CMZ: il valore di una produzione green in Europa
In Europa, il produttore di torni a controllo numerico CMZ ha ridotto le emissioni di CO2 sino al 50% rispetto ad altre macchine che hanno una durata di 10-15 anni.
Obiettivo di CMZ è infatti quello di puntare su una produzione europea e sul controllo completo dei processi. Con questa mission, CMZ ha ridotto l’impatto ambientale fino a 5 volte rispetto a quello di altri produttori.
In generale, le emissioni di CO2 per kWh in Europa risultano inferiori rispetto a quelle dell’Asia. L’impronta di CO2 per kWh di CMZ è inferiore a 100 g, e questo grazie al fatto che il fornitore di energia elettrica dell’azienda ha una classificazione A.
Meno costi di trasporto e una vita macchina superiore
La produzione localizzata in Europa, ha permesso a CMZ di ridurre al minimo i chilometri e le emissioni di CO₂. Produrre macchine in Europa significa anche ottenere un significativo risparmio in termini di costi di spedizione. Quando si produce un tornio in Asia, per esempio, il suo trasporto genera circa 3,2 tonnellate di CO2, poiché deve percorrere più di 20.000 km per arrivare a destinazione. Localizzando la produzione, CMZ è riuscita pertanto a ridurre l’impatto energetico e ambientale.
Da segnalare infine che, lavorando con componenti di alta qualità, CMZ è in grado di assicurare una vita utile delle proprie macchine di oltre 20 anni riducendo al tempo stesso la produzione di rifiuti.
