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Tuesday, 17 Luglio 2018
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L’attrezzaggio sicuro, veloce e automatico

Il sistema automatico di bloccaggio APS (acronimo di Automatic Positioning System) Zero Point sviluppato da OML (Officina Meccanica Lombarda) è previsto di un dispositivo di bloccaggio a 3 griffe
a 120°. Ciò assicura un aumento delle prestazioni e una riduzione dei tempi e dei costi di attrezzaggio fino al 90%.

di Laura Alberelli

Dicembre 2017

APS Zero Point di OML (Officina Meccanica Lombarda) non è solo un semplice sistema di bloccaggio, ma rappresenta un’interfaccia universale tra la macchina utensile, l’attrezzatura di bloccaggio e/o il pezzo da lavorare. Il sistema APS garantisce un miglioramento delle prestazioni e una riduzione dei tempi e dei costi di attrezzaggio fino al 90%. Allo stesso tempo aumenta la disponibilità di ore macchina in tutta la linea di produzione.
APS trova applicazione nell’ambito della tornitura, della fresatura, dell’elettroerosione, della rettifica e nel settore della misura.
Per rispondere alle più diverse esigenze di utilizzo, APS Zero Point è disponibile in tre varianti: Premium, Premium Light e Basic.
Le principali caratteristiche di APS sono: l’esclusivo sistema a 3 griffe di bloccaggio dei perni; la funzione Turbo; la funzione automatica di pulizia; la funzione PEL (monitoraggio presenza pezzo).
I moduli sono in acciaio temprato o in acciaio inossidabile, particolarmente indicato per lavorazioni in elettroerosione.
L’APS ha un’altezza di installazione estremamente bassa e offre massima precisione con ripetibilità inferiore a 0,005 mm. Un rivestimento speciale sulle griffe e sui perni di bloccaggio assicura un funzionamento duraturo e senza attrito del sistema.
Grazie alla funzione Turbo viene garantita un’elevata forza di serraggio: l’aria compressa incrementa la forza di bloccaggio esercitata dalle molle per raggiungere la forza di bloccaggio “Pull Down” fino a 45 kN.
La massima rigidità viene assicurata dal pistone monolitico a piani inclinati e dalla presenza di griffe con doppio piano inclinato che genera l’effetto “Pull Down”.
Garantita anche massima precisione di accoppiamento conico tra perno e modulo.
Per quanto riguarda il fissaggio e il posizionamento delle attrezzature e/o del pezzo da lavorare tali funzioni vengono eseguite tramite perni di bloccaggio.
Nello specifico, il perno di tipo A viene utilizzato per il centraggio e il bloccaggio, il perno di tipo B si utilizza per il riferimento e il bloccaggio, mentre il perno di tipo C viene impiegato esclusivamente per il bloccaggio (perno tirante ±0,05 mm).

É possibile utilizzare il sistema anche su macchine di grandi dimensioni
La produzione di piastre e cubi per i sistemi APS viene eseguita su macchine di elevata precisione da personale altamente qualificato, mentre il controllo del pezzo finito avviene prima e dopo il montaggio dei moduli APS. Ciò consente di avere un controllo totale del pezzo finito.
In tutte le piastre e i cubi prodotti da OML il collegamento dei moduli APS per l’aria compressa (Open/Turbo) viene effettuato per mezzo della foratura profonda. In questo modo non si utilizzeranno più tubi di plastica che nel tempo potrebbero rompersi, evitando allo stesso tempo ingombri esterni o manutenzione nel caso si utilizzino tubi rigidi.
Qualora si intendesse impiegare il sistema APS Zero Point su macchine di grandi dimensioni, OML ha ideato Mps (Multi plate system). Si basa sulla suddivisione della tavola della macchina utensile in multipiastre rettificate di precisione che vengono collegate tra loro sia dal punto di vista pneumatico (per l’apertura e il bloccaggio di tutti i moduli simultaneamente o parzialmente) sia dal punto di vista meccanico. Mps può essere impiegato su piastre a reticolo in combinazione con i sistemi Combi.
In linea con la filosofia di Industria 4.0, oltre alle soluzioni standard OML propone anche prodotti personalizzati per l’automazione in grado di far fronte alle specifiche esigenze dei clienti.

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