L’agilità è la principale priorità strategica

Secondo l’Advanced Manufacturing Report 2025 realizzato da Forrester Consulting per conto di Hexagon Manufacturing Intelligence, per il 39% dei C-Level Executive del settore manifatturiero, l’agilità è la principale priorità strategica.

La complessità delle singole sfide può rendere difficile trovare risposte, ma adottando una visione più ampia che unisca obiettivi aziendali e tecnologici diventa possibile agire con efficacia. Il report di Hexagon mostra come l’agilità possa essere accelerata con la giusta attenzione.

Necessarie strategie e investimenti mirati

Dall’analisi dei risultati risulta che incrementare l’agilità non deve richiedere tempi lunghi. Le informazioni giocano un ruolo cruciale. La sfida più sentita a livello globale è l’elevato costo di Introduzione di Nuovi Prodotti (NPI), menzionato dal 39% degli intervistati totali. Questa problematica è particolarmente acuta in mercati come il LATAM (46%) e l’APAC (42%), ma rimane nella top 3 anche in Europa (32%) e negli USA (38%). Che si tratti dell’NPI, della rigidità dei processi produttivi, o della capacità di reagire agli shock del mercato, ciascuno deve combinare i propri punti di forza e di debolezza con strategie e investimenti mirati, modellando la flessibilità in modo coerente con le esigenze aziendali.
L’agilità non consiste solo nel sopravvivere alle trasformazioni. Si tratta di imparare a sfruttarle. Sia che la sfida derivi dalla pressione sui costi, dagli sconvolgimenti geopolitici o dal ritmo incessante dell’innovazione, le aziende manifatturiere agili non si limitano a rispondere al cambiamento, lo guidano.

0 Condivisioni