
Tecnologie di ultima generazione, estrema attenzione alla qualità e all’estetica dei prodotti, attenzione alle persone e alla crescita economica e culturale del territorio: una formula che in oltre tre decenni ha permesso a Kromoss di affermarsi tra i protagonisti della verniciatura industriale dell’alluminio. Intervista con Federico Piccone, Amministratore delegato di Kromoss, Mauro Durazzi, Direttore marketing e sviluppo commerciale, e Stefano Fegatilli, Responsabile sistemi di gestione ambiente e sicurezza
Nata alla fine degli anni ’80 da un’intuizione della famiglia Piccone, Kromoss ha consolidato una riconosciuta eccellenza nei trattamenti superficiali per profili e laminati architettonici.
In questi 35 anni, Kromoss si è evoluta da piccola realtà familiare in un’eccellenza riconosciuta in tutto il mercato europeo, consolidando una leadership costruita su tecnologia avanzata, cura del design e la forza di un team coeso e determinato.
Kromoss ha la sua sede ad Aielli (l’Aquila), nel cuore dello splendido scenario naturale del Parco Regionale Naturale Sirente-Velino, nella Marsica abruzzese, dimostrando che è possibile fare industria ai massimi livelli tecnologici in modo sostenibile e attento allo sviluppo del territorio. Lo stabilimento, che si estende su un’area di 45.000 metri quadrati con 37.000 metri quadrati coperti, occupa circa 230 collaboratori e conta sei impianti all’avanguardia dedicati ai trattamenti superficiali dell’alluminio, come verniciatura di profilati, realizzazione di finiture speciali effetto legno, sublimati, polvere su polvere e produzione di laminati preverniciati in alluminio.
Il valore aggiunto di Kromoss? Il suo team, motore quotidiano dell’eccellenza. Competente, motivato e diviso in oltre dieci reparti, lavora con passione per garantire qualità, innovazione e rapidità. È questa sinergia umana, insieme a investimenti mirati in Ricerca & Sviluppo, sostenibilità e logistica, che ha permesso all’azienda di crescere costantemente, offrendo un’esperienza cliente sempre più sofisticata e affidabile. Nonostante la situazione di mercato non favorevole, Kromoss guarda avanti e spinge sull’innovazione, come spiegano l’Amministratore delegato Federico Piccone, Mauro Durazzi, Direttore marketing e sviluppo commerciale, e Stefano Fegatilli, Responsabile sistemi di gestione ambiente e sicurezza.

Qual è oggi la missione e la visione strategica di Kromoss?
Federico Piccone: “La missione di Kromoss è chiara: dare valore all’alluminio attraverso trattamenti superficiali d’eccellenza. Lavoriamo ogni giorno per offrire ai nostri clienti non solo prodotti verniciati, ma soluzioni estetiche e funzionali che durano nel tempo.
La nostra visione è quella di essere un punto di riferimento europeo per l’innovazione nella verniciatura industriale e nella decorazione dell’alluminio, mantenendo al centro qualità, sostenibilità e design.
Crediamo in una crescita sostenibile e responsabile, fatta di investimenti in tecnologia, controllo della qualità e nuove competenze, con l’obiettivo di rendere ogni superficie trattata un elemento distintivo dell’architettura contemporanea. La combinazione tra tradizione manifatturiera italiana e ricerca tecnologica avanzata è il cuore della nostra identità”.

In che modo innovazioni come le finiture Wood HD2 o Relif HD2 si traducono in valore per i clienti?
Federico Piccone: “L’innovazione è parte del nostro DNA. Entrambe queste due finiture, che definiamo ‘effetto legno’, seguono la linea della ricerca per donare alla finitura non solo le caratteristiche estetiche, i colori e la naturale luminosità del legno, ma anche il particolare effetto tattile, che si mantiene anche dopo anni di esposizione a condizioni climatiche estreme. Il sistema Relif HD2 con doppia testa di decorazione, assicura una finitura effetto legno più definita e cicli di lavorazione ridotti in grado di garantire tattilità ed estetica e garantendo costanza di definizione anche su grandi e ripetuti lotti”.
Come si posiziona oggi Kromoss sul mercato, in termini di offerta e proposta commerciale?
Mauro Durazzi: “Il mercato è un costante evoluzione e, di conseguenza, Kromoss adegua prodotti e processi alle esigenze dei clienti. La sola lavorazione della verniciatura sarebbe inutile senza l’elevato livello dei servizi che la circondano: mi riferisco al nostro sistema di gestione della logistica che garantisce grande puntualità delle consegne, al magazzino buffer a disposizione dei nostri clienti, all’impianto di assemblaggio e alla costante evoluzione dei prodotti e delle lavorazioni dei profili. Fino ad arrivare, per la prima volta, allo sviluppo di un nuovo prodotto a marchio Kromoss, il sistema KOVER destinato ai rivestimenti interni ed esterni degli edifici”.
Il sistema KOVER è uno dei progetti più recenti sviluppati da Kromoss. Quali esigenze ha intercettato e quali vantaggi offre rispetto ai sistemi tradizionali?
Mauro Durazzi: “KOVER nasce per rispondere a una duplice esigenza del mondo dell’architettura contemporanea: da un lato, la ricerca di rivestimenti che uniscano leggerezza, versatilità e resa estetica; dall’altro, la necessità di ottimizzare la posa in cantiere con sistemi rapidi, puliti e modulari. Abbiamo progettato KOVER come un sistema completo di rivestimento architettonico in alluminio, ideale per facciate, controsoffitti e boiserie. Ogni elemento è dotato di un profilo ad incastro invisibile, che elimina la necessità di viti a vista e garantisce un risultato estremamente ordinato e raffinato.
Il punto di forza di KOVER è la sua flessibilità: il prodotto è assemblabile in un numero impressionante di combinazioni, grazie a un intelligente insieme di profili che determina la sottostruttura e, soprattutto, grazie alle innumerevoli soluzioni di colore garantite dalla ricerca e dalla qualità di Kromoss. Leggerezza, nessun limite dimensionale e totale assenza di manutenzione arricchiscono la qualità di KOVER”.

Quanto conta oggi la personalizzazione nella vostra offerta?
Mauro Durazzi: “È un aspetto strategico. Serve un’identità forte e riconoscibile per distinguersi nel mercato: offriamo finiture RAL, HD legno, materiche, metalliche, e soluzioni su campione. Lavoriamo su progetti sartoriali, mantenendo tempi certi e qualità industriale. Per esempio, il prodotto ‘Anta monoblocco’ è un altro esempio di grande successo nel quale Kromoss interviene in modo specifico per trasformare ogni ‘sistema porte’ dei propri clienti in un prodotto unico, di grande design e di qualità. In generale, arricchiamo i prodotti dei nostri clienti per consentire alle aziende di aumentare il proprio livello di competitività sul mercato”.
Kromoss è molto attiva sul fronte della sostenibilità. Quali azioni concrete avete attivato in ambito ambientale?
Stefano Fegatilli: “Nel 2024 abbiamo raggiunto obiettivi importanti, tra cui il recupero di 200 tonnellate di carta e cartone, 180 tonnellate di plastica e 250 tonnellate di fanghi industriali, riducendo in modo significativo l’impatto dei nostri processi.
Abbiamo sostituito diverse sostanze chimiche con alternative più ecocompatibili e ampliato il nostro impianto fotovoltaico a 2 MW di potenza, che oggi copre il 50 % del nostro fabbisogno energetico, consentendoci di ridurre le nostre emissioni di oltre 1.000 tonnellate di CO2 all’anno.
Stiamo infine lavorando per ottenere la certificazione ISO 50001 entro il 2025, a conferma del nostro impegno verso una gestione energetica sempre più efficiente e, non da meno, redigeremo il secondo bilancio di sostenibilità, che è per noi motivo di grande orgoglio.
Oltre alla sostenibilità ambientale, Kromoss ha fatto passi importanti in ambito sociale. Ci può raccontare le principali iniziative adottate?
Stefano Fegatilli: “Abbiamo ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022 per la parità di genere e attivato politiche concrete a sostegno dell’inclusione, della tutela della genitorialità e della flessibilità lavorativa. Il nostro piano di welfare aziendale valorizza le persone con premi di risultato e percorsi di crescita, favorendo un ambiente equo in cui ogni collaboratore – indipendentemente dal genere – possa esprimere il proprio talento. Queste azioni rafforzano il clima aziendale e migliorano la nostra capacità di attrarre nuovi talenti”.
Senza dubbio, questa attenzione al fattore umano, anche nelle relazioni con clienti e fornitori, unita all’eccellenza tecnologica e alla qualità dei prodotti, sono i pilastri del progetto imprenditoriale di Kromoss e la formula vincente del successo dell’azienda.

Industria e cultura, la ricchezza di Aielli
Tra i fattori che hanno contribuito allo sviluppo di Kromoss secondo un modello di impresa sostenibile e responsabile, c’è senza dubbio il particolare clima culturale del territorio. A pochi chilometri dalla sede di Kromoss ad Aielli Stazione, la cittadina moderna ricostruita dopo il terremoto del 1915, si trova Aielli Alto, il borgo antico situato a circa 1.020 metri sul livello del mare, adagiato su uno sperone roccioso e noto come il “balcone della Marsica” per le sue splendide vedute sulla piana del Fucino e i monti circostanti.
Questo borgo medievale è diventato famoso per i suoi murales e le installazioni artistiche che mettono in relazione arte, letteratura e scienza, in particolare l’astronomia. Una sorta di esposizione permanente di arte contemporanea a cielo aperto che si arricchisce ogni anno in occasione del Festival Borgo Universo, nato nel 2017, quando importanti artisti della Street Art internazionale realizzano le loro opere integrandole nel contesto esistente.
Un luogo simbolo del festival è la Torre delle stelle, costruita nel 1356, sede dell’osservatorio astronomico, di un planetario e del Museo del Cielo. Passeggiando tra le vie del paese, si possono ammirare i murales e le installazioni lasciate da artisti internazionali come Millo, Sawe, An Wei, Okuda San Miguel, Ericailcane, Gio Pistone, Luca Zamoc, Mataklas, Alleg e tanti altri, ispirati a temi astronomici, sociali e letterari. Tra i murales più noti, il testo integrale di “Fontamara” di Ignazio Silone, (ambientato in questi luoghi), la Costituzione della Repubblica Italiana, la Divina Commedia, serigrafata su lastre d’alluminio e applicata su 52 metri di muro, fino al Manifesto di Ventotene, simbolo del sogno europeo.
La prossima edizione del festival Borgo Universo si terrà dal primo all’otto agosto 2025, con un ricco programma di concerti ed esperienze artistiche (www.borgouniverso.com).



