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Schaeffler conferma la solidità nel terzo trimestre del 2026

Schaeffler ha pubblicato i dati preliminari relativi ai ricavi e ai risultati economici dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2026. Tutte le divisioni hanno affrontato con successo contesti difficili e conseguito risultati solidi. Schaeffler ha confermato le previsioni per l’intero esercizio 2026 sia per il Gruppo nel suo complesso sia per le singole divisioni.

Di seguito i principali dati preliminari relativi ai ricavi e ai risultati economici del Gruppo Schaeffler nei primi nove mesi e nel terzo trimestre 2026:

Nei primi nove mesi i ricavi sono ammontati a 17,5 miliardi di euro (periodo corrispondente dell’anno precedente: 17,7 miliardi di euro). Il margine EBIT prima delle componenti straordinarie è migliorato rispetto allo stesso periodo, raggiungendo il 4,5% (periodo corrispondente dell’anno precedente: 4,2%). Il free cash flow dei primi nove mesi, al netto degli incassi e degli esborsi relativi ad attività di M&A, è stato pari a -40 milioni di euro (periodo corrispondente dell’anno precedente: +47 milioni di euro).
Nel terzo trimestre, il margine EBIT prima delle componenti straordinarie si è attestato al 4,2% (anno precedente: 4,5%), mentre il free cash flow al netto degli incassi e degli esborsi relativi ad attività di M&A è stato pari a +260 milioni di euro (anno precedente: +175 milioni di euro).
Di seguito i principali dati preliminari delle divisioni del Gruppo Schaeffler relativi ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2026:

Nella divisione E-Mobility, i ricavi sono aumentati nei primi nove mesi a 3,9 miliardi di euro (periodo corrispondente dell’anno precedente: 3,7 miliardi di euro). Il margine EBIT prima delle componenti straordinarie è stato pari a -14,8% (anno precedente: -17,8%). Nel terzo trimestre, il margine EBIT prima delle componenti straordinarie della divisione E-Mobility è migliorato, attestandosi a – 13,1%. I dati relativi alle altre divisioni sono riportati nella tabella precedente.

Oneri straordinari una tantum per circa 240 milioni di euro nella divisione E-Mobility, prevalentemente nel terzo trimestre 2026

Come conseguenza della riduzione dei volumi di diversi car maker europei, il Gruppo Schaeffler ha deciso di riallineare il valore dei propri asset alla effettiva capacità produttiva necessaria nel prossimo futuro. Per questo motivo sono state contabilizzate, soprattutto in Cina, componenti straordinarie per circa 240 milioni di euro, di cui circa 220 milioni di euro nel terzo trimestre 2026.
Le svalutazioni riguardano principalmente impianti produttivi divenuti eccedenti rispetto alle necessità a causa della diminuzione dei volumi dei progetti. Le misure comprendono inoltre una razionalizzazione del portafoglio relativa a specifici sistemi di gestione termica. L’attività della divisione relativa a componenti e moduli in questo ambito proseguirà senza modifiche.
Gli ammortamenti straordinari riguardano principalmente impianti di produzione che, a causa della riduzione dei progetti, non sono più necessari. Inoltre, il provvedimento comprende una razionalizzazione del portafoglio relativa a specifici sistemi di gestione termica. L’attività legata ai componenti e ai moduli in questo ambito prosegue invariata.
Attraverso la rilevazione delle svalutazioni, Schaeffler riduce i rischi di bilancio e la sovracapacità produttiva. I conseguenti effetti finanziari avranno un impatto positivo sulla redditività della divisione E-Mobility nei prossimi anni.  
Il Gruppo Schaeffler conferma senza modifiche la propria strategia dedicata alla Cina per l’E-Mobility. Su questa base, il Gruppo intende aumentare ulteriormente la propria quota del mercato dei costruttori automobilistici cinesi, in particolare nel segmento della mobilità elettrica. Il raggiungimento del pareggio economico della divisione E-Mobility rimane una priorità fondamentale per il Gruppo.

Ulteriore incremento del portafoglio ordini nel settore in rapida crescita della robotica umanoide

Nel settore in rapida crescita della robotica umanoide, il Gruppo Schaeffler conferma l’andamento positivo dei trimestri precedenti. Nel terzo trimestre 2026 sono stati acquisiti con successo due nuovi clienti nell’area della Grande Cina, portando così i nuovi ordini in questa attività strategica per la crescita a circa 400 milioni di euro.

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