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Le vincitrici dell’IFR’s Women in Robotics 2026

IFR promuove le donne nella robotica, dando loro maggiore visibilità e riconoscimento al fine di ispirare ragazze e giovani donne a intraprendere una carriera nelle discipline STEM o nella robotica e aiutare le aziende a raggiungere la parità di genere e superare la carenza di personale.

Il sostegno alla riduzione del divario di genere è una delle attività più sentite di IFR – International Federation of Robotics. In un’epoca di cambiamenti demografici e di crescente carenza di manodopera qualificata, le economie di tutto il mondo non possono ignorarne l’importanza. Inoltre, aumentare la diversità nei propri team si rivela vantaggioso anche per le aziende, in quanto consente di incrementare la produttività, la competitività e l’innovazione.

Sebbene il divario di genere si stia riducendo e il tasso di partecipazione femminile alla forza lavoro sia complessivamente in aumento in molte parti del mondo, esiste ancora un divario significativo nei settori manifatturieri, in particolare per quanto riguarda le ingegnere e le scienziate. In questo caso, il tasso di partecipazione femminile è solo la metà di quello del settore dei servizi in Europa, ad esempio. IFR riconosce e mette quindi in evidenza ogni anno le donne nell’industria della robotica, anche attraverso il premio IFR’s Women in Robotics 2026.

Le premiate del 2026

Ecco le 11 premiate dell’IFR’s Women in Robotics 2026:

  • Younseal Eum – CEO, AeiROBOT, Corea del Sud
  • Stefania Ferrero – CMO, Comau, Italia
  • Christina Jørgensen – Marketing Manager, Northern/Eastern Europe, Universal Robots, Danimarca
  • Allison Krumpe – President, HealthTech Partners Global, USA
  • Henrike Neulen – Senior Business Development Manager, Intrinsic, Germania
  • Asami Sasao – Manager in Design Dept. Robot Division, Kawasaki Heavy Industries, Giappone
  • Kristina Schunk – CEO, Schunk Group, Germania 
  • Mikell Taylor – Director of Robotics Strategy, General Motors, USA
  • Susanne Timsjö – ABB Robotics Nordics Manager, ABB Robotics, Svezia
  • Dana Whalls – Vice President of Events, Association for Advancing Automation (A3), USA
  • Prof. Rong Xiong – Co-founder e Chief Scientist, IPLUSMOBOT / Zhejiang University, Cina

“Le donne danno un contributo fondamentale al settore in rapida crescita della robotica – afferma Susanne Bieller, segretaria generale di IFR – Ciò è chiaramente dimostrato dai diversi team che sviluppano tecnologie di intelligenza artificiale imparziali e sistemi robotici di nuova generazione. Questi progetti mirano ad aprire nuovi settori all’automazione, non solo nei contesti produttivi tradizionali, ma anche nell’assistenza sanitaria e agli anziani o nei mercati di consumo”.

Il Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum ha mostrato che sempre più donne sono entrate nel mercato del lavoro in tutto il mondo: oggi, oltre il 40% della forza lavoro globale è costituito da donne. Tuttavia, la percentuale di donne nella forza lavoro varia notevolmente a seconda del settore. Mentre il tasso di partecipazione femminile nei servizi di consumo, nell’istruzione e nei servizi di assistenza supera il 50%, il settore manifatturiero non figura nemmeno tra i primi dieci settori, con una partecipazione femminile inferiore al 35%. Questo risultato corrisponde al fatto che la percentuale di donne nei settori della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica (STEM) è inferiore al 30%.

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