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Taglio laser tubo, Stargroup lancia il brand Golden Laser

Con la nuova gamma di impianti Golden Laser, Stargroup propone sul mercato impianti di taglio laser tubo selezionati per le loro caratteristiche di produttività, versatilità e competitività. Il tutto senza rinunciare a nulla sotto al profilo del servizio pre e post vendita, grazie a Stargroup e alla vicinanza al cliente che da sempre caratterizza l’azienda italiana.

Mettere a disposizione del mercato le proprie esperienze nel mondo della lavorazione del tubo per offrire ai clienti una soluzione completa. Questa è la mission che guida l’azione di Stargroup e che ha portato l’azienda a selezionare nel tempo importanti collaborazioni commerciali con alcuni selezionati produttori di impianti di taglio laser, curvaprofili e di altri processi. Grazie all’esperienza maturata nel settore, Stargroup mette a disposizione dei clienti una conoscenza approfondita e fornisce impianti completi integrando diversi processi produttivi con asservimenti automatici e robot. L’azienda lombarda fa della consulenza pre vendita un punto di forza, proponendo in ogni comparto applicativo soluzioni standard, ma anche su misura per ogni esigenza, ottimizzando produttività ed efficienza in ogni dettaglio. Anche il servizio post vendita è accurato; l’azienda garantisce ogni tipo di assistenza ed è sempre pronta a supportare i clienti per aiutare a sfruttare al meglio i loro impianti.

Grazie alla sua conoscenza del mercato, Stargroup è in grado di proporre al cliente la soluzione più adatta alle sue esigenze di lavorazione del tubo.

Golden Laser, una scelta consapevole per il taglio laser di tubi

La gamma dei prodotti commercializzati da Stargroup è caratterizzata da alcune caratteristiche: qualità tecnologica, precisione e affidabilità. Si tratta di caratteristiche che si abbinano più facilmente a prodotti Made in Italy, mentre impianti di taglio laser di fabbricazione cinese sono vissuti come poco sicuri o non rispondenti alle normative di sicurezza, anche a causa di aziende poco corrette che hanno contribuito ad alimentare una nomea negativa. “Negli ultimi tempi si sono affacciati sul mercato diversi costruttori cinesi in questo settore – spiegano Stefano Dal Lago ed Erika Carbone di Stargroup – e dietro queste proposte si nascondono miriadi di offerte e soluzioni, con qualità tutte da verificare. E qui entra in gioco la nostra esperienza decennale nel settore. Abbiamo visto, confrontato, viaggiato, visitato: questa accurata indagine ci ha permesso di poter selezionare per i nostri mercati le macchine di Golden Laser, un marchio cinese su cui abbiamo riposto fiducia. Lo consideriamo partner strategico per offrire ottime macchine nel campo del taglio laser tubo grazie alle loro soluzioni tecnologiche, all’ampiezza di gamma, ma anche grazie alla relazione personale che abbiamo costruito con loro. Anche Golden Laser ci ha visti come partner in grado di aiutarli ad entrare nel mercato italiano ed europeo visto che come Stargroup siamo presenti in tutta Europa. Siamo dunque perfettamente consapevoli che il mercato italiano e europeo sono altamente esigenti e che Golden laser può ampiamente soddisfarli”. Il tema dell’affidabilità è molto importante. Come sappiamo, altri impianti di taglio laser di provenienza extra europea si sono rivelati inaffidabili sotto questo aspetto con clienti italiani che, una volta acquistata la macchina, non hanno potuto contare su alcun servizio post vendita. “Stargroup si rende garante di Golden Laser nei confronti della clientela. Il nostro brand significa assistenza e vicinanza al cliente sul mercato e vogliamo che questi valori si estendano anche ai prodotti Golden Laser. Pensiamo al tema dei ricambi, in Stargroup abbiamo a disposizione tutti i ricambi di prima necessità, ma è già operativo in Olanda un centro perfettamente rifornito con tutta la componentistica, anche teste complete. Questa struttura permette al cliente italiano di avere la garanzia di poter avere in tempi strettissimi i ricambi necessari a riattivare la propria produzione in caso di necessità”.

La partnership tra Stargroup e Golden Laser va oltre alla semplice distribuzione e comprende un dialogo anche tecnico per la personalizzazione delle macchine da proporre al mercato italiano.

Tre famiglie per ogni esigenza di taglio

Gli impianti Golden Laser sono più di semplici macchine di taglio, si tratta quasi di veri e propri centri di lavoro per il tubo, visto che possono eseguire anche lavorazioni di foratura, intestatura e incastro. La gamma si articola in tre serie: “Le abbiamo selezionate dall’intera offerta della casa cinese come le più idonee al mercato europeo; con queste macchine possiamo coprire la stragrande maggioranza delle applicazioni, senza dimenticare eventuali personalizzazioni. La possibilità di poter ottenere, a partire da una macchina base, un impianto su misura delle esigenze del cliente è un vero punto di forza, una caratteristica forse mai riscontrata presso un costruttore cinese. Questa apertura da parte di Golden Laser conferma l’importanza che questa partnership ha anche per loro: solo collaborando e ascoltando Stargroup sanno di poter soddisfare le esigenze dei clienti europei”. La Serie S è dedicata a tubi fino a 120 mm di diametro con lunghezza di carico e scarico fino a 6 metri: la classica applicazione è la carpenteria leggera, in cui il tubo, a partire dalla verga, viene tagliato e preparato per successive operazioni di curvatura e deformazione. Su tutte le unità è possibile installare in opzione un sistema di riconoscimento della saldatura. La Serie I è intermedia: si possono lavorare tubi fino a 250 mm di tondo e 200 mm di quadro, mentre il carico/scarico può arrivare fino a 9 metri: le macchine qui sono di maggiori dimensioni ed equipaggiate con sistemi opzionali come un meccanismo che evita danneggiamenti della superficie interna del tubo da parte del laser, mentre la testa può essere 2D o 3D a seconda delle necessità dell’utente, con una potenza che può arrivare fino a 6 kW. Si possono lavorare anche profili aperti. La serie M, infine, dove “M” indica “Mega” e infatti: le macchine sono ancora più grandi. Dotate di caricatori da catena, possono impiegare 3 o 4 mandrini per tubi fino al diametro di 550 mm e pesi fino a 1200 chili. Indipendentemente dal modello, tutte le macchine sono equipaggiate con Lantek Flex3D, un software di programmazione Cad/Cam ben conosciuto in Europa; ciò significa che utenti che già lo utilizzano in altre macchine si troveranno a proprio agio anche sulle unità di Golden Laser. Tutte le macchine montano il controllo numerico della tedesca Power Automation con i programmi scritti in G-code e interfaccia OPC/UA verso l’ambiente esterno. Questa ultima caratteristica è molto importante per usufruire delle agevolazioni legate a Industria 4.0 e 5.0. Le sorgenti laser sono di brand importanti come Raycus, confermando che la componentistica viene da primari fornitori ben conosciuti nel settore industriale.

Golden Laser e la sua identità tecnologica

Stargroup mette a disposizione del mercato le proprie esperienze nel mondo della lavorazione del tubo per offrire ai clienti soluzioni per tutti i processi: dal taglio alla curvatura.

Grande interesse ha suscitato l’arrivo delle macchine laser Golden Laser in questi primi mesi: “le macchine sono state molto ben accolte, anche da nostri importanti clienti, utenti di altri impianti. Hanno rilevato la completezza delle dotazioni, l’aspetto estetico curato, la funzionalità, l’area di lavoro protetta, le soluzioni tecnologiche, la struttura solida, ben diversa da quella esigua di altri costruttori cinesi”. Importante sottolineare che i prodotti Golden Laser si distinguono da altri impianti di taglio tubo anche per la ricerca di soluzioni tecnologie proprie ed innovative. “Questa impianti di taglio – spiega Dal Lago – dimostrano ad esempio attenzione alla schermatura dalla radiazione del laser fibra, alla sicurezza degli operatori, proponendo soluzioni che non sono semplicemente la replica di quelle di altre marche, ma peculiari e spesso migliorative. Golden Laser ha davvero una propria identità tecnologica, esprimendo soluzioni che di fatto non esistevano prima nel settore. Il meccanismo del mandrino che gestisce il tubo ne è un esempio: aprendo completamente le chele del mandrino centrale, il secondo mandrino può entrare completamente all’interno del primo allo scopo di ridurre lo sfrido finale fino a 80 mm. Questa soluzione era già stata tentata da altri costruttori, ma nessuno aveva raggiunto un grado di affidabilità ed efficienza come quella sviluppata da Golden Laser. E ancora: nella Serie I, l’ultimo pezzo che rimane del tubo può essere scaricato dove normalmente si scaricano i pezzi tagliati, oppure può essere trasportato in fondo alla macchina, in una zona separata: anche questa è una soluzione proprietaria, per ora unica sul mercato, che in officina si rivela intelligente e interessante. Ci sono tante altre particolarità nelle macchine Golden Laser che, unitamente a un prezzo molto competitivo, le renderanno una valida alternativa a brand noti anche per applicazioni importanti”.

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