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Monday, 18 Dicembre 2017
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Il futuro della produzione digitale è già qui

Un momento della conferenza stampa organizzata durante la EMO da Sandvik Coromant. Un momento della conferenza stampa organizzata durante la EMO da Sandvik Coromant.

Durante la conferenza stampa organizzata in EMO da Sandvik Coromant, si è parlato di futuro, di processi produttivi innovativi e di nuove tecnologie sviluppate in linea con la filosofia di Industria 4.0. Per l’occasione sono intervenuti Nadine Crauwels, Presidente di Sandvik Coromant, Damian Göppert, Managing Director Sales Area Central Europe e Niklas Kramer, Product & Industry Segment Manager, Sales Area Central Europe.

di Laura Alberelli

Novembre 2017

Il futuro della produzione è digitale: grazie all’IoT e al networking è possibile creare i giusti presupposti per una “produzione intelligente”. Questo concetto è stato ribadito in maniera forte da Sandvik Coromant, la cui presenza alla EMO di Hannover è stata scandita dal motto “Connecting systems for intelligent production” (sistemi connessi per una produzione intelligente). Per raggiungere un simile risultato, l’azienda è in prima linea nello sviluppo di soluzioni digitali in grado di assicurare un elevato grado di efficienza e produttività ricorrendo a un approccio olistico e collaborativo. Il futuro dell’industria manifatturiera non si concretizza solo con la messa a punto di soluzioni “intelligenti”, ma va suffragato da una nuova mentalità imprenditoriale che tiene conto del networking così come degli aspetti etici legati alla produzione. “Il cambiamento ha una velocità piuttosto rapida”, ha commentato Nadine Crauwels, Presidente di Sandvik Coromant. “Per la nostra azienda, la trasformazione digitale rappresenta la chiave per il successo. Per questa ragione, proseguiamo il nostro cammino verso la digitalizzazione e la connettività proponendo idee e soluzioni intelligenti. L’utilizzo di nuovi materiali, così come il ricorso a tecnologie e a processi innovativi sono la chiave verso il futuro dell’industria manifatturiera. Già oggi, Sandvik è in grado di offrire ai propri clienti prodotti sostenibili e soluzioni in grado di sostenere il loro successo nel mondo digitale. Altresì importante è il cambio di mentalità che questa rivoluzione richiede: da un modo di pensare basato sul singolo si passa a un approccio di networking e di collaborazione tra clienti, partner e fornitori. Affrontiamo la sfida del cambiamento digitale con mente aperta e con grande impegno migliorando in maniera costante i risultati già raggiunti”.

Grande attenzione anche verso il discorso di responsabilità sociale
Sul tema della fabbrica digitale si è espresso anche Niklas Kramer, Product & Industry Segment Manager, Sales Area Central Europe di Sandvik Coromant: “La produzione digitale si basa su processi di produzione intelligenti. La fabbrica digitale deve quindi assicurare al dipendente un’informazione continua e costantemente aggiornata di modo che il lavoratore sia in possesso di tutti i dati necessari a prendere le sue decisioni. Le soluzioni Sandvik sviluppate con un approccio collaborativo sono state concepite per avvicinare il più possibile le persone ai processi produttivi”. Grande attenzione ai processi, ai prodotti ma anche al contesto in cui la società opera. L’azienda deve essere capace di gestire in maniera efficace le problematiche d’impatto sociale ed etico”, ha spiegato Damian Göppert, Managing Director Sales Area Central Europe di Sandvik “L’aumento della nostra attenzione verso la responsabilità sociale dimostra come per Sandvik l’aspetto della sostenibilità sta di fatto diventando una fonte di ispirazione e di innovazione ingegneristica. Già da diversi anni, la nostra azienda ha creato un codice di condotta per uno sviluppo sostenibile. Il fatto di lavorare insieme con i nostri dipendenti, con i nostri clienti, con gli investitori e con le autorità, ci ha permesso di realizzare prodotti e processi ecologicamente responsabili. Un esempio di questa politica è il fatto che in azienda siamo soliti riciclare il carburo. Il nostro intento è sempre stato quello di garantire il minimo impatto ambientale e di tenere una condotta etica e sociale in linea con i principi di responsabilità sociale”.  

Riflettori puntati su una soluzione per la tornitura in tutte le direzioni  
Dopo questa doverosa parentesi dedicata alla vision sul futuro dell’azienda, in conferenza stampa si è parlato delle più recenti novità lanciate sul mercato, molte di queste viste anche ad Hannover. Tra le soluzioni in primo piano il nuovo metodo PrimeTurning™ e i corrispondenti utensili di tornitura CoroTurn® Prime, una soluzione per la tornitura in tutte le direzioni in grado di ottimizzare la flessibilità di lavorazione, la produttività e la durata dell’utensile. Grande attenzione è stata dedicata anche ai più recenti sviluppi delle soluzioni CoroPlus®, già pronte per Industry 4.0. Questa piattaforma prevede il collegamento delle diverse fasi di progettazione, pianificazione delle operazioni, di pianificazione dei processi e lavorazioni, oltre che un’estesa analisi post-processo per ottimizzare le lavorazioni e il processo decisionale e assicurare una produzione più redditizia e sostenibile. Sempre rimanendo nell’ambito della tornitura, Coromant ha presentato anche la versione più avanzata della tecnologia Silent Tools per tornitura interna con sporgenze elevate in modo da offrire la connettività integrata nell’adattatore. Questa soluzione, denominata Silent Tools™+, permette di raccogliere i dati del processo di produzione e di inviarli a un cruscotto, da cui l’operatore può ottenere informazioni preziose su ciò che sta accadendo all’interno di componenti tubolari con elevate sporgenze. Ad esempio, potrà sapere se le vibrazioni sono eccessive e se vi è il rischio di compromettere la qualità della finitura superficiale del pezzo. Inoltre, l’operatore sarà in grado di ridurre il tempo in cui la macchina rimane in funzione senza che l’utensile sia impegnato nel taglio. L’indicatore di vibrazioni di Silent Tools+ permette di rilevare i problemi di lavorazione sin dalle prime fasi, il che ad esempio è utile per evitare i problemi connessi alle vibrazioni come rumore, scarsa finitura superficiale e usura accelerata degli utensili. Inoltre, la funzionalità di posizionamento in altezza visualizza il livello del tagliente, che può quindi essere regolato rapidamente in base alle esigenze. Ne conseguono migliori prestazioni di lavorazione e maggiore durata utensile. La gamma Silent Tools di Sandvik Coromant è stata studiata per ridurre al minimo le vibrazioni grazie a un sistema di smorzamento preregolato installato all’interno del corpo dell’utensile, costituito da una massa pesante supportata da elastomeri. Questa soluzione offre numerosi vantaggi, poiché permette alle officine meccaniche di aumentare i volumi di truciolo asportato, di migliorare la finitura superficiale, di aumentare la sicurezza di processo o di ridurre i costi di produzione. L’adattatore per tornitura Silent Tools+ presenta inoltre una nuova interfaccia Wedge Lock tra l’adattatore e la testina di taglio, che permette di cambiare la testina in modo rapido e preciso, un vantaggio che piacerà alle aziende di vari settori, come l’industria aerospaziale, in cui sarà utile per la lavorazione dei componenti del carrello, e l’industria Oil and Gas, in cui le lavorazioni di componenti tubolari con sporgenze elevate sono molto diffuse. Poiché le testine di taglio utilizzano inserti CoroTurn® TR, la soluzione è applicabile a un’ampia gamma di materiali.

Per fresare filetti e maschiare leghe di titanio e nichel
In risposta alla pressante domanda di soluzioni di lavorazione affidabili per il settore aerospaziale, Sandvik Coromant ha presentato in EMO anche alcuni nuovi utensili per la fresatura di filetti e la maschiatura sui materiali ISO S (leghe di titanio e a base di nichel). I prodotti sono stati progettati appositamente per garantire la massima sicurezza di processo nella lavorazione di componenti di alta qualità (ad esempio, il carter motore), riducendo la quantità di scarti e i tempi di fermo delle macchine. Sviluppata per garantire risultati uniformi e ripetibili, la geometria ottimizzata dei nuovi maschi per titanio include un piccolo angolo di spoglia superiore positivo per i materiali difficili e un innovativo rivestimento resistente all’usura in ACN (nitruro di alluminio/cromo), che contribuisce a prevenire la formazione di materiale di riporto. Per evitare l’intasamento da truciolo in materiali difficili, i maschi hanno anche un grande angolo di spoglia inferiore sul fianco per ridurre l’attrito. Per una maschiatura realmente stabile, gli utensili per leghe a base di nichel sono dotati di un’elica di 10°. Le frese per filetti vengono realizzate con forme di filetto MJ con un’elica di 27°, l’angolo ottimale per la filettatura di materiali esotici. Le forme di filetto MJ sono molto utilizzate nel settore aerospaziale, poiché contribuiscono a ridurre le sollecitazioni a livello della radice del filetto dei componenti. La maschiatura di leghe di titanio (come, ad esempio, la Ti6Al4V) presenta maggiori complicazioni rispetto alla gran parte dei materiali legati. Ad esempio, il titanio non è un buon conduttore di calore, il che significa che le temperature tendono ad aumentare sul petto e sui taglienti degli utensili da taglio, anziché dissiparsi attraverso la struttura del componente e della macchina. Il calore trattenuto può provocare la scheggiatura dei taglienti e ridurre la durata del maschio. Inoltre, il basso modulo di elasticità del titanio e un’elevata resistenza alla trazione gli conferiscono una certa flessibilità, producendo un effetto di “avvicinamento” al maschio, che può provocare il grippaggio e la rottura del filetto, oltre ad aumentare la coppia sul maschio e ridurne la durata. Sandvik Coromant propone le versioni CoroTap® 200 SM per la maschiatura di fori passanti su titanio, CoroTap 300 SM (fori ciechi, titanio) e CoroTap 300 SD (fori ciechi, leghe a base di nichel). Per la fresatura di filetti, Coromant presenta invece R217 per forme di filetto MJ.

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