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Supply chain efficiente e green: il contributo di Dassault Systèmes per l’industria dell’alluminio

Per garantire efficienza e sostenibilità, la nostra esperienza nell’industria dell’alluminio ci porta a concentrare l’attenzione sulla gestione della supply chain, in particolare l’integrazione e la continuità tra gli orizzonti temporali di pianificazione (APS) e la fase esecutiva della produzione (MOM/MES).

Nessuna attività di pianificazione a livello “micro” o breve termine può risolvere ciò che non è propriamente pianificato a livello “macro” o medio lungo termine. Il risultato di una pianificazione sbilanciata ad alto livello (orizzonte temporale lungo) si tradurrà in compromessi nella pianificazione di livello inferiore (orizzonte più breve) e nell’impossibilità di realizzare i benefici attesi al livello di pianificazione superiore.
In secondo luogo, mentre nella fase di laminazione la produttività e l’efficienza sono fondamentali, una parte significativa dei margini operativi si definisce nella fase di colata e produzione dei semilavorati.
Il controllo dell’approvvigionamento di materie prime (rottami, lingotti e additivi) e l’ottimizzazione della loro miscelazione, porta ad una produzione in perfetta sincronia con le esigenze della domanda ed un significativo risparmio sui costi delle materie prime stesse. Ottimizzando l’uso di rottami, stimiamo un possibile risparmio fino a 150-300 US$/ton, in funzione del tipo ed origine dei rottami. 
Negli ultimi anni, il passaggio ad un crescente consumo di rottami riciclati (in sostituzione del metallo primario) non è stato guidato solo da una riduzione dei costi ma anche da logiche di sostenibilità, per raggiungere gli obiettivi di neutralità carbonica entro il 2050. Ad esempio, circa il 90% delle emissioni di carbonio durante tutto il ciclo di vita di un prodotto in alluminio vengono generate durante il processo di fusione primaria. Il consumo di rottami riciclati (invece di alluminio primario) produce una riduzione fino al 95% delle emissioni di CO2,rispetto al primario.
Abbiamo sempre considerato una pianificazione ottimale come il bilanciamento tra materia prima e domanda per un sales mix ad alta marginalità, con uno stock al minimo indispensabile e puntualità della consegna maggiore del 90%, un puzzle già dinamico e complesso. Oggi però una supply chain non può prescindere dal considerare e ridurre l’impronta di carbonio del processo produttivo, sia per prodotto che per ordine cliente. Per poter dichiarare il contenuto di CO2 di ogni singolo coil o altre produzioni, il sistema di gestione della produzione (MES/MOM) curerà la raccolta dei dati a la loro associazione alle fasi di produzione, ai reparti coinvolti e ad ogni semilavorato o prodotto (tracciabilità, genealogia).  La sfida con cui la maggior parte dei produttori di alluminio si sta attualmente confrontando è la pianificazione del consumo di rottami. La differenza tra ciò che era pianificato nella fase di S&OP (Sales & Operation) e ciò che avviene in produzione, evidenzia la mancanza di integrazione tra i vari orizzonti temporali di pianificazione. 
L’integrazione della pianificazione si ottiene quando l’output del livello di pianificazione “superiore” (orizzonte più lungo) fornisce il framework per il livello di pianificazione “inferiore” (orizzonte più breve), avendo considerato l’input tramite feedback dal livello di pianificazione “inferiore”. Creando una catena input-output che collega ed integra le decisioni di pianificazione attraverso i livelli, passando a cascata dall’intento strategico, al bilanciamento domanda-offerta in S&OP/IBP, alla promessa di consegna dell’ordine e all’utilizzo delle risorse nel Master Production Scheduling (MPS), alla produttività degli impianti per una Schedulazione di dettaglio, fino all’esecuzione operativa in Manufacturing Operation Management (MOM/MES).
L’adozione della soluzione DELMIA di Dassault Systèmes rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità dell’industria dell’alluminio, ottimizzando la supply chain, supportando l’economia circolare, migliorando le pratiche di riutilizzo, consentendo alle aziende di operare in modo più efficiente e responsabile e rispondendo alle crescenti esigenze di sostenibilità del mercato globale.

FIGURA 1: Dassault Systèmes DELMIA abilita la continuità della pianificazione dal livello Sales & Operation fino alla schedulazione di dettaglio in impianto e la gestione della produzione (MOM/MES)


Ipotizzando di voler aumentare il consumo di rottami, in questo caso lattine per bevande usate, per la produzione di “Canstock” quindi nuove lattine, si può vedere come si ottiene l’integrazione della pianificazione attraverso gli orizzonti di pianificazione in figua 2 (in basso).

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

FIGURA 2: Ottimizzazione dell’uso dei rottami attraverso i differenti orizzonti temporali di pianificazione
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