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LAMIERA 2027, partono con slancio le adesioni

LAMIERA 2027: adesioni al via con ottimo slancio per la nuova edizione della manifestazione, promossa da UCIMU e organizzata da CEU, in programma dall’11 al 14 maggio a fieramilano rho.

Si terrà da martedì 11 a venerdì 14 maggio 2027, a fieramilano Rho, la ventiquattresima edizione di LAMIERA, la manifestazione internazionale dedicata all’industria delle macchine utensili per la deformazione e il taglio della lamiera e alle tecnologie innovative legate al comparto. È già partita con grande sprint la raccolta delle adesioni: la domanda di partecipazione è online e i primi riscontri confermano il forte interesse delle aziende per questo evento espositivo a cui hanno già aderito molti importanti player del comparto.

Un segnale importante che testimonia, fin dalle fasi iniziali, l’attrattività della manifestazione che, nel corso degli anni, si è affermata come uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama internazionale degli eventi focalizzati sul mondo della deformazione e del taglio della lamiera, un settore nel quale l’Italia riveste un ruolo di primo piano a livello mondiale, sia per consumo che per capacità produttiva e propensione all’export.

Promossa da UCIMU SISTEMI PER PRODURRE e organizzata da CEU CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU, la manifestazione è l’unico appuntamento espositivo in Italia dedicato esclusivamente al comparto della deformazione della lamiera.

I temi tecnologici e un premio all’innovazione

Il contesto economico e industriale sostenuto, in Italia, dagli incentivi di politica industriale, introdotti dal governo nel 2026, favorirà certamente tutte le imprese che decideranno di esporre a LAMIERA per intercettare la domanda di soluzioni tecnologiche efficienti, sostenibili e capaci di generare valore nel tempo.

Riccardo Rosa, president at UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE.
Riccardo Rosa, presidente di
UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE.

Macchine, impianti e attrezzature per la lavorazione e il taglio di lamiere, tubi, profilati e fili; carpenteria metallica, presse e stampi; saldatura, trattamenti e finitura delle superfici; parti, componenti, accessori, utensileria, sistemi di fissaggio e subfornitura tecnica e industriale rappresentano il cuore dell’esposizione, offrendo una visione completa della filiera e dei processi produttivi grazie alle oltre 500 macchine in funzione esposte. Una mostra che, a ogni edizione, racconta la tecnologia della lamiera nella sua interezza, dalla macchina al sistema, dall’innovazione meccanica alla digitalizzazione, fino alle soluzioni per l’efficienza e la sostenibilità produttiva; rafforzando così, anno dopo anno, il proprio posizionamento nel panorama delle manifestazioni internazionali dedicate al comparto.

La manifestazione porrà l’accento su 6 temi tecnologici connessi alle macchine: FABBRICA FUTURA, dedicata a software e tecnologie per la connettività e la gestione dei dati, all’automazione e ai sistemi digitali e di robotica applicata alla lavorazione della lamiera; SALDATECH che offrirà una panoramica dell’ampio e diversificato mondo della saldatura, tra le più importanti tecnologie per la giunzione della lamiera; FASTENER INDUSTRY che presenterà la proposta di viti, bulloni, sistemi di serraggio e fissaggio; HEAT AND SURFACE TREATMENTS che aggregherà macchine, impianti, accessori e consumabili, dedicati ai trattamenti pre e post-produzione, per materiali ferrosi e non ferrosi, così da garantire una visione completa di questo segmento in continua evoluzione; METROLOGY & TESTING centrata su sistemi, macchine di prova e misura e controllo qualità fondamentali per la produzione di comparto; BLECH ITALY SERVICE, che avrà come protagonisti subfornitura tecnica e servizi all’industria del comparto. Inoltre, anche per quest’anno, vi sarà una proposta di Revamping & Retrofitting dedicata a macchine e impianti opportunamente rigenerati e dotati di nuove funzionalità che rispondono alle esigenze di un mercato complementare rispetto a quello del “nuovo”.

“LAMIERA – ha affermato Riccardo Rosa, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE – è un evento unico nel panorama fieristico italiano, come confermano i risultati dell’ultima edizione: nel 2025 la manifestazione ha registrato 24.000 operatori in visita, considerando anche i visitatori da MADE IN STEEL, su una superficie espositiva totale di 40.000 metri quadrati, con oltre 400 imprese partecipanti, di cui il 31% estere, in rappresentanza di 23 paesi. Come sappiamo la varietà delle tecnologie esposte è elemento importante anche per richiamare operatori in visita da tutto il mondo. Tra questi saranno anche gli utilizzatori invitati nell’ambito della missione di Incoming organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con MAECI e UCIMU. Tra le ragioni più evidenti per cui partecipare alla mostra è un must per chi opera nel comparto è infine l’importanza del mercato italiano. Con un consumo interno che nel 2025 si è attestato a 1,6 miliardi di euro, l’Italia è oggi il terzo mercato mondiale per queste tecnologie. E la sua rilevanza dovrebbe crescere ulteriormente in dinamicità grazie alla disponibilità dell’incentivo governativo di iperammortamento (fino a settembre 2028) che sostiene e favorisce gli investimenti in nuove tecnologie di produzione da parte degli utilizzatori locali a beneficio di tutte le imprese espositrici”.

A dare ulteriore valore aggiunto alla fiera saranno le iniziative e progetti collaterali che renderanno l’esperienza di visita completa e ricca di interesse. Sarà riproposta LAMIALAMIERA, l’area eventi della fiera che presenterà un ricco programma di incontri e saranno riproposti l’incoming degli operatori esteri e tutte le iniziative legate all’education. Inoltre, novità di questa edizione è il premio LAMIERA FUTURETECH AWARD, nato per valorizzare l’innovazione che guida l’evoluzione della manifattura industriale. Ispirato all’esperienza di BI-MU, il premio mette in luce le soluzioni tecnologiche più avanzate presentate in fiera. L’iniziativa è dedicata esclusivamente agli espositori e ai loro prodotti più innovativi, con l’obiettivo di offrire visibilità alle eccellenze che contribuiscono ad anticipare il futuro del settore. I progetti candidati vengono valutati in tre ambiti chiave: innovazione nella tecnologia meccanica, digitalizzazione dei processi e dei servizi, e sostenibilità economica, ambientale e sociale.

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