Fresare, maschiare, forare: da Gühring alcune novità tutte da scoprire…
Con l’inizio del nuovo anno e la ripartenza dopo il periodo delle feste, ogni azienda “scende in campo” con le sue più recenti novità di prodotto. Non fa eccezione Gühring (il cui programma di produzione è distribuito nel nostro Paese da Ubiemme Gühring Italia), che per affrontare le “sfide” del 2025 propone i suoi nuovi modelli di punte, frese e maschi.
di Francesca Fiore
Generalmente, le punte piatte a 180° sono realizzate con due taglienti. Gühring invece ha scelto di distinguersi rispetto agli altri utensilieri e di andare “contro corrente”, sviluppando così una versione a tre taglienti. Stiamo parlando della punta FB 200 U, il cui innovativo concetto costruttivo è in grado di assicurare prestazioni superiori rispetto alle tradizionali punte a due scanalature. Che si tratti di superfici piane, inclinate o curve, in molte applicazioni con la punta FB 200 U non sono più necessari cicli di lavoro con più utensili. La nuova punta Gühring FB 200 U è disponibile nella gamma di diametri che va da 4 a 20 mm e con una profondità di 3xD e 5xD.
Tre taglienti, tanti vantaggi
I tre taglienti con un angolo frontale di affilatura a 180° della punta FB 200 U di Gühring assicurano una distribuzione più uniforme delle forze di taglio e, in combinazione con il codolo rinforzato, garantiscono elevata stabilità nei processi di foratura. Oltre a realizzare fori con una migliore rotondità rispetto alle punte piatte convenzionali, la punta FB 200 U garantisce un’evacuazione ottimale dei trucioli. In questo modo, gli utilizzatori non devono più preoccuparsi dell’intasamento da parte dei trucioli o della sicurezza del processo. Le tre scanalature generano infatti trucioli corti che vengono rimossi in modo affidabile in tre direzioni.
Con la punta FB 200 U è possibile raggiungere valori di taglio fino al 50% più alti rispetto a una punta piatta a due taglienti, assicurando al tempo stesso una significativa riduzione dei tempi di lavorazione.
Con l’FB 200 U si può inoltre forare superfici piane senza preforare e senza ridurre i valori di taglio. La punta piatta elimina la necessità di effettuare il foro pilota con una fresa su superfici inclinate. Con la versione 3xD, si eseguono forature su superfici inclinate e curve fino a 45° senza che l’utensile sia deviato. Utilizzare la punta FB 200 U significa quindi forare più velocemente e ridurre anche i costi di processo grazie all’eliminazione delle singole fasi di lavorazione e alla non richiesta di utensili aggiuntivi.

Punte Gühring per lavorare ghisa, acciai inossidabili e leghe di titanio
Ubiemme Gühring Italia propone anche le nuove punte a quattro taglienti per la lavorazione della ghisa VB100 e VB80. Più precisamente le VB100 sono punte integrali in VHM disponibili in versione standard con diametro 6-32 mm e lunghezze 3-5xD e in versione speciale per le altre lunghezze.
Le VB80 sono punte a cannone con testa in VHM e corpo in HSS.
Le scanalature diritte e la dimensione del nocciolo pari al 50% del diametro assicurano la stabilità necessaria per garantire elevati avanzamenti. Le quattro fasi cilindriche con passo di 90° garantiscono tolleranze di base ottimali. Buona rugosità, ottenuta grazie ai raggi sul tagliente e un’elevata durata dell’utensile, grazie alla distribuzione dello sforzo sui 4 taglienti completano il quadro descrittivo.
RT 100 INOX PRO (nella foto di apertura articolo) è invece la sigla che identifica una linea di punte in metallo duro destinata a lavorare acciai inossidabili e leghe di titanio, evitando in questo modo l’usura dell’utensile. Un simile risultato è merito della combinazione ottimale tra metallo duro, geometria e rivestimento (Perrox) appositamente studiati per la lavorazione di questo gruppo di materiali. Con le punte RT 100 INOX PRO è possibile aumentare la velocità di avanzamento fino al 50%. Rispetto alle punte tradizionali, la vita utensile è più lunga fino al 60%. Disponibili come standard nella versione 3xD – 5xD- 7xD con lubrificazione interna e codolo cilindrico, le punte Gühring hanno un range diametrale che va da 3 a 20 mm.
Una fresa con taglienti PCD
Per la fresatura dell’alluminio, Gühring propone invece la nuova fresa Diver con taglienti PCD. Sono proprio i taglienti in PCD a garantire massima durata e minimo sviluppo di bave durante la fresatura di profili e componenti strutturali. Con questo tipo di frese, è possibile eseguire lavorazioni in interpolazione circolare con coppia e forze assiali ridotte. È possibile anche lavorare in rampa con angoli di inclinazione massima fino a 60° grazie alla nuova geometria frontale, con taglienti in PCD altamente positivi e taglienti in metallo duro fino al centro, sinonimo di un’evacuazione del truciolo ottimale. È previsto un raffreddamento interno con uscite sia radiali che assiali e dotate di un codolo adatto a MQL. La fresa Diver è disponibile – come standard – da diametro 12 mm fino a un massimo di 32 mm e con una profondità pari a 2xD-3XD.

Un sistema modulare per la maschiatura a rullare firmato Gühring
Concludiamo questa panoramica dedicata alle più recenti novità in casa Gühring con la descrizione del suo maschio modulare. Indicato per la maschiatura a rullare, è in grado di assicurare massima flessibilità ed efficienza. Questo maschio è composto da un codolo intercambiabile in HHS-E e da una testina intercambiabile in metallo duro. La parte in VHM riduce il tempo ciclo e può essere sostituita senza dover cambiare anche il supporto.
Il rivestimento AlCrN della testina e la speciale forma poligonale garantiscono una coppia ridotta durante la lavorazione e una maggiore durata dell’utensile. Questo maschio intercambiale di Gühring è disponibile in varie misure standard: M12-M24 e MF12 x 1.5 – MF24 x 1.5. Tra i vantaggi del suo utilizzo ricordiamo la lavorazione economica anche in caso di misure di grandi dimensioni e l’elevata flessibilità grazie alla possibilità di combinare le testine in metallo duro e le lunghezze del codolo in HSS-E.

