Mercati

Le chiavi per la crescita secondo il ‘Libro Verde’

Le transizioni verde e digitale sono le chiavi per la crescita tecnologica e industriale dell’Italia. Il ‘Libro verde’ per una nuova strategia di politica industriale per l’Italia, preparato dal MIMIT- Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è uno strumento utile per sviluppare una strategia condivisa tra Istituzioni e Industria. ANIE Confindustria ha partecipato alla consultazione pubblica.

a cura della redazione (fonte ANIE Confindustria)

Il ‘Libro verde’, strumento a cura del MIMIT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, definisce gli approcci e le sinergie sulla transizione verde e quella digitale che caratterizzeranno le politiche industriali del prossimo futuro, da qui al 2030. Alla consultazione pubblica ha partecipato anche ANIE Confindustria che ha condiviso l’impegno del Ministero nel definire una visione di lungo periodo di crescita del Sistema Italia condiviso con gli stakeholder. Nel Libro Verde viene delineata una visione strategica per il potenziamento della filiera nazionale delle tecnologie, identificando i settori chiave su cui concentrare gli investimenti e le politiche di sviluppo. Nello specifico, il contributo della Federazione si è focalizzato sugli aspetti maggiormente rilevanti delle politiche industriali. Vediamoli qui di seguito, uno per uno.

Transizione verde e digitale strettamente connesse

La necessità di una strategia integrata evidenzia come le due transizioni, verde e digitale, siano strettamente connesse: la digitalizzazione favorisce un uso più efficiente delle risorse naturali, ottimizzando i consumi e riducendo le emissioni. Le tecnologie digitali abilitano soluzioni innovative, tra cui smart grid, città intelligenti e agricoltura di precisione. Per massimizzare tali benefici è necessario un coordinamento efficace delle politiche industriali, sia a livello nazionale sia europeo. La sinergia tra green e digitale nel lungo periodo contribuirà alla creazione di nuovi posti di lavoro soprattutto nei settori emergenti e innovativi.

Neutralità tecnologica e competitività europea

La transizione ecologica deve basarsi sul principio della neutralità tecnologica, così da consentire a ciascun Paese di adottare le soluzioni più adatte al proprio contesto industriale. In questo quadro per evitare il rischio di disuguaglianze competitive tra i Paesi UE, sarà necessario adottare un nuovo strumento di debito comune per finanziare la transizione. Per l’Italia Confindustria stima un fabbisogno di oltre 1.000 miliardi di euro entro il 2030 per raggiungere gli obiettivi di FitFor55.

Industria e ostacoli alla transizione

Burocrazia, costi elevati e resistenza culturale al cambiamento rappresentano alcune delle principali sfide della transizione green. ANIE sottolinea la necessità di semplificare le procedure autorizzative per un pieno sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, evidenziando altresì l’importanza di promuovere soluzioni tecnologiche avanzate per la riduzione dei consumi elettrici. Infine, il settore nucleare assume un ruolo strategico per la diversificazione del mix energetico, grazie al potenziale degli Small Modular Reactor (SMR), che offrono sicurezza, flessibilità e un significativo contributo alla decarbonizzazione.

Prezzo dell’energia e competitività industriale

Per ridurre il divario dei costi energetici con gli altri Paesi europei, ANIE è favorevole all’adozione di misure come l’aumento della quota rinnovabile nel mix elettrico nazionale, l’abolizione del PUN index e il disaccoppiamento del prezzo del gas da quello delle fonti rinnovabili. Inoltre, a sostegno di queste misure, è necessario incrementare le interconnessioni energetiche con i Paesi confinanti.

Autonomia strategica e sicurezza delle filiere

L’approvvigionamento di materie prime è un elemento chiave per garantire la sicurezza industriale europea. ANIE supporta il Critical Raw Materials Act della UE e le misure nazionali per rafforzare il riciclo e l’estrazione di materiali strategici. Allo stesso tempo, promuove politiche di reshoring per settori cruciali come semiconduttori, batterie e rinnovabili, favorendo la creazione di una supply chain in Europa.

Cybersecurity e transizione tecnologica

L’adozione di tecnologie abilitanti deve essere accompagnata da un rafforzamento della cybersecurity industriale. Per ANIE sono di vitale importanza le agevolazioni per le imprese che investono in sicurezza informatica, formazione specializzata e campagne di sensibilizzazione sul territorio.

Una politica industriale per il futuro

ANIE ritiene essenziale la centralità di una politica industriale solida e coerente con le strategie europee, che valorizzi l’industria come motore di crescita e innovazione. Il Piano Transizione 5.0 rappresenta un passo avanti, ma servono ulteriori misure di supporto per colmare il gap digitale e sostenere le imprese nell’adottare soluzioni green e tecnologiche. “In un momento storico caratterizzato da profonde trasformazioni economiche e tecnologiche, ha dichiarato Filippo Girardi, Presidente di ANIE Confindustria – l’Italia ha bisogno di una politica industriale lungimirante, capace di creare nuovi spazi di crescita per l’industria nazionale e di rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo. Le transizioni verde e digitale rappresentano certamente una sfida, ma anche un’opportunità per rilanciare il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale, valorizzando e potenziando le eccellenze tecnologiche e industriali del nostro Paese. Le consultazioni come quella promossa dal MIMIT con il Libro Verde – ha concluso Girardi – sono occasioni preziose per il sistema associativo, perché consentono di mettere a sistema la nostra visione del futuro dell’industria e di contribuire in modo concreto alla definizione di strategie che rispondano alle reali esigenze delle imprese. ANIE è fortemente impegnata a offrire il proprio know-how per supportare la crescita sostenibile, l’innovazione e la transizione tecnologica, elementi chiave per costruire un’Italia più competitiva, resiliente e protagonista del cambiamento.”

Le chiavi della crescita secondo il 'Libro Verde'
Filippo Girardi, Presidente di ANIE Confindustria

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.