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Piegatrici e taglio laser fibra, la svolta 4.0 firmata Med Group con COMAF

Dal cuore del mediterraneo e con una visione moderna del fare imprenditoria che unisce il lavoro e le competenze dell’uomo alla tecnologia e programmazione aziendale, Med Group, giovane e florida realtà della provincia ragusana, prosegue nella sua crescita come protagonista nel comparto della costruzione di impianti serricoli per agricoltura. Giuseppe Terranova, socio e amministratore delegato, ci racconta come l’azienda sta evolvendo il proprio reparto produttivo in partnership con COMAF che ha fornito due presse piegatrici e un taglio laser fibra Ermaksan.

Med Group nasce nel 2010 in Sicilia sulla scorta di una precedente azienda che costruiva paletti in cemento e serre in ferro” esordisce Giuseppe Terranova. Dal cuore del Mediterraneo, da una terra fortemente vocata alla produzione agricola di altissima qualità, con soci vecchi e nuovi ma soprattutto con la moderna concezione delle attività produttive che sono indiscutibilmente una equilibrata fusione fra lavoro dell’uomo, tecnologia e programmazione, Med Group entra a far parte del gruppo Europrogress, grande realtà commerciale italiana del settore e, in poco tempo, oltre a produrre direttamente per Europrogress che ne commercializza il prodotto su larga scala, diventa leader del settore anch’essa, facendosi strada, negli anni, sia nel mercato italiano sia all’estero.

“Nel tempo, a mano a mano che l’azienda cresceva, abbiamo sentito l’esigenza di industrializzare e di dotarci sia di un processo produttivo sia di macchinari moderni che ci consentissero di affrontare con competenza e competitività le esigenze del mercato”. Un prodotto importante, quello di Med Group, non solo per la terra in cui nasce e opera, ma per ogni luogo in cui si voglia fare agricoltura all’avanguardia nel rispetto del prodotto e dell’ambiente”. Le serre sono il core business di Med Group che serve sia piccole che grandi aziende agricole grazie alla molteplicità di serre standard che produce e alle elevate capacita progettuali e realizzative utili a soddisfare anche specifiche esigenze del cliente. Ogni struttura è il risultato di adeguati calcoli strutturali e nasce da uno studio di fattibilità dato dalle specifiche richieste dal committente, dalle caratteristiche morfologiche e climatiche del sito e dalla tipologia di coltivazioni da impiantare. La proattività aziendale però non si ferma all’ambito produttivo ma si spinge oltre, garantendo un’assistenza post-vendita finalizzata a una manutenzione sempre attenta e puntuale delle strutture.   

Produzione dalla A alla Z all’insegna dell’innovazione

“Come dicevo – prosegue Giuseppe Terranova – Med Group produce sia per Europrogress sia per la propria struttura e, data la partnership con Europrogress che è socio di maggioranza, il prodotto e il medesimo sia per noi che per loro e lo seguiamo sin dalla prima richiesta del cliente fino alla manutenzione dell’impianto lungo l’arco della sua vita. Qualsiasi sia la struttura da produrre, dalle serre che sono il nostro core business alle altre strutture in metallo quali le coperture di campi sportivi o di aree attrezzate come, ad esempio, i parcheggi, il primo passo e un’analisi approfondita dell’area su cui andremo a impiantare la struttura. Il passo successivo e un computo metrico della stessa che analizza tutte le sue componenti, dal pilastro al materiale di copertura passando per i profili, le viti e i bulloni. Tutte le lavorazioni sono studiate e realizzate da noi, dal taglio alla piegatura e altre deformazioni, ad esempio la quadratura delle punte, fino alla saldatura ed e stato proprio per offrire questo approccio a tutto tondo che abbiamo sentito l’esigenza di innovare il parco macchine. Su questa linea quindi abbiamo cominciato a muoverci qualche anno fa, poco alla volta. Fra i vari step abbiamo inserito anche l’acquisto del nuovo capannone, passo per noi molto importante, ma la svolta decisiva c’è stata lo scorso anno, quando abbiamo deciso di affrontare investimenti che fossero fortemente orientati verso una produzione sostenibile, più sicura ed efficiente. E cosi che siamo entrati in contatto con COMAF”.

Un incontro fruttuoso quello con COMAF, distributore italiano delle macchine Ermaksan, che ha compreso e analizzato le esigenze di crescita di Med Group e ha saputo consigliare e fornire i macchinari più idonei. “Grazie alla professionalità di COMAF e alla corretta analisi delle nostre esigenze, abbiamo comprato due piegatrici e una macchina per il taglio laser che ha rappresentato un cambio di marcia importante per noi in quanto, fino a quel momento, il taglio laser era una lavorazione che facevamo fare in conto terzi. Oggi, con queste tre nuove macchine, tutte a marchio Ermaksan, abbiamo raggiunto la produttività e la competitività che volevamo. All’inizio, visto il parco macchine datato dell’azienda, temevamo di avere qualche difficoltà ad apprendere l’utilizzo e le potenzialità di macchinari cosi innovativi. Invece nulla di tutto ciò, i problemi si sono rilevati più nostri timori che difficolta reali. Il supporto di COMAF, durante tutte le fasi del processo decisionale, dalla scelta sulla base delle nostre necessità, all’installazione, nonché durante il periodo di training, e stato certamente di aiuto, puntuale e continuo, anche telefonicamente e, ancora oggi, se ci sorgono dei dubbi, COMAF c’è”.

Irrinunciabile tecnologia

COMAF ha fornito a Med Group anche una pressa piegatrice Falcon 4100x175 con sistema di centinatura brevettato WILA.
COMAF ha fornito a Med Group anche una pressa piegatrice Falcon 4100×175 con sistema di centinatura brevettato WILA.

Può sembrare scontato ripeterlo ma in fondo non lo e mai abbastanza, l’unica ricetta per ottenere un prodotto di qualità e formata da due elementi imprescindibili, le competenze degli addetti ai lavori e conseguentemente l’efficacia di processo, e la tecnologia dei macchinari. In Med Group troviamo entrambi, sintomo di concretezza e visione chiara. “Come dicevo, le due piegatrici idrauliche sincronizzate e la macchina per il taglio laser a fibra di cui ci siamo dotati hanno rappresentato un punto di svolta” prosegue Terranova “Sono tutte a marchio Ermaksan e sono state pensate per essere dedicate a specifiche taglie di pezzi nonché lavorazioni, integrandosi l’una con l’altra quando necessario per coprire tutte le nostre esigenze produttive che spesso cambiano e portano alla necessita di un riattrezzaggio veloce dei mezzi di produzione. Con queste macchine riusciamo a farlo”.

I macchinari di cui ci parla Giuseppe Terranova sono tutti macchinari a controllo numerico con calcolo automatico delle funzioni, dal posizionamento degli assi R e Z, alle sequenze di piegatura, sviluppo pezzo e forza di piega, con relativa limitazione, in funzione del carico massimo degli utensili e dell’angolo programmato. Dotate di un CN a programmazione 2D e visualizzazione 3D e del software necessario per la programmazione da ufficio, le piegatrici Falcon 1270×40 e Falcon 4100×175, entrambe a 4 assi ma con in più, quest’ultima, il sistema di centinatura brevettato WILA, permette di lavorare elevati spessori mantenendo sempre l’accuratezza delle lavorazioni. Il sistema di centinatura brevettato compensa interamente la tendenza alla deflessione tipica delle presse piegatrici dando come risultato un angolo costante lungo l’intera lunghezza di piega, ottenuto tramite una serie di tavole ondulate regolabili, dette appunto Onde WILA. Grazie a questa tecnologia, le matrici sono supportate automaticamente lungo tutta la lunghezza della pressa e, oltre alla compensazione, sono possibili regolazioni laterali per correggere le tolleranze, sia della macchina sia degli utensili, in punti specifici.

L’impianto taglio laser a fibra Fibermak Thunder fornito da COMAF è ideale per le esigenze produttive di Med Group, che taglia al suo interno tutti i componenti per le strutture metalliche che produce.
L’impianto taglio laser a fibra Fibermak Thunder fornito da COMAF è ideale per le esigenze produttive di Med Group,
che taglia al suo interno tutti i componenti per le strutture metalliche che produce.

L’impianto taglio laser a fibra Fibermak Thunder 3000×1500 da 3kW offre, poi, una tecnologia taglio laser impareggiabile poiché trasmette il fascio laser nella lamiera tramite cavi a fibra e conferisce una qualità di taglio con alta densità di fascio, perfetta per tutti i materiali e per quelli fini in particolare. Caratterizzata da una tecnologia come il laser fibra che non necessita né di miscele di gas né di componenti ottici come specchi o tubi al quarzo, la macchina Ermaksan è dotata di una testa di taglio estremamente stabile che controlla in modo automatico la posizione di messa a fuoco e garantisce eccezionali risultati su materiali di diversi spessori anche in presenza di lavorazioni pesanti, con il vantaggio di ottenere bordi di taglio lisci e ad angolo retto con una bava minima. Grandi performance anche dal software di cui è dotata la taglio laser, Metalix CNCKad e AutoNest che garantisce funzioni CAD/CAM integrate in un singolo programma affinché disegno o importazione prodotto e posizionamento vengano generati senza cambi di programma. Basato su parametri di taglio ottimali, Metalix genera in automatico la migliore tecnologia di taglio garantendo fra l’altro, un eccellente punto di attacco con velocita ridotta, microgiunzioni e distribuzione sfridi automatici, controllo sfondamento avanzato.

Prospettive future

“È importate muoversi correttamente” commenta Giuseppe Terranova “e noi quest’anno stiamo mettendo in esercizio diversi investimenti fatti lo scorso anno, dalle procedure per la 4.0 fino ad arrivare al nuovo software per il controllo di gestione che ci permette di vedere l’andamento della commessa durante tutto l’attraversamento produttivo. Considerando questo nuovo approccio gestionale e l’integrazione delle macchine che abbiamo acquistato, credo che per quest’anno non faremo altro, anche se il nostro socio di maggioranza, Europrogress, vorrebbe investire in nuove macchine”. E prosegue sorridendo “Veda, per fare ulteriori passi sarebbe necessario pensare a un altro capannone, alla forza lavoro idonea a operare su macchine a controllo numerico, bisognerebbe pensare a una ulteriore trasformazione del layout aziendale, che già abbiamo fatto con le più recenti novità. Per quest’anno ci manterremo su una fase di assestamento perché dobbiamo far funzionare in modo efficiente le macchine che abbiamo comprato. Poi ci dedicheremo al prossimo passo e alla prossima sfida”.

di Edoardo Oldrati & Farida Milani

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