Pensare in grande per continuare a crescere

Per realizzare i suoi componenti complessi destinati a svariati settori industriali, la veneta C.M.&M. S.r.l. ha scelto di investire su due fresatrici Soraluce (i modelli FP 10000 e TA-A-25) che le hanno permesso di internalizzare un certo tipo di lavorazioni e di ampliare la capacità produttiva.

di Laura Alberelli

La C.M.&M. – Costruzioni Meccaniche e Montaggi nasce nel 1976, come azienda familiare fondata dai fratelli Renzo e Remo Cucco. Fin dall’inizio, i due fratelli nonché soci fondatori dell’azienda hanno sempre cercato di offrire qualcosa in più ai propri clienti rispetto alla semplice realizzazione di un prodotto di carpenteria. L’obiettivo? Pensare in grande in modo da garantire sempre la piena soddisfazione del cliente attraverso la fornitura di pezzi e sistemi di elevato contenuto tecnologico, oltre alla capacità di gestire tutte le varie fasi del processo: dalla progettazione all’ingegnerizzazione del prodotto in stretta collaborazione con i clienti, alla gestione del processo produttivo svolto interamente nei propri stabilimenti, fino al trasporto dei prodotti che avviene tramite una flotta di mezzi pesanti di proprietà dell’azienda.
“Questa visione è sempre stata condivisa da me e da Remo, che è stato una figura molto importante per la crescita dell’azienda, e che ci ha permesso negli anni di ampliare continuamente l’attività fino a diventare la realtà di oggi”, ad affermarlo è Renzo Cucco, socio fondatore, presidente CDA e AD di C.M.&M.

Una evoluzione continua e costante per C.M.&M.

L’evoluzione di C.M.&M. è stata continua e costante: pur avendo mantenuto il carattere familiare con il coinvolgimento delle seconde generazioni, oggi la società conta un complesso industriale produttivo di oltre 35.000 m2 e circa 40 dipendenti.
“Tutto è iniziato dal primo stabilimento – di circa 900 m2 – in cui ha avuto inizio l’attività”, ricorda Renzo Cucco: “A partire dal 1997, è cominciata l’espansione della superficie produttiva con l’inaugurazione del primo stabilimento della sede attuale di Vighizzolo d’Este (PD) di circa 1.800 m2, che è stata raddoppiata nel 2000 arrivando a 3.600 m2. Nel 2015 la superficie produttiva è stata ulteriormente incrementata con la costruzione di un nuovo stabilimento, arrivando così a circa 7.000 m2 di superficie coperta e 5.000 m2 di piazzale scoperto. Nel 2017 e nel 2020 altre due acquisizioni di 2 nuovi stabilimenti esistenti e confinanti ci hanno portato ad avere un sito industriale di oltre 35.000 m2 con circa 40 collaboratori”.
Si parla di una crescita di tipo strutturale, ma non solo come sottolinea Renzo Cucco: “Nel corso degli anni, l’attività si è espansa verso nuovi mercati e settori e l’azienda si è trasformata da semplice carpenteria in un centro di prototipazione e industrializzazione dei prodotti. Con il tempo, C.M&M. è diventata una realtà sempre più strutturata, in grado di inserire nuovi servizi, lavorazioni e prodotti, aumentando così la propria quota di mercato e il grado di soddisfazione e fidelizzazione dei clienti.
Oggi il core business di C.M.&M. è la realizzazione di componenti complessi destinati a svariati settori industriali: assemblaggio e collaudo di componenti per macchine utensili; produzione, assemblaggio e collaudo di componenti per macchine per la lavorazione del legno; produzione, assemblaggio e collaudo di attrezzature per il settore agricolo; progettazione, produzione, assemblaggio e collaudo di componenti e impianti per il trasporto e lavorazione di inerti, di prodotti chimici, di rifiuti; produzione per componenti per macchine e impianti che operano nei settori della geotecnica, fondazioni, consolidamenti, tunneling, pozzi acquiferi, geotermia ed esplorazioni minerarie; produzione di componenti per impianti di produzione del vetro cavo. L’innovazione e il continuo investimento in nuove tecnologie hanno portato a un notevole miglioramento del processo produttivo, agevolando e facilitando al tempo stesso l’attività del lavoratore”.
Per C.M.&M. il mercato di riferimento è prevalentemente quello nazionale, come ci conferma lo stesso Renzo Cucco: “In generale, l’economia mondiale ha perso slancio e le prospettive di crescita sono condizionate dalle forti tensioni geopolitiche e da condizioni finanziarie che risultano essere complessivamente più rigide per famiglie e imprese. Anche nel settore metalmeccanico si conferma un rallentamento in atto, e il peggioramento si vede anche nel portafoglio ordini di alcuni clienti, che rispetto agli anni precedenti ha un andamento discendente. Per quanto ci riguarda, gli ordini che abbiamo acquisito a oggi ci consentono di garantire il normale svolgimento delle attività per l’anno in corso. Del resto, in oltre 40 anni di presenza sul mercato, C.M.&M. è diventata un’azienda resiliente che ha saputo creare valore sostenibile nel tempo e rapporti trentennali con alcuni clienti. Il know-how consolidato, la capacità di fornire una risposta tecnica dettagliata, la nostra reattività nonché la nostra affidabilità si traducono in rapporti forti e duraturi con le aziende con cui collaboriamo e in un incremento del portafoglio clienti”.

C.M.&M.: un’azienda certificata con oltre 40 anni di esperienza

Come è stato scritto in precedenza, C.M.&M. è una realtà sempre più strutturata, che conta oggi 40 collaboratori, ripartiti tra uffici amministrativo e tecnico e il personale in produzione. Riprende Cucco: “Grazie all’esperienza maturata in oltre 40 anni e alla continua innovazione introdotta in C.M.&M., riusciamo a offrire una vasta gamma di prodotti e servizi, a partire dalla progettazione, seguita passo per passo dal nostro ufficio tecnico, utilizzando sistemi informatici di modellazione ed elaborazione 3D, fino al collaudo della macchina/componente.
L’ufficio tecnico dialoga con i clienti anche nella fase di ingegnerizzazione del prodotto, offrendo così un servizio di co-engineering per poi arrivare alla realizzazione di componenti accompagnati da tutti i certificati di qualità necessari per l’utilizzo in Italia e all’estero. La maggior parte dei prodotti lavorati da C.M.&M., infatti, vengono commercializzati dai nostri clienti al di fuori dei confini nazionali, e devono quindi essere customizzati per adattarsi alle normative dei vari Paesi di destinazione. Come dicevo prima, la nostra è una realtà molto flessibile e dinamica, capace di assecondare le diverse richieste del mercato grazie a una costante attività di ricerca delle tecnologie più evolute”
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La produzione è organizzata per fasi di lavorazione: il materiale in ingresso segue un percorso che è stato reso il più lineare possibile, e dopo lo stoccaggio nel magazzino passa per i reparti di taglio laser, piegatura, saldatura, lavorazioni meccaniche, sabbiatura e granigliatura, verniciatura, montaggio, collaudo finale, imballaggio e spedizione tramite i veicoli dell’azienda. All’interno dei propri stabilimenti, C.M.&M. realizza l’intero processo produttivo. Oltre alle lavorazioni, l’azienda esegue anche i controlli qualità, attraverso una serie di test di prodotto e la preparazione di tutta la documentazione richiesta, in modo da garantire al cliente prodotti conformi con le norme vigenti o che rispondono ai requisiti essenziali di salute e di sicurezza a essi applicabili. C.M.&M. è un’azienda certificata ISO9001, ISO 3834 e ISO 1090.

Per far fronte all’aumento di produzione, C.M.&M. investe in nuove fresatrici

Come ha sottolineato Renzo Cucco, C.M.&M. è alla costante ricerca delle tecnologie più evolute da introdurre nella propria officina. In quest’ottica, per eseguire operazioni di fresatura C.M.&M. ha investito in due macchine Soraluce, più precisamente in una fresatrice a montante mobile modello FP 10000 e in una fresatrice modello TA-A-25.
Come e quando nasce la collaborazione tra C.M.&M. e Soraluce? A rispondere è, nuovamente, Renzo Cucco: “Nel 2018 abbiamo iniziato a valutare l’acquisto di una macchina per le lavorazioni di asportazione su pezzi di grandi dimensioni, in modo da riuscire a far fronte a un incremento oggettivo della produzione.
Come primo passo abbiamo visitato i reparti produttivi di diverse aziende, tra cui anche alcuni nostri fornitori, riscontrando impressioni positive in merito alle macchine Soraluce installate in queste realtà. L’analisi fatta sul campo ci ha portato ad avviare un dialogo con Soraluce Italia, che fin dal primo contatto si è dimostrata interessata a capire esattamente quale fosse la nostra tipologia di produzione in modo da individuare il modello di macchina più idoneo a soddisfare le nostre esigenze.
La prima scelta (eravamo nel 2019) è caduta sulla fresatrice a montante mobile FP 10000 configurata con una tavola rototraslante da 25 t di portata e con superficie di 2.500×2.500 mm, con posizionamento continuo e corsa trasversale di 1.500 mm.
Considerati gli ottimi risultati raggiunti con questo modello, nel 2021 abbiamo investito nuovamente su una macchina Soraluce scegliendo questa volta il modello Soraluce TA-A-25 con portata e superficie del piano di lavoro inferiori rispetto alla fresatrice precedente. TA-A-25 rappresentava la soluzione più adatta per completare la gamma di servizi offerti ai nostri clienti, che ci ha consentito di proporre anche soluzioni esclusive, nate per rispondere a richieste specifiche e differenziate degli impianti di produzione”
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Per far fronte all’aumento di produzione, C.M.&M. investe in nuove fresatrici
“La fresatrice Soraluce ci ha permesso di aumentare la capacità produttiva, di migliorare la precisione, abbandonando progressivamente le macchine tradizionali”, spiega Renzo Cucco.

Grazie alla nuova fresatrice Soraluce, niente più outsourcing in fresatura

La prima macchina Soraluce introdotta in C.M.&M. nel 2019 è stata la fresatrice FP 10000, che ha permesso a C.M.&M. di internalizzare un certo tipo di lavorazioni, come spiega Renzo Cucco: “Con la fresatrice Soraluce FP 10000 abbiamo iniziato a realizzare internamente le lavorazioni meccaniche dei prodotti ottenuti da carpenteria/saldatura, senza dover ricorrere a partner in outsourcing. Soraluce FP10000, nella configurazione da noi adottata con tavola opportunamente dimensionata unita a corse di 10.000×3.200×1.600 mm (rispettivamente longitudinale, verticale e trasversale) e alla testa ortogonale compatta da 1.045 Nm di coppia ha assicurato a C.M.&M. la versatilità di cui avevamo bisogno per ampliare ulteriormente il nostro portafoglio clienti. La fresatrice Soraluce ci ha permesso anche di aumentare la capacità produttiva, di migliorare la precisione, abbandonando progressivamente le macchine tradizionali”.
La fresatrice a montante mobile Soraluce FP10000 installata presso C.M.&M. è dotata di testa automatica e unità rototraslante.
Nello specifico, Soraluce FP10000 ha una struttura realizzata totalmente in ghisa (basamento, carri, montante e slittone) ed è equipaggiata con una testa ortogonale compatta da 43 kW, 1.045 Nm, 1°x 1°, 4.000 giri/min, lubrificazione olio/aria, composta da due articolazioni, una verticale al mandrino e l’altra a 90°. La combinazione di questi due movimenti permette 360×270° (± 135°) posizionamenti del mandrino (ogni 1°). Il posizionamento avviene tramite dentatura Hirth e un dispositivo elettromeccanico, mentre il bloccaggio e lo sbloccaggio sono idraulici. Il movimento dell’articolazione verticale si realizza mediante un motore addizionale che permette il movimento simultaneo delle due articolazioni, riducendo così il tempo di posizionamento della testa. Il posizionamento delle due articolazioni è garantito dagli encoder installati sia nell’articolazione orizzontale che in quella verticale. La testa è provvista di un dispositivo meccanico automatico di presa utensile con una forza di 20.000 N, mentre lo sbloccaggio avviene con un azionamento idraulico automatico. La testa utilizza un mandrino portautensili ISO 50.
L’unità rototraslante è provvista di una tavola girevole con una superficie di dimensioni 2.500×2.500 mm con posizionamento in continuo (0,001°); in questo caso, la corsa trasversale W è pari a 1.500 mm mentre la portata è 25 t. Ad affiancare la unità rototraslante due piani di lavoro da 3.500×2.500 mm che permettono la lavorazione in pendolare ottimizzando i tempi produttivi. La pedana dell’operatore estremamente ergonomica e dotata di confort pack permette all’operatore di avere una visione completa della lavorazione ed è dotata di movimento verticale e trasversale con corse rispettivamente di 1.500 mm e 800 mm. Il magazzino utensili a 60 posti permette all’operatore di abbattere i tempi morti avendo la possibilità, grazie alla RAM completamente carenata, di accedere al magazzino utensili con la macchina in ciclo garantendo all’operatore la massima sicurezza. La macchina Soraluce è inoltre dotata di ADAPTIVE FEED POWER, ovvero un Controllo Adattativo che permette di lavorare in non presidiato mantenendo costante l’assorbimento della potenza dell’utensile utilizzato durante la lavorazione di fresatura adattando l’avanzamento degli assi e la rotazione mandrino.
A governare la fresatrice Soraluce FP10000 è un CNC Heidenhain TNC 640 (con video da 19” TFT) e con una tastiera progettata per garantire il totale controllo della macchina.

Grazie alla nuova fresatrice Soraluce, niente più outsourcing in fresatura
L’intera struttura della fresatrice TA-A-25 è realizzata in ghisa (basamento, carri, montante e slittone),
ed è ampiamente nervata e dimensionata.

Dopo due anni, in C.M.&M. arriva la seconda macchina Soraluce

A distanza di due anni dalla prima fresatrice Soraluce introdotta in azienda, nel 2021 viene installato un modello per la lavorazione di pezzi con dimensioni inferiori, ovvero una fresatrice TA-A25 equipaggiata con testa birotativa automatica. L’intera struttura è realizzata in ghisa (basamento, carri, montante e slittone), ed è ampiamente nervata e dimensionata. L’area di lavoro è carenata e dispone di due porte frontali e di una porta lato montante/RAM. L’apertura e la chiusura delle porte avviene manualmente.
Da un punto di vista delle prestazioni, la corsa longitudinale è 2.500 mm, la verticale è 1.500 mm e la trasversale RAM è pari a 1.200 mm. La superficie della tavola è di 2.700 x 1.000 mm con una portata massima di 5.500 kg.
Entrambe le fresatrici Soraluce che fanno parte del parco macchine di C.M.&M. (così come tutte le macchine Soraluce) sono macchine 4.0.
La fresatrice Soraluce FP 10000 e la fresatrice Soraluce TA-A-25 utilizzano il pacchetto Soraluce Monitoring con cui è possibile monitorare le operazioni in tempo reale grazie alle funzioni “Real-Time Status” e “Reporting”. Entrambe possono essere gestite da remoto tramite un accesso al sito web da un dispositivo mobile come PC, Smartphone o Tablet. È possibile inoltre il collegamento della macchina con sistemi logistici di fabbrica o altre macchine all’interno del sistema produttivo dell’azienda.

Tecnologia, prestazioni e assistenza

Per C.M.&M. diversi sono gli aspetti positivi della collaborazione con Soraluce, che riassume per noi Renzo Cucco: “Uno dei fiori all’occhiello di Soraluce è sicuramente il suo servizio clienti, dedicato e tempestivo, in grado di offrire una consulenza e un’assistenza tecnica personalizzata e adeguata in base alle necessità. Un altro aspetto degno di nota è la flessibilità e personalizzazione che contraddistingue le macchine Soraluce, in quanto l’azienda è in grado di fornire soluzioni su misura in base al tipo di lavorazioni meccaniche e agli spazi dedicati all’interno del layout aziendale del cliente. Terzo ma non meno importante, la qualità che caratterizza tutte le soluzioni e le tecnologie all’avanguardia proposte da Soraluce, mirate a incrementare l’efficienza produttiva della propria clientela, tenendo però sempre in considerazione che un aspetto fondamentale risiede nella robustezza e affidabilità delle macchine. Considerati gli ottimi risultati sin qui raggiunti, consiglierei le macchine Soraluce a tutte le aziende e in particolar modo a quelle realtà che operano nel settore industriale e sono alla ricerca di soluzioni personalizzate ad alto profilo tecnologico e che richiedono precisione in vari ambiti.
Le macchine Soraluce sono ideali per tutte quelle realtà produttive (proprio come la C.M.&M.) in cui si vuole investire nel settore delle lavorazioni meccaniche, e dove si è alla ricerca di un partner affidabile in grado di supportarle nelle fasi di costituzione e sviluppo di un reparto produttivo tecnologicamente avanzato”.

Tecnologia, prestazioni e assistenza
FP10000 ha garantito a C.M.&M. la versatilità di cui l’azienda aveva bisogno
per ampliare ulteriormente il proprio portafoglio clienti.
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