L’hub dinamico di Evomach per fare insieme innovazione
Un instancabile dinamismo nella ricerca di nuove soluzioni tecnologiche unito a una continua attenzione a come risolvere le esigenze concrete delle aziende hanno reso Evomach un partner strategico per l’innovazione nella lavorazione della lamiera. Una missione che viene affrontata collaborando con costruttori con cui condivide valori e che scelgono di collaborare in profondità con l’azienda italiana con un unico obiettivo: rispondere alle nuove sfide produttive dei clienti.
Cosa fa davvero la differenza tra un’azienda che semplicemente vende macchinari e un vero partner per l’innovazione? Per Evomach, la risposta non è il profitto, ma la soluzione dei problemi concreti di coloro che lavorano quotidianamente la lamiera.
Ciò viene fatto ricercando attivamente tecnologie innovative, anche al di fuori dell’Italia, per colmare le lacune lasciate dalle soluzioni tradizionali e per rispondere alle nuove sfide produttive dei clienti come, ad esempio, la carenza di manodopera o la necessità di maggiore precisione. “La nostra filosofia è risolvere il problema – confermano Renato Gastaldo e Piero Merlino, titolari dell’azienda – e quindi Evomach deve risolvere il problema”.
Selettori della giusta tecnologia
Nell’azione di Evomach è quindi fondamentale individuare le soluzioni tecnologiche in grado, se proposte nella giusta applicazione, di risolvere le necessità operative di un’azienda di lavorazione della lamiera.
“La filosofia di selezione che abbiamo sviluppato è ‘problem-driven’ – spiegano Merlino e Gastaldo – Il processo non parte dal prodotto, ma dall’analisi approfondita dell’esigenza specifica del cliente, come può essere la necessità di aumentare la produttività o la qualità. In base a questo, Evomach cerca la tecnologia più adatta a risolverlo e sceglie i propri partner in base alla loro capacità di offrire soluzioni specializzate e innovative”.
Un criterio fondamentale è la struttura aziendale: Evomach predilige partner a conduzione familiare, dove sia possibile instaurare un rapporto diretto con la proprietà che “ci mette la faccia e il cognome”, garantendo serietà e una filiera decisionale agile e corta. In pratica, Evomach agisce come “selettore” non limitandosi a offrire macchine dal proprio catalogo, ma cercando attivamente la soluzione migliore per ogni esigenza specifica. Questo significa anche integrare tecnologie da diversi partner o adattare tecnologie da un settore all’altro. “Il beneficio concreto per il cliente è ricevere una soluzione su misura che risponda alle sue esigenze, piuttosto che una macchina standard. Questo si traduce in vantaggi tangibili come aumento della produttività, miglioramento della qualità, superamento della carenza di manodopera e maggiore precisione”.
Nei suoi 11 anni di attività Evomach non si è limitata a selezionare nuove tecnologie, ma ha compiuto la “migrazione” di tecnologie esistenti tra settori diversi per risolvere nuove sfide. Esattamente ciò che è successo con la piegatura a doppia bandiera, tecnologia tipicamente usata nel mondo della lattoneria che Evomach ha introdotto con successo nel settore industriale per la lavorazione di profili lunghi e spessori maggiori grazie alla collaborazione con Schröder.
Un altro esempio riguarda la linea di taglio, concetto produttivo proveniente dalla lattoneria che è stato portato nel mondo industriale per implementare il concetto di “One-Piece-Flow”, permettendo di produrre just-in-time i pezzi tagliati a misura necessari per la produzione.

cresciuto negli anni come è evidente dalla rilevanza della partecipazione
italiana alle celebrazioni per il 75esimo anniversario di Schröder.
Le partnership consolidate e di successo costruite da Evomach
Nel corso degli anni Evomach ha quindi seguito questi criteri per individuare tecnologie e brand da proporre ai propri clienti italiani, tessendo poi con questi brand partnership durature e di grande soddisfazione. “Aziende come Schröder, Jorns e Jouanel sono tutte realtà a conduzione familiare – spiegano i titolari di Evomach – e anche per questo motivo sono nate collaborazioni uniche e durature, in quanto si basano su un rapporto di fiducia diretto e personale con i proprietari, che hanno una visione a lungo termine. Questa struttura permette una comunicazione agile, una filiera decisionale molto corta e una flessibilità che le grandi multinazionali o i fondi di investimento non potrebbero offrire”.
Inoltre condivide con queste aziende valori inderogabili come la serietà, la professionalità e la fiducia reciproca. “Si tratta di un legame tra imprenditori che condividono la stessa visione. Fin dall’inizio, questi partner hanno creduto nel progetto di Evomach, offrendo un sostegno che andava ben oltre un semplice contratto commerciale”. Inizialmente, il valore aggiunto è stato indiretto: la flessibilità dei partner ha permesso a Evomach di nascere e consolidarsi senza le rigide pressioni economiche di un dealer tradizionale. Questa solidità si è poi tradotta in un servizio migliore per i clienti.
Un esempio diretto è l’impianto fornito all’azienda Locatelli, dove Evomach ha integrato una macchina Jorns da 8 metri con un robot Asea per risolvere la sfida della movimentazione di manufatti pesantissimi, dimostrando la capacità di creare una soluzione customizzata combinando le eccellenze di più partner. “La fiducia che queste aziende ripongono in Evomach si traduce in un servizio altamente reattivo ed efficace. Evomach può discutere infatti problematiche complesse direttamente con i proprietari dei brand partner, garantendo soluzioni rapide”.
Inoltre, Evomach ha sviluppato una completa autonomia nella gestione e assistenza tecnica delle macchine, permettendo di intervenire direttamente e rapidamente senza dover sempre passare dal costruttore. “Questo – concludono Merlino e Gastaldo – crea una relazione di partnership con il cliente, non una semplice vendita”.
Sempre alla ricerca di nuove soluzioni all’avanguardia
Aver consolidato queste importanti collaborazioni non vuol dire però che Evomach abbia interrotto la sua attività di scouting tecnologico che, al contrario, è continua e proattiva. “I canali principali che usiamo sono la ricerca digitale (in particolare su YouTube) e la partecipazione a fiere di settore come Blechexpo. La metodologia è molto approfondita: una nuova tecnologia non viene solo identificata, ma viene studiata, testata internamente e compresa a fondo prima di essere proposta al mercato (come nel caso dell’esoscheletro)”.
Questo approccio rende quindi eventi come la fiera di Stoccarda fondamentali perché permettono di passare dall’idea digitale alla realtà. “Sono occasioni per scoprire nuove tecnologie, vederle in funzione, stabilire un contatto diretto con potenziali partner e approfondire le discussioni tecniche, trasformando un’intuizione in un progetto concreto”. Questa dinamicità nell’offerta di soluzioni sempre all’avanguardia per il mercato italiano deriva dalla filosofia di base: “risolvere il problema”. Evomach non è legata a un portafoglio fisso, ma è in costante ricerca della soluzione migliore disponibile sul mercato globale. Questo approccio agile permette di offrire sempre la soluzione più appropriata e innovativa, che provenga da un partner consolidato o da una nuova scoperta.
Evomach intende rafforzare il suo ruolo rimanendo fedele alla propria natura e filosofia: continuare a essere un “cavaliere bianco” del settore. Questo significa mantenere altissimi standard di serietà e professionalità e continuare con l’attività di scouting tecnologico per portare le migliori innovazioni sul mercato italiano, mettendo sempre al centro le sfide che il cliente deve affrontare.

Evomach vuole nuovi partner che credano nei suoi valori
Il messaggio che Evomach ha voluto lanciare in occasione di Blechexpo ai costruttori innovativi europei è un invito a una partnership basata su valori comuni: serietà, professionalità e un impegno condiviso per fornire un servizio eccellente al cliente finale. “Evomach cerca partner che credano nella costruzione di rapporti solidi e trasparenti, con l’obiettivo di aiutare concretamente le aziende piuttosto che concentrarsi unicamente sulla transazione commerciale. Vogliamo creare una vera partnership, non un semplice rapporto di distribuzione. Un costruttore europeo collaborando con Evomach ottiene l’accesso a un’azienda con profonda conoscenza del mercato italiano, una solida reputazione e referenze consolidate. Inoltre, Evomach offre piena autonomia nel supporto tecnico e un approccio al business serio e orientato alla soluzione, che rappresenta una base solida per entrare e crescere nel mercato italiano”.
L’azienda guidata da Renato Gastaldo e Piero Merlino vuole quindi continuare a evolversi come un hub di innovazione dinamico e indipendente. “Evomach – concludono i due soci – rimarrà sempre aperta a nuove partnership e tecnologie da qualsiasi parte del mondo, a patto che queste offrano una soluzione concreta a un problema reale, con un chiaro valore aggiunto (es. tempi di consegna, performance superiori). L’obiettivo non è semplicemente allargare il portafoglio di brand, ma approfondire la capacità di trovare la soluzione migliore per ogni sfida del settore”.




