Fema distribuisce organi di trasmissione e strumentazione di processo da quarant’anni. Grazie alla flessibilità garantita dalle piccole dimensioni, l’azienda è in grado di fornire lotti ridottissimi di componenti speciali, realizzati su disegno. Con la mission ‘No more missing parts’, si pone l’obiettivo di non lasciare mai il cliente senza il componente di cui ha bisogno.
Fema commercializza organi di trasmissione e strumenti di misura di brand leader sul mercato, sia in Italia che in Europa, dal 1985 (dal 2005 l’attuale ragione sociale, Fema S.r.l). Nel 2005 l’azienda è entrata a far parte di EPTDA, l’Associazione che raggruppa i più importanti distributori di trasmissioni di potenza e livello europeo. Il portfolio comprende, oltre agli organi di trasmissione, strumentazione di misura. Ma è il giunto a denti il vero core business, grazie a un contratto in esclusiva per Lombardia ed Emilia Romagna con l’azienda Maina, produttore storico di giunti. Tra gli altri organi di trasmissione commercializzati da Fema, figurano anche riduttori epicicloidali, per i quali è in essere un accordo informale con Reggiana Riduttori, e motori idraulici orbitali, per i quali Fema collabora con l’azienda M+S Hydraulic. Tutti i prodotti vengono commercializzati con il brand del costruttore, per la maggior parte sul mercato domestico, mentre una piccola parte viene esportata all’estero, prevalentemente ad aziende o divisioni di grandi gruppi. ‘No more missing parte’ ovvero ‘Componenti sempre disponibili’ è il motto dell’azienda.

Alto livello di customizzazione sui giunti ma non solo
“I giunti vengono stoccati a fori grezzi – esordisce Marco Borghi, Amministratore della società – e nell’80% dei casi vengono finiti su disegno realizzato in base alle specifiche del cliente. Per questo ci avvaliamo di alcune officine meccaniche, dove vengono eseguite le varie lavorazioni meccaniche necessarie per il successivo montaggio sull’albero. Per ogni taglia di giunto, esistono infatti centinaia di variabili in termini di lavorazione meccanica. Cito solo due esempi: foro cilindrico e cava, la lavorazione più veloce, foro brocciato scanalato, la lavorazione più complessa. I tempi di lavorazione e consegna sono, in entrambi i casi, davvero ridotti: bastano infatti solo dieci giorni lavorativi nel primo caso, e al massimo venti nel secondo, per consegnare al cliente i prodotti finiti”. “Il nostro punto di forza – continua – è quello di trattare prodotti di nicchia, generalmente non commercializzati dai grandi distributori. Nella maggior parte dei casi i volumi sono molto ridotti: pochissimi pezzi, venti al massimo, con caratteristiche speciali… a volte uno soltanto. Un lavoro che solo una realtà di piccole dimensioni, molto flessibile, può portare avanti”.

Fema è in grado di offrire un servizio di qualità: parliamo della disponibilità a sviluppare la soluzione ottimale, di tempistiche di consegna, di vicinanza al cliente grazie anche allo storico inserito nel database, introdotto in azienda l’anno scorso. I prodotti distribuiti da Fema si rivolgono soprattutto all’industria, con piccole incursioni nel settore mobile. L’acciaieria, e il suo indotto, è il settore di sbocco primario, con un focus particolare sul settore delle macchine per la lavorazione della lamiera.
Un nuovo gestionale per automatizzare i processi
Dall’anno scorso la società ha un nuovo gestionale. Borghi spiega le ragioni alla base di questo investimento: “Abbiamo optato per Dynamics Business Central 365 di Microsoft. Il nuovo gestionale, che ha rappresentato un investimento importante per una piccola realtà come la nostra, ci ha permesso di automatizzare i processi. Una volta caricato un ordine, e pianificato la lavorazione meccanica, abbiamo la tracciabilità dell’intero processo; ciò consente un notevole risparmio di tempo, oltre a una maggiore precisione. Con una varietà di lavorazioni e variabili così alta, questo si è rivelato un’arma vincente”.
“Abbiamo deciso che fosse tempo di investire in un software che permettesse di seguire i processi in un modo molto più mirato e personalizzato, cosa che non era possibile con il gestionale precedente” aggiunge Boglar H Nagy, che ha seguito l’implementazione del gestionale. “L’obiettivo era quello di soddisfare al meglio le esigenze dei nostri clienti. Il sistema è operativo dal giugno 2023, ma la migrazione dei dati era iniziata un anno e mezzo prima, con l’analisi della grande quantità di dati presente nel gestionale precedente per capire quelli che erano effettivamente necessari e andavano conservati rispetto ad altri. Questo con l’aiuto di una software house che ci ha supportato lungo tutto il percorso. Abbiano approfittato dell’occasione anche per ricodificare alcuni articoli e revisionare alcuni processi. Il cambiamento del sistema ha richiesto anche un cambiamento del nostro approccio al lavoro, una nuova mentalità. Anche l’integrazione con Outlook facilita molto il lavoro. Grazie ai codici, ricevendo una mail capiamo subito di quale cliente si tratta, il che snellisce molto il lavoro. L’integrazione con la AI sarà il livello successivo… “
Non solo organi di trasmissione, ma anche strumentazione di processo
Nel campo della strumentazione di misura per il controllo di processo Fema distribuisce manometri di diverse tipologie, flussimetri, separatori di fluido, termometri, pozzetti termometrici, valvole e manifold e così via. La società ha stipulato contratti in esclusiva con due aziende nordamericane, la Orange Research Inc. per i manometri differenziali e la Winters Instruments per manometri e termometri. Il magazzino garantisce un servizio di pronta consegna, mentre è disponibile un banco per la calibrazione degli strumenti per la misura della pressione.
Nuovo logo e nuovo sito web per meglio veicolare il messaggio
Dal 1° gennaio 2025 Fema ha un nuovo logo e un nuovo sito web per meglio illustrare l’attività dell’azienda: una migliore classificazione delle famiglie di componenti, rendering dei prodotti, possibilità di selezionare gli articoli anche in base all’applicazione e ai casi di successo, possibilità di scaricare documentazione tecnica, manuali di uso e manutenzione. Una novità presente nella sezione ‘Contatti’ sarà la possibilità per l’utente di farsi ‘identificare’ subito come cliente acquisito o cliente potenziale. Nella richiesta sarà già possibile caricare disegni, specifiche, oppure prenotare una conference call per spiegare le proprie esigenze a viva voce. Concludiamo con il nuovo logo. L’obiettivo? “Innanzitutto desideravamo divulgare un nuovo messaggio – conclude Borghi -. Se prima la parola d’ordine era Just in time, ora il nostro messaggio sarà: ‘No more missing parts’, ovvero ‘Mai più senza componenti’. Detto in altri termini, al cliente non deve mancare più nulla, non deve mai rimanere senza un componente di cui ha bisogno. E noi possiamo garantirlo. La nuova grafica rappresenta proprio la connessione tra costruttore/distributore/cliente, ma rimanda anche alla rotazione dell’albero, ovvero al nostro focus sui giunti”.




