Senza categoria

L’alluminio protagonista della nuova architettura degli spazi verdi

L’alluminio sta assumendo un ruolo crescente anche nell’outdoor living residenziale e i costruttori italiani presidiano la fascia alta di questo mercato con un’offerta crescente di pergole bioclimatiche, verande, serre, gazebo, giardini d’inverno ed elementi d’arredo per esterni dall’elevato contenuto di tecnologia e design

Il giardino di casa oggi non è solo uno spazio complementare all’abitazione, ma è una vera e propria estensione della casa, per essere vissuta durante tutto l’anno. Questa evoluzione, che significa crescente valorizzazione degli spazi esterni, si sta diffondendo soprattutto in Europa e anche in Italia l’interesse verso strutture permanenti da esterno è in aumento. In questi impieghi l’alluminio ha progressivamente sostituito materiali tradizionali soggetti a manutenzione periodica e vulnerabili alla corrosione atmosferica. Con le sue caratteristiche di leggerezza, resistenza meccanica ed alla corrosione, assenza di manutenzione, elevata riciclabilità e straordinaria libertà progettuale, il metallo leggero ha così assunto un ruolo centrale per il mercato dell’outdoor living domestico, che cresce in valore e complessità delle soluzioni offerte.

Lo conferma Raffaele Chiari, responsabile della Divisione Serramenti dell’azienda bresciana Chiari Bruno, al quale abbiamo chiesto un commento sulle tendenze di questo mercato:“Nel residenziale premium stiamo rilevando una forte domanda selettiva per soluzioni outdoor evolute. Il cliente non cerca più soltanto una copertura, ma uno spazio abitabile, personalizzato e utilizzabile per più mesi all’anno. Le richieste più frequenti riguardano pergole bioclimatiche a lamelle orientabili, giardini d’inverno, chiusure laterali vetrate o schermanti, sistemi motorizzati e illuminazione LED integrata. In questo ambito l’alluminio estruso è particolarmente competitivo perché consente profili complessi, canalizzazioni integrate, elevata stabilità dimensionale, finiture architettoniche durevoli e manutenzione contenuta. La tendenza che vediamo è chiara: meno prodotto standard e più sistemi completi, modulari, ad alto contenuto tecnico, capaci di unire comfort, design e durata nel tempo”. In effetti le pergole bioclimatiche sono un po’ il simbolo dell’architettura outdoor evoluta, e le soluzioni più avanzate utilizzano strutture realizzate con estrusi in leghe della serie 6000 Al-Mg- Si che combinano eccellente qualità superficiale, buona resistenza meccanica e ottima lavorabilità, lega base la 6063 nello stato T5 o T6.

Per applicazioni strutturali particolarmente impegnative vengono impiegate anche le leghe EN AW-6061 T6 ed EN AW-6082 T6, della stessa serie 6000, ma a maggior livello di alligazione. I principali elementi costruttivi delle pergole realizzati con profilati estrusi sono i montanti portanti, con dimensioni da 110×110 mm fino a 150×150 mm per le strutture più grandi, le travi perimetrali, le lamelle orientabili, i sistemi di raccolta acqua, le guide per schermature laterali e i componenti per l’illuminazione integrata. I pannelli di copertura possono coprire luci fino a 7 metri di lunghezza senza appoggi intermedi. Una pergola bioclimatica standard di 24 m² circa è mediamente composta come indicato nella tabella. Nelle installazioni alberghiere e commerciali la quantità di alluminio può anche superare i 500 kg per singola struttura. Un ulteriore vantaggio offerto dall’alluminio è anche la possibilità di ottenere eccellenti finiture superficiali tramite anodizzazione e verniciatura.

Estrusione e finiture: il valore aggiunto della filiera

 L’estrusione rappresenta il processo produttivo dominante per il settore outdoor. Grazie a matrici per estrusione sempre più sofisticate e alle nuove presse da 4-5-6000 tonnellate che producono estrusi di grandi dimensioni, oggi è possibile integrare nello stesso profilo una molteplicità di funzioni strutturali, come canali per il drenaggio dell’acqua, sedi per guarnizioni e alloggiamenti per sistemi elettronici. Le finiture superficiali più diffuse sono:

• verniciatura a polvere poliestere;

• anodizzazione di tipo architettonico;

• effetto corten;

• trattamenti specifici per ambienti marini. Le vernici certificate Qualicoat e le anodizzazioni Qualanod garantiscono durabilità superiori ai venticinque anni anche in condizioni ambientali severe.

Serre, gazebo e giardini d’inverno

Anche la produzione di serre domestiche, coperture per piscine e padiglioni multifunzionali rappresenta un settore in espansione. In queste applicazioni vengono utilizzati principalmente profilati estrusi strutturali, tubolari, lamiere verniciate, pannelli compositi e componenti pressocolati. La quantità di alluminio impiegata varia generalmente tra 150 e 600 kg per installazione. La combinazione con vetro e policarbonato consente di realizzare strutture leggere ma altamente performanti sotto il profilo energetico.

 Arredi outdoor: design e leggerezza

Un altro settore in forte crescita è quello dell’arredo da giardino: divani modulari, tavoli, sedute lounge e cucine outdoor impiegano sempre più frequentemente telai in profilati estrusi e componenti pressocolati in leghe da fonderia tipo Al-Si, con un significativo consumo medio di metallo leggero. L’elevata resistenza agli agenti atmosferici consente di ridurre drasticamente i costi di manutenzione rispetto a materiali tradizionali.

Sostenibilità e riciclo

Un importante fattore di successo dell’alluminio anche per il settore outdoor è rappresentato dalla sostenibilità. La produzione di alluminio secondario da rottami è infatti un punto chiave tra le doti del metallo leggero, perché richiede fino al 95% di energia in meno rispetto alla produzione primaria e consente una drastica riduzione delle emissioni di CO2. Per questo, sempre più produttori di alluminio europei dichiarano contenuti di materiale riciclato superiori al 50%, contribuendo alla diffusione di modelli produttivi coerenti con i principi dell’economia circolare. In conclusione, l’alluminio si conferma così un materiale da costruzione ecologico ed estremamente versatile, elemento chiave dell’evoluzione sostenibile dell’architettura outdoor contemporanea. Le prospettive di crescita del settore outdoor sono positive, in linea con l’evoluzione delle abitazioni verso modelli di efficienza energetica e sostenibilità, come sottolinea Raffaele Chiari: “Quella delle pergole bioclimatiche e dei giardini d’inverno resta una nicchia, ma una nicchia qualitativa: in un mercato residenziale che sta diventando più prudente, il segmento premium continua a investire quando il prodotto aumenta il valore d’uso dell’abitazione, migliora il comfort e trasforma terrazze, patii e giardini in vere estensioni dello spazio domestico.” È evidente che tutto ciò significa prospettive di lavorazioni ed impieghi per la filiera europea dell’alluminio, con nuove opportunità per estrusori, verniciatori, trasformatori e produttori di componentistica, utilizzatori finali.

di Mario Conserva

+ posts

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.