silenziosi nell’Industry 4.0. Per questo motivo, SICK ha riservato loro una linea Prime, ossia una selezione di prodotti che propone solo il meglio della tecnologia attualmente disponibile. La categoria Prime di SICK, infatti, è in continua espansione e accoglie unicamente i sensori con i più alti standard qualitativi presenti sul mercato, che garantiscono affidabilità anche nel lungo periodo. Per riuscire a mantenere questa promessa, tutti i sensori vengono testati nelle condizioni più stressanti, fino a raggiungere il massimo grado di robustezza e attendibilità persino nelle condizioni più estreme. Ogni famiglia di prodotto è inoltre declinata in numerose varianti di materiali, come il VISTAL® o il Teflon®, per resistere negli ambienti più gravosi. Il dipartimento di R&S di SICK lavora per perfezionare sempre più anche l’intelligenza dei dispositivi. L’interfaccia IO-Link, ad esempio, consente una comunicazione bidirezionale con i controller per lo scambio di informazioni di processo, atte a monitorare da remoto ogni aspetto della produzione e renderla così ancora più efficiente. Al contempo, i sensori smart consentono di minimizzare il rischio di malfunzionamenti segnalando interventi di manutenzione predittiva, evitando blocchi lavorativi dovuti alla rottura dei componenti dei sistemi.

 

 

 

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Comunicazione tecnica per l'industria