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Mezzo secolo all’insegna dell’automazione industriale

Per Pneumax, i primi 50 anni di attività (un anniversario che si celebra proprio quest’anno) non rappresentano solo un traguardo temporale, ma un viaggio straordinario ed emozionante attraverso sfide, successi e una costante evoluzione che ne ha definito l’identità.

di Laura Alberelli

La storia di Pneumax è un racconto di radici profonde legate al proprio territorio. Nata nel 1976 nel cuore pulsante della provincia bergamasca, in un contesto industriale che ha scritto alcune delle pagine più brillanti dell’eccellenza manifatturiera italiana, Pneumax ha sempre portato con sé il valore della passione, dell’innovazione e del coraggio. È in questo ambiente dinamico, fatto di competenze tecniche, spirito imprenditoriale e una forte vocazione internazionale, che il viaggio di Pneumax è iniziato. Per ripercorre le tappe più importanti dell’azienda – che proprio quest’anno celebra i suoi primi 50 anni di attività – e per parlare dei nuovi orizzonti nell’ambito dell’automazione e della pneumatica, InMotion ha intervistato Rossella Bottacini, CEO di Pneumax.
“Sin dalla fondazione dell’azienda nel 1976, il nostro cammino è stato costantemente in salita, alimentato dalla voglia di innovare e di crescere. Abbiamo sviluppato tecnologie all’avanguardia per l’automazione, espandendo la nostra presenza in tutto il mondo. Oggi il nostro gruppo si compone di 26 società e di oltre 850 collaboratori nel mondo che condividono la stessa passione. Il nostro cuore però resta a Lurano, dove tutto è iniziato e dove ancora oggi si creano le soluzioni che attraversano i confini globali.
Il nostro sviluppo, dai 1.000 m2 del 1976 agli oltre 150.000 m2 di oggi, rappresenta più di una crescita fisica: è un simbolo di un’identità forte, radicata nel territorio, capace di guardare oltre i confini, valorizzando le competenze, le persone e quella cultura manifatturiera che rende il tessuto industriale Bergamasco uno dei più dinamici d’Europa.
Per Pneumax, questo anniversario non è solo un traguardo temporale, ma un viaggio straordinario ed emozionante attraverso sfide, successi e una costante evoluzione che ne ha definito l’identità. È un momento significativo che merita di essere celebrato con gioia e gratitudine, un’occasione per celebrare la nostra storia”
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Una trasformazione radicale, quasi rivoluzionaria

Nel corso di questo lungo arco temporale, Pneumax è stata testimone e protagonista di tanti cambiamenti, come conferma il CEO Rossella Bottacini. “In cinquant’anni, il mondo dell’automazione ha vissuto una trasformazione radicale, quasi rivoluzionaria. Non è difficile ricordare, come se fosse ieri, il passaggio epocale da una automazione prevalentemente meccanica e pneumatica a soluzioni sempre più integrate, e negli ultimi anni intelligenti e connesse.
Negli anni Ottanta e Novanta, l’attenzione si è concentrata sull’affidabilità dei componenti, sulla standardizzazione e sulla crescita delle prestazioni. Successivamente, l’introduzione dell’elettronica di controllo, dei bus di campo e delle reti di comunicazione industriale, ha aperto la strada a macchine sempre più flessibili e performanti.
Oggi, siamo nell’era della meccatronica e della digitalizzazione, in cui componenti pneumatici, attuatori elettrici e tecnologie digitali dialogano tra di loro e con i sistemi di supervisione, contribuendo allo sviluppo di fabbriche intelligenti.
Per quanto riguarda i settori più ricettivi, direi che tutta la meccanica strumentale italiana è sicuramente una eccellenza tecnologica a livello mondiale proprio perché votata all’innovazione continua. Macchine per il legno, packaging, food & beverage, assemblaggio e robotica o automotive per citarne alcuni, sono tutti settori caratterizzati da esigenze specifiche differenti ma altamente performanti: qualità, velocità, precisione e naturalmente affidabilità e sostenibilità delle soluzioni proposte sono solo alcuni dei driver che guidano la scelta dei fornitori di componenti e che hanno portato molti dei principali players di questi settori a identificare Pneumax come partner.
L’innovazione, oggi, si traduce nella capacità di integrare componenti, controlli digitali e dati, trasformando le macchine in vere e proprie piattaforme intelligenti. È un’evoluzione che ci rende protagonisti di un futuro sempre più connesso, sostenibile e ricco di opportunità”
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Un patrimonio tecnologico comune

In Pneumax le attività produttive sono suddivise in tre business unit: Automazione Industriale, Automazione di Processo, Automotive. Di queste tre, ce ne è una più importante per l’azienda o che comunque rappresenta Pneumax meglio delle altre? Risponde Rossella Bottacini: “Le tre Business Unit sono come i volti di un’unica, grande storia. Tuttavia, se dovessi indicare quella che più racconta l’anima di Pneumax, senza dubbio è l’Automazione Industriale. È qui che tutto è iniziato, ed è in questo settore che abbiamo consolidato la nostra identità.
L’automazione industriale ci ha permesso di crescere, di stringere collaborazioni con costruttori di macchine e di sviluppare soluzioni pneumatiche per tanti settori della manifattura. Tra questi, il settore delle macchine per il legno ha avuto un ruolo molto importante nella nostra storia: un comparto che esprime una straordinaria competenza tecnologica italiana e che ha contribuito a diffondere nel mondo soluzioni di automazione sviluppate nel nostro Paese.
Le altre due business unit rappresentano invece la nostra capacità di evolverci e di ampliare competenze e orizzonti. L’automazione di Processo ci ha portato a confrontarci con settori complessi come il petrolchimico e l’energia, dove le normative stringenti richiedono soluzioni di altissima qualità, mentre l’Automotive ci ha portato a confrontarci con livelli di complessità e standard qualitativi tra i più elevati dell’industria.
In realtà non esiste una divisione più importante delle altre: ciò che ci caratterizza è la capacità di trasferire competenze e innovazione da un settore all’altro, creando un patrimonio tecnologico comune, che ci rende più forti e pronti alle sfide di domani”
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Un approccio integrato nello sviluppo delle soluzioni

Il core business di Pneumax è la produzione di componenti e sistemi pneumatici, attuatori elettrici, componenti per il controllo dei fluidi liquidi e gassosi, in cui confluiscono competenze di tipo meccanico, elettronico e digitale. Considerato l’alto livello tecnologico delle soluzioni proposte dall’azienda, quali sono i settori a cui Pneumax si rivolge principalmente e qual è il quid che le caratterizza e le identifica rispetto a quelli della concorrenza? “Le nostre soluzioni trovano applicazione in moltissimi ambiti industriali, e ciò che ci rende unici non è tanto il singolo prodotto, ma l’approccio integrato che adottiamo nello sviluppo delle nostre soluzioni”, risponde Rossella Bottacini. “Le macchine di oggi non sono più semplici strumenti di produzione: sono sistemi complessi che devono dialogare con il sistema di controllo, monitorare le prestazioni e contribuire all’ottimizzazione dei processi. La nostra forza sta nel saper unire competenze trasversali, grazie alle tre business unit, in settori diversi ma uniti dalla forte domanda di tecnologia, qualità e innovazione. Un approccio che si traduce in un vero e proprio modello strutturato di gestione delle competenze, che ci consente di offrire soluzioni altamente personalizzate e all’avanguardia.
Un altro elemento chiave è il rapporto diretto con i costruttori di macchine e con i clienti: ascoltare, capire e anticipare le esigenze reali di chi lavora sul campo dà vita a innovazioni che fanno la differenza”
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Attuazione elettrica: una integrazione tra tecnologie

Pneumax è storicamente un punto di riferimento nella pneumatica. Come si inserisce lo sviluppo dell’attuazione elettrica nella strategia tecnologica dell’azienda e nelle applicazioni dell’automazione industriale? Risponde Rossella Bottacini: “Negli anni abbiamo assistito a un’evoluzione molto interessante nel campo dell’attuazione industriale. Accanto alla pneumatica, che resta una tecnologia estremamente efficiente e affidabile in moltissime applicazioni, si sono affermate sempre più soluzioni legate all’attuazione elettrica. A nostro avviso non si tratta di una pura sostituzione, ma piuttosto di una integrazione tra tecnologie, che consente di scegliere di volta in volta la soluzione più adatta all’applicazione.
L’attuazione elettrica offre in molti casi vantaggi legati alla precisione del movimento, al controllo dinamico e alla possibilità di monitorare parametri operativi, oltre a contribuire in alcune applicazioni al miglioramento dell’efficienza energetica.
Per investire in questa tecnologia e offrire soluzioni sempre più avanzate, abbiamo fatto una scelta strategica, ovvero l’acquisizione di AutomationWare.
Le soluzioni elettriche che stiamo sviluppando sono trasversali ai diversi settori in cui operiamo: dai componenti per lastratura delle linee automotive alle macchine automatiche, fino alle applicazioni dell’automazione industriale più in generale. Il vero valore sta nel comprendere al meglio le applicazioni e sviluppare soluzioni con la tecnologia più adeguata, perché il vero valore sta nella conoscenza, più che nella tecnologia stessa
”.

Creare valore per le persone e per la comunità

Oggi si parla sempre più di sostenibilità non solo come obiettivo ambientale, ma come responsabilità complessiva dell’impresa. La CEO di Pneumax ci spiega come si traduce questo principio nella cultura aziendale e nelle sue scelte strategiche. “Per noi, la sostenibilità non è solo un tema tecnologico, una risposta al mercato o un obiettivo ambientale, bensì un modo di essere e di concepire l’impresa. È un impegno profondo, radicato nelle nostre origini, in un territorio che ha sempre valorizzato l’arte della manifattura e dell’imprenditoria responsabile.
Credo che il successo di un’azienda si misuri anche nella capacità di creare valore per le persone e per la comunità. Parlare di sostenibilità, quindi, significa in primis guardare innanzitutto alle persone: investire nelle competenze, nella formazione, nella sicurezza, nella qualità del lavoro e nel rispetto delle persone, perché un’impresa vera è una comunità di collaboratori che crescono e si rafforzano insieme. Significa costruire rapporti duraturi con collaboratori, clienti e partner, basati su fiducia, correttezza e responsabilità.
Credo molto nell’idea dell’impresa come comunità, un luogo in cui tecnologia, competenze e valori crescono insieme. Questo approccio è parte integrante del nostro modello di business e guida molte delle scelte strategiche dell’azienda.
Naturalmente questo principio si riflette nelle tecnologie che sviluppiamo. Le nostre soluzioni sono sempre più orientate a migliorare l’efficienza energetica dei processi, riducono gli sprechi contribuendo a rendere gli impianti più sostenibili. La stessa digitalizzazione rappresenta un fattore abilitante importante, ci consente di monitorare i sistemi, analizzare dati e ottimizzare le risorse.
Per noi, l’innovazione ha valore solo se aiuta a costruire un’industria più etica, più umana e più consapevole”
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Impegno, passione, serietà e innovazione costante

Per concludere, a Rossella Bottacini poniamo una domanda di rito: siete soddisfatti dei traguardi raggiunti in questo primo mezzo secolo di attività e quali obiettivi vi siete prefissati per i prossimi 50 anni? “Siamo soddisfatti di quanto abbiamo raggiunto in questi primi cinquant’anni di attività. Questo traguardo rappresenta non solo un momento di orgoglio e di celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sui valori fondamentali che ci hanno guidato lungo il percorso: impegno, passione, serietà e innovazione costante. Questi principi sono stati la chiave del nostro successo e continueranno a essere il motore del nostro futuro.
Il nostro passato è una testimonianza di resilienza, di sfide affrontate con determinazione e di continue innovazioni che ci hanno permesso di adattarci e crescere in un mercato in continua evoluzione. Guardiamo al futuro con entusiasmo e determinazione, convinti che ci siano molte altre mete da raggiungere e nuove opportunità da cogliere, sempre mantenendo la stessa passione e lo spirito pionieristico che ci ha accompagnato fin dall’inizio.
Vogliamo continuare a evolvere e innovare, rimanendo fedeli ai nostri valori in un mondo sempre più complesso e sfidante. Il cinquantesimo anniversario rappresenta un trampolino di lancio per scrivere nuove pagine di successo, affrontando le sfide con coraggio e creatività, e rafforzando il nostro ruolo di protagonisti nel nostro settore. Crediamo fermamente che il futuro appartenga a chi osa, a chi crede nel proprio sogno e nella propria capacità di fare la differenza. Con questa visione, proseguiremo con entusiasmo e determinazione!”
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