Soraluce: innovazione e sostenibilità per la produzione di turbine

Con le macchine Soraluce (più precisamente, con il centro di fresatura e tornitura multitasking TA 25-M e con la fresatrice a montante mobile FP 8000 multitasking) l’altotesina Troyer ha ottimizzato i processi di produzione di turbine e valvole a sfera di grandi dimensioni, riuscendo sempre a garantire massima precisione ed efficienza. Altra macchina Soraluce dalle grandi prestazioni è il modello TA35, presentato a MECSPE 2025.

di Laura Alberelli

Da 90 anni, a Vipiteno in provincia di Bolzano, opera la società Troyer, specializzata nella produzione di turbine di grandi dimensioni e valvole a sfera con potenze che possono arrivare fino a 30 MW. Core business dell’azienda altoatesina – entrata a far parte del Gruppo HTI (High Technology Industries) nel 2023 – è lo sviluppo e la creazione di turbine Pelton, Francis e Kaplan, oltre a fornire una dotazione elettromeccanica completa e soluzioni di automazione indipendenti.
Ogni impianto viene realizzato in modo mirato e completo: dalla consulenza preliminare alla pianificazione fino alla progettazione e all’esecuzione completa dell’opera, compreso il regolare servizio di manutenzione.
In quasi un secolo di attività, Troyer ha realizzato oltre 390 impianti con potenze che in alcuni casi hanno superato i 400 MW. L’esperienza e il know-how maturati in quasi un secolo di attività sono l’evidenza di come Troyer sia un’azienda all’avanguardia e innovativa, un’innovazione che va di pari passo con la sostenibilità. La responsabilità sociale, infatti, è parte del DNA di Troyer: l’azienda bolzanina adotta specifiche procedure e comportamenti in grado di assicurare uno sviluppo prodotto sostenibile e un equilibrio adeguato tra work/life dei propri lavoratori. Vengono inoltre adottati rigorosi standard etici per i fornitori, assicurando al tempo stesso massima tutela dell’ambiente e livelli qualitativi elevati. Dal 2022, Troyer è certificata ISO 9001 e 14001, nel 2014 ha ottenuto le certificazioni BS OHSAS 18001 e ISO 3834, mentre dal 2020 è certificata ISO 45001.

Un multitasking avanzato firmato Soraluce

Per ottimizzare la produzione di turbine e valvole a sfera di grandi dimensioni e continuare a soddisfare la crescente richiesta di precisione ed efficienza proveniente dal mercato, Troyer ha scelto di installare due macchine Soraluce, come spiega Gerhard Rainer, responsabile del reparto meccanico presso Troyer. “Per aumentare la capacità produttiva dell’azienda e la dimensione dei pezzi lavorabili, abbiamo installato due macchine multitasking del costruttore Soraluce: si tratta di una fresatrice a montante mobile FP 8000 e di un centro di fresatura e tornitura TA 25-M Automatic. Numerosi sono i vantaggi riscontrati dall’utilizzo di entrambe le macchine. In primis, l’elevato grado di personalizzazione: le macchine Soraluce infatti sono state adattate alle esigenze specifiche di Troyer e al nostro ambiente produttivo (layout, configurazione, spazi di lavoro, sistemi di protezione…), garantendo in questo modo un’integrazione ottimale all’interno dei processi produttivi già esistenti. Anche gli spazi di lavoro sono stati personalizzati: per questa ragione il centro TA 25-M è stato equipaggiato con una tavola multitasking con diametro 1.500 mm e con capacità di 5.000 kg e due aree di lavoro differenti di 2.000 (diametro) x 2.500 mm con capacità di carico di 20.000 kg, di cui una con capacità multitasking nella fresatrice FP 8000.
Dal punto di vista costruttivo, entrambe le macchine Soraluce garantiscono un multitasking avanzato, una finitura di precisione e spazi di lavoro personalizzati.
Quando parlo di multitasking avanzato mi riferisco alla possibilità di svolgere sulla macchina operazioni di tornitura e fresatura in un’unica configurazione. In questo modo, abbiamo ridotto in maniera significativa i tempi di setup e aumentato l’efficienza complessiva. Entrambe le macchine Soraluce sono equipaggiate con teste multitasking ad alta coppia.
Altro plus dell’aver introdotto le due macchine Soraluce in Troyer è la loro capacità di garantire una finitura di precisione. Ciò è merito della testa ortogonale a 5 assi ad alta velocità con elettromandrino con potenza fino a 74 kW e 12.000 giri/min, che ritroviamo per esempio sul modello FP8000, e dell’utilizzo del sistema Accura Heads, che oltre alla calibrazione delle teste garantisce elevata precisione per orientamenti specifici della testa”.

Gerhard Rainer sottolinea anche come le peculiarità costruttive e prestazionali delle macchine Soraluce hanno di fatto aumentato la capacità produttiva di Troyer e migliorato la precisione. “Le capacità avanzate delle macchine Soraluce, come il sistema di cambio automatico delle teste e la lavorazione pendolare, hanno significativamente aumentato la nostra capacità produttiva, permettendoci così di rispettare ogni tipo di scadenza, anche quelle più stringenti.
Rispetto delle tempistiche ma senza compromessi, grazie all’elevata precisione assicurata dalle macchine Soraluce che garantisce a tutti i componenti prodotti da Troyer di rispettare i più rigorosi standard di qualità richiesti per le centrali idroelettriche”
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Centro di fresatura e tornitura multitasking

Dopo le affermazioni di Gerhard Rainer, è il momento di “far parlare” le macchine. Cominciamo dunque con la descrizione del centro di fresatura e tornitura multitasking TA 25-M, equipaggiato di serie con testa millesimale e tavola girevole di fresatura/tornitura.
La struttura del centro (ovvero basamento, carri, montante e slittone) è realizzata totalmente in ghisa, ampiamente nervata e dimensionata in modo da garantire massima rigidità, assorbimento delle vibrazioni e precisione geometrica. La macchina Soraluce è provvista di una tavola girevole di fresatura e tornitura 4° asse con un diametro di 1.250 mm e con posizionamento continuo ogni 0,001°. Dotata di 6 cave a T e di una cava centrale, la tavola ha una portata di 2.000 kg in caso di tornitura e di 5.000 kg in caso di fresatura. È prevista una compensazione elettronica asse tavola girevole (Datum Shift Pont) dopo l’indexaggio dell’asse rotante. Disponibile inoltre un distanziale tra tavola e montante che permette una distanza tra asse tavola girevole e naso mandrino con testa in orizzontale di 1.050 mm. La macchina è provvista di un sistema di guide lineari a ricircolo di rulli INA sui tre assi (X, Y e Z) che consiste in vari carri di scorrimento provvisti ognuno di quattro vie di ricircolo perpendicolari. Le corse degli assi X, Y e Z sono rispettivamente 2.500, 1.200 e 1.500 mm.
Il centro di fresatura e tornitura multitasking TA 25-M di Soraluce è provvisto di un mandrino in grado di raggiungere un regime massimo di rotazione di 6.000 giri/min.
Tra gli accessori installati sul modello TA 25-M in funzione presso l’officina Troyer ricordiamo la testa birotativa automatica millesimale di fresatura e tornitura, con una potenza di 30 kW (S1), una coppia di 503 Nm (S1) e un regime massimo di rotazione pari a 6.000 giri/min. Disponibile un dispositivo meccanico automatico di presa utensile con una forza di 35.000 N, mentre lo sbloccaggio viene realizzato con un azionamento idraulico automatico.
Sul centro TA 25-M di Soraluce in dotazione anche un magazzino utensili rettangolare a 40 posti con un braccio di scambio utensile orizzontale-verticale. Disponibile anche un dispositivo motorizzato per il cambio utensile guidato da un servomotore elettronico controllato dal CNC.

Fresatrice a montante mobile multitasking, sempre firmata Soraluce

La seconda macchina Soraluce in funzione presso l’officina Troyer è la fresatrice a montante mobile FP 8000 multitasking, equipaggiata con cambio teste automatico, unità rototraslante di fresatura/tornitura, unità rototraslante di fresatura e governata da un CN Siemens.
Come per il modello precedente, la sua struttura è completamente realizzata in ghisa, sinonimo di rigidità, assorbimento delle vibrazioni e stabilità meccanica.
Su questa macchina, la corsa longitudinale è 8.000 mm, verticale 3.200 mm e trasversale 1.600 mm. Rispetto al modello precedente, le corse dei tre assi sono decisamente più elevate: infatti, la corsa X è 8.000 mm, Y è 3.200 mm e Z 1.600 mm.
FP 8000 è equipaggiata con un motore mandrino in-line ad alta coppia Heidenhain con potenza 43 kW (S1 100%) e 49 kW (S6 60%) e con attacco Capto C8 in grado di raggiungere un regime massimo di rotazione pari a 4.000 giri/min.
Sul modello installato presso Troyer è possibile montare una testa birotativa automatica indexata di fresatura e tornitura oppure una testa ortogonale con posizionamento in continuo.
La testa birotativa automatica indexata di fresatura e tornitura raggiunge una potenza di 43 kW e una coppia pari a 1.045 Nm. Su questo tipo di testa (che prevede una lubrificazione olio/aria) è possibile raggiungere una velocità massima del mandrino di 4.000 giri/min.
Altro tipo di testa utilizzabile sulla macchina Soraluce è una testa ortogonale con posizionamento in continuo sullo snodo verticale e sullo snodo ortogonale ogni 0,001°x0,001° con motore diretto per gli assi di rotazione “A” e “C”. In questo caso, la potenza è 74 kW, la coppia è pari a 200 Nm, mentre la velocità raggiungibile è di 12.000 giri/min in S1 (100%). La forza di bloccaggio degli utensili è 20.000 N (attacco Capto C8).
Su questa macchina è montato un magazzino utensili a 80 posti con braccio di cambio orizzontale/verticale.
Per entrambe le macchine, Soraluce ha sviluppato il sistema Soraluce Monitoring, che consente il monitoraggio in tempo reale della macchina. Per la connessione con sistemi esterni, Soraluce propone SAVVY Smartbox, un sistema attraverso il quale la macchina ha la capacità di connettersi con il sistema logistico di fabbrica o con altre macchine del sistema produttivo.
Soraluce Monitoring con SAVVY Smartbox è solo una delle molteplici soluzioni del pacchetto Industria 4.0 sviluppate da Soraluce.

Grande flessibilità in base alle esigenze

Il centro di fresatura e tornitura multitasking TA 25-M e la fresatrice a montante mobile FP 8000 multitasking sono solo alcune delle macchine proposte da Soraluce, noto produttore di macchine utensili (fresatura, alesatura, multitasking) e automazione.
Uno dei più recenti sviluppi che va a completare la gamma di produzione Soraluce è la Performance Line di cui la fresatrice a banco fisso TA35 fa parte; quest’ultima verrà presentata a marzo a Bologna in occasione di MECSPE.
Rinnovata in alcuni suoi aspetti per garantire massima efficienza e produttività per l’utilizzatore, la fresatrice TA35 presenta una struttura interamente in ghisa ampiamente nervata e dimensionata (come tutte le macchine prodotte da Soraluce). Di serie, la macchina è equipaggiata con un motore mandrino in-line (con potenza 32 kW e una coppia di 611 Nm) capace di assicurare un’elevata asportazione truciolo. La corsa longitudinale è 3.500 mm, quella verticale è pari a 1.500 mm, mentre la trasversale è di 1.200 mm, con la possibilità di caricare pezzi fino a 10 t. A governare la fresatrice Soraluce è un controllo numerico Heidenhain TNC7 con monitor touch screen da 24″.
TA35 è una macchina particolarmente flessibile (a seconda delle esigenze, può essere configurata con tavole girevoli e teste differenti). In particolar modo, la macchina esposta in occasione di MECSPE presenta una testa birotativa automatica millesimale da 6.000 giri/min e ha la possibilità di applicare sul piano di lavoro da 3.700 x 1.000 mm una tavola girevole di dimensione 1.000×1.000 mm con una portata di 4 t. La TA35 è dotata anche di un magazzino utensili a 40 posti con un braccio di cambio utensile orizzontale-verticale. Tale dispositivo motorizzato per il cambio utensile, e guidato da servomotore elettronico controllato da CNC, permette di ridurre in maniera significativa il tempo di cambio utensile.
Infine, TA35 è provvista di Teleservice, ovvero un software che permette all’assistenza tecnica di Soraluce Italia e Soraluce di collegarsi direttamente alla macchina e di offrire un servizio immediato ed efficiente ai propri clienti.

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