Competenza, capacità progettuale e visione tecnologica per anticipare l’evoluzione dell’industria manifatturiera. Questo è il modello industriale del Gruppo Mondial, la cui crescita in 80 anni di attività si basa sulla qualità, sulla specializzazione tecnica e sulla capacità di sviluppare soluzioni su misura.
di Elisabetta Brendano
Il Gruppo Mondial ha costruito, in 80 anni di attività, la capacità di fare la differenza nel processo produttivo dei propri partner. L’evoluzione verso soluzioni integrate testimonia un percorso di continua trasformazione che ha portato l’azienda a evolvere da distributore di componentistica meccanica a partner tecnologico in grado di fornire sistemi integrati per l’industria manifatturiera.
Alla base di questo sviluppo c’è una scelta ben precisa: puntare sulla qualità lungo l’intera filiera, dalla selezione di fornitori qualificati e componenti ad alte prestazioni fino alla consulenza e al supporto applicativo. Un criterio che continua a orientare le scelte del Gruppo e che si traduce nella capacità di individuare, per ogni applicazione, la soluzione più adatta alle specifiche esigenze operative.
A questo si aggiunge il know-how di un team tecnico altamente specializzato, che affianca i clienti nelle diverse fasi del progetto: dall’analisi dell’applicazione e dalla scelta del componente fino alla progettazione e allo sviluppo della soluzione. L’obiettivo non è quindi limitarsi alla fornitura di un prodotto, ma comprendere le esigenze del processo produttivo e tradurle in configurazioni capaci di garantire prestazioni, affidabilità ed efficienza.
È questa capacità di integrare componenti, tecnologie e competenze a definire oggi il modello industriale di Mondial: un approccio che consente al Gruppo di andare oltre la semplice fornitura di componenti ma di governare i cambiamenti tecnologici per accompagnare le aziende come partner unico che fornisce selezione, consulenza, progettazione e affiancamento tecnico nello sviluppo delle applicazioni su misura.
Dalla distribuzione alla produzione
Fondata nel 1946, Mondial cresce insieme all’industria italiana del dopoguerra, costruendo il proprio know-how nella meccanica avanzata e nella distribuzione di componenti e tecnologie di primari produttori. Tra le prime applicazioni figurano i cuscinetti a rullini destinati all’industria dei ciclomotori, un settore che in quegli anni rappresentava uno dei comparti più dinamici della meccanica italiana.
Una nuova fase della storia del Gruppo si apre negli anni ’80 con la nascita di Unitec, realtà dedicata alla produzione di cuscinetti speciali. Dallo stabilimento di Rottofreno, in provincia di Piacenza, prende avvio una produzione rivolta inizialmente al settore dei carrelli elevatori, per estendersi progressivamente alle macchine utensili e alla siderurgia. Da allora, l’azienda fa ufficialmente il suo l’ingresso in ambiti applicativi caratterizzati da condizioni operative sempre più impegnative, che richiedono cuscinetti in grado di sostenere carichi elevati e di assicurare affidabilità e prestazioni anche in presenza di elevate velocità di funzionamento.
Oggi Unitec è nota e apprezzata sul mercato per la sua capacità di produrre cuscinetti speciali per applicazioni molto particolari anche in piccoli lotti. Una caratteristica che la definisce e premia una scelta produttiva fondata sulla qualità e sull’efficacia.
In un mercato globale sempre più “aggredito” dalla concorrenza low cost, il Gruppo ha scelto di differenziarsi puntando sull’elevato contenuto tecnologico e sulla flessibilità progettuale.
Una strategia che ha consolidato il proprio posizionamento come partner premium nel settore dei cuscinetti speciali e che si traduce in un costante impegno nella ricerca e nella selezione di nuove soluzioni tecnologiche, capaci di rispondere alle esigenze di un’industria in continua evoluzione.
Dai cuscinetti a rullini, l’azienda ha ampliato progressivamente la propria offerta integrando prodotti complementari per la trasmissione del moto: dalle ruote libere ai giunti, fino ai sistemi lineari.
Nel campo della movimentazione, la distribuzione di guide lineari e viti a ricircolo di sfere risponde alla crescente domanda di precisione, ripetibilità e automazione: la movimentazione lineare è diventata negli anni un asse strategico per comparti come macchine automatiche, packaging, assemblaggio, logistica interna, robotica e macchine utensili.
Il passaggio alla meccatronica
Negli anni più recenti, l’evoluzione dalla meccanica alla meccatronica riflette il cambiamento dell’intero manifatturiero: le macchine non sono più soltanto insiemi di componenti meccanici, ma sistemi integrati in cui movimento, controllo, azionamento, elettronica e software e tecnologie di intelligenza artificiale devono dialogare in modo coerente.
Da questa esigenza nasce la scelta di ampliare l’offerta con soluzioni custom, progettate per funzionare come parte di una macchina o di una linea produttiva, e che operano in sinergia per il controllo e l’ottimizzazione dei processi.
Il Gruppo Mondial si amplia e struttura la propria divisione meccatronica attraverso l’integrazione di competenze complementari: Tecnomotion, specializzata nell’integrazione tra componenti meccanici, elettronici e software di controllo, e Smart Factory, che porta competenze avanzate nello sviluppo software, nell’automazione e nella progettazione di macchine complete.
L’integrazione di questi know-how consente al Gruppo di accompagnare il cliente dalla progettazione iniziale fino alla messa in servizio della macchina o della linea produttiva completa, con un’offerta sempre più vicina al concetto di sistema “chiavi in mano”.
Affianca quindi i costruttori di macchine fin dalle fasi di progettazione della macchina o dell’impianto, individuando la soluzione corretta nelle dimensioni, nei materiali, nel trattamento, nella lubrificazione e nelle condizioni di montaggio. Il valore dell’offerta non risiede quindi nella vendita del singolo componente, ma nella capacità di progettare soluzioni su misura a partire dalle specifiche esigenze applicative, con l’obiettivo di ottenere la migliore integrazione e le massime prestazioni.

Le Divisioni del Gruppo Mondial
Oggi il Gruppo Mondial si articola attorno a due direttrici complementari: la Divisione Meccanica Avanzata, che riunisce le competenze storiche nella trasmissione di potenza attraverso Mondial, Unitec, ITM Unitec – attiva sul mercato tedesco – e Mondial Group Asia; e la Divisione Meccatronica, con Tecnomotion, Smart Factory e Mechlab, operative nel motion control, nell’ingegneria elettronica e software e nell’automazione avanzata. Si tratta di due realtà che coprono l’intera filiera tecnologica, dal singolo componente fino a sistemi completi e linee produttive chiavi in mano, con un’offerta trasversale che trova applicazione in settori diversi: dal packaging all’industria alimentare e farmaceutica, dalle macchine utensili all’automazione industriale, fino alla movimentazione e all’automotive.
A rafforzare questa evoluzione contribuiscono le attività di ricerca e sviluppo di Smart Factory e Tecnomotion, che hanno portato il Gruppo a investire in tecnologie quali IIoT, analisi predittiva, cloud computing e intelligenza artificiale applicata all’industria manifatturiera.
L’ampliamento delle competenze e dell’offerta non ha però modificato uno dei tratti significativi del Gruppo: la capacità di selezionare tecnologie, fornitori e componenti di elevata qualità e di metterli al servizio delle esigenze dei clienti. È proprio nella combinazione tra qualità dei prodotti, competenza tecnica e capacità di personalizzazione che Mondial ha costruito nel tempo il proprio valore distintivo.
Alcuni esempi applicativi
Tra le soluzioni tecnologiche proposte dal Gruppo rientrano i sistemi di trasporto intelligenti HepcoMotion GFX, caratterizzati dall’impiego di mover indipendenti, che consentono di gestire l’intera linea di produzione con livelli di flessibilità impensabili per le architetture tradizionali. Se in passato una macchina veniva progettata per un unico formato produttivo, oggi la stessa linea può essere riconfigurata intervenendo direttamente sui parametri di funzionamento. Un cambio formato che un tempo richiedeva interventi meccanici complessi può essere gestito attraverso il software, riducendo significativamente i tempi di riconfigurazione. Questa flessibilità è particolarmente strategica nel packaging alimentare, cosmetico e farmaceutico, dove la varietà di prodotti e formati è in continua crescita.
Tra le applicazioni più significative realizzate a oggi ricordiamo un progetto per il settore farmaceutico. Si tratta di un sistema di movimentazione intelligente a carrelli indipendenti, sviluppato su una linea di alcune decine di metri. La soluzione ha consentito di integrare in un unico processo diverse fasi produttive: dall’assemblaggio di un dispositivo medicale alle successive operazioni di riempimento, controllo e confezionamento, nel rispetto dei requisiti specifici dell’ambiente farmaceutico.
La possibilità di gestire mover indipendenti su livelli e velocità diverse, e di inserirne di nuovi per adattarsi a nuove esigenze produttive, rappresenta un vantaggio strategico per costruttori e utilizzatori finali, che possono affrontare l’evoluzione del mercato con investimenti più efficienti e maggiore continuità operativa.

Guardare al futuro, restando fedeli alla propria identità
La presenza del Gruppo Mondial si consolida a livello globale con le sedi di Milano, Piacenza, Bologna e Tortona, mentre a livello internazionale, ha strutturato una rete che comprende ITM Unitec in Germania, Mondial Group Asia in Corea e partecipazioni sui mercati britannico, spagnolo e francese. Recentemente si è aggiunta la joint venture produttiva in India tra Unitec e NRB Bearings Limited per cuscinetti ad alta precisione destinati ai mercati globali. L’accordo rafforza la presenza in un’area industriale in forte espansione e il posizionamento del Gruppo non solo come distributore tecnico, ma anche come produttore.
Nello scenario globale che deve misurarsi con la transizione digitale, l’efficienza energetica e l’esigenza di soluzioni personalizzate, il Gruppo Mondial guarda dunque al futuro e sottolinea la propria identità fondativa, per un modello industriale che si evolve mantenendo al centro la stessa mission: offrire soluzioni tecniche affidabili a problemi industriali concreti.




