Le aziende europee stanno intensificando sempre più la collaborazione e lo scambio di idee a livello internazionale. Una piattaforma importante per questo dialogo transnazionale è il comitato settoriale EUROTRANS. La rivista “Antriebstechnik” ha intervistato il presidente André Thuswaldner e il vicepresidente Lorenzo Cattini in merito agli scambi internazionali, alle sfide attuali del settore, al reclutamento di personale qualificato e all’importanza del networking per il consolidamento della posizione dell’Europa sulla scena mondiale.
a cura della redazione
Quali sfide deve affrontare attualmente il settore europeo della tecnologia di azionamento a livello transfrontaliero?
Thuswaldner: La tecnologia di azionamento è stretta tra rischi geopolitici, tecnologie dirompenti e una crescente pressione competitiva internazionale. Chiunque creda che le prospettive nazionali siano sufficienti si sbaglia: dobbiamo pensare sia a livello europeo che globale. Ecco perché intratteniamo anche un dialogo regolare con esperti di tecnologia di azionamento in tutto il mondo, ad esempio attraverso l’associazione americana MPMA (ex AGMA) o l’associazione giapponese JGMA. Inoltre, osserviamo tendenze simili a livello globale: instabilità della catena di approvvigionamento, incertezza normativa e la necessità di affrontare i progressi tecnologici con maggiore rapidità.
Cattini: L’era dei costi contenuti sta arrivando, e l’Europa deve rimanere resiliente. Non dobbiamo lasciarci guidare dal prezzo, ma concentrarci su soluzioni ad alto valore aggiunto che apportino vantaggi essenziali a lungo termine, quali imprese orientate al cliente, massima affidabilità e minore impronta di carbonio. È inoltre importante, di fronte a tutte queste sfide, mettere in evidenza le opportunità offerte dall’industria europea della tecnologia di azionamento: forniamo soluzioni per l’intera gamma di requisiti di trasmissione di potenza, coprendo i temi del futuro, della transizione energetica e dell’elettrificazione. Anche il settore in crescita della robotica offre soluzioni interessanti per la tecnologia di azionamento.
Quale ruolo svolge EUROTRANS in questo contesto?
Thuswaldner: EUROTRANS è una piattaforma europea dedicata allo scambio, all’orientamento e alla previsione strategica. Mettiamo in contatto associazioni nazionali, aziende ed esperti, non per fare politica, ma per capire le tendenze, facilitare l’azione congiunta e monitorare le direttive e gli standard europei. EUROTRANS si basa su tre pilastri: promuovere l’industria europea della trasmissione di potenza e migliorarne il riconoscimento internazionale, monitorare congiuntamente il mercato e reclutare e formare giovani talenti per il settore. La nostra neutralità è preziosa per le nostre aziende associate: non siamo un’associazione, siamo un comitato.
Cattini: EUROTRANS riunisce persone che condividono un obiettivo comune: garantire la forza industriale dell’Europa nella tecnologia di azionamento. Questa è la nostra missione principale. L’Europa vanta un profondo patrimonio tecnologico e storico nello sviluppo dei sistemi di azionamento.
Le vostre discussioni vertono anche su argomenti tecnici?
Thuswaldner: Certamente. L’innovazione non nasce dall’astratto, ma dai dettagli. Densità di potenza, efficienza energetica dei componenti della tecnologia di azionamento, integrazione dei sistemi e nuovi concetti di produzione: questi sono gli argomenti che affrontiamo in tutta Europa. E a volte basta un singolo dettaglio tecnico per riconquistare un vantaggio competitivo.
In che modo EUROTRANS si impegna a sostenere le nuove generazioni?
Thuswaldner: Il sostegno alle nuove generazioni è uno dei nostri obiettivi strategici. Con l’EUROTRANS Academy abbiamo creato una rete di formazione continua unica nel suo genere. I giovani hanno bisogno di sperimentare la tecnologia, di toccarla con mano e di provarla. Ecco perché puntiamo sulla formazione pratica e sulla stretta collaborazione con le aziende.
Cattini: Quando i giovani hanno modo di conoscere il settore, si accende in loro l’entusiasmo, ed è proprio quell’entusiasmo ad attirarli in questo campo.
Che importanza hanno l’IA e la Manufacturing X per il settore?
Thuswaldner: L’IA e la digitalizzazione trasformeranno il nostro settore, e in modo più radicale di quanto molti si rendano conto oggi. Anche se le aziende si trovano in fasi diverse, i dati, l’automazione e le catene di produzione intelligenti avranno un ruolo ovunque. EUROTRANS funge da centro nevralgico per il trasferimento di conoscenze in questo ambito.
In che modo il settore sta reagendo alla pressione competitiva globale?
Cattini: Ci troviamo nell’occhio del ciclone, ma lo stiamo affrontando insieme. L’innovazione, la collaborazione e le piattaforme di scambio internazionale sono alcuni dei nostri punti di forza.
Thuswaldner: La concorrenza internazionale è una realtà. Ma l’Europa ha qualcosa che nessuno può toglierci: competenza ingegneristica, affidabilità e una profonda comprensione delle esigenze dei clienti e della qualità. Quando uniamo queste caratteristiche, non solo siamo competitivi, ma definiamo lo standard. Tra le altre cose, il nostro coinvolgimento nella standardizzazione internazionale ci aiuta a dare maggiore visibilità agli standard europei a livello globale e a consolidare la posizione dell’Europa come polo manifatturiero.
Perché vale la pena partecipare alla normazione?
Thuswaldner: La normazione è una leva strategica, non uno strumento a breve termine. Chi contribuisce a definire gli standard plasma i mercati. Chi non partecipa finisce per pagare il prezzo per gli altri. Ecco perché incoraggiamo le aziende a partecipare, anche se all’inizio lo sforzo può sembrare scoraggiante.
Quali tendenze future plasmeranno la tecnologia dei motori?
Thuswaldner: Riteniamo che le innovazioni – come quelle guidate dalla digitalizzazione e dalla sostenibilità – siano i fattori determinanti per la tecnologia, l’economia e la società. Abbiamo quindi bisogno di processi trasparenti e di un’efficace vigilanza sul mercato per garantire l’equità. L’Europa ha l’opportunità di definire standard globali in questo settore.
Cattini: Credo che la combinazione di creatività e semplicità nella progettazione e nella produzione segnerà la differenza tra l’industria europea e il resto del mondo; anche la standardizzazione dei processi produttivi avrà un ruolo importante per coniugare l’eccellenza operativa e la riduzione dei costi richiesta dai mercati che serviamo.
Quali sono le prospettive future per EUROTRANS?
Thuswaldner: Il nostro percorso si sta approfondendo: maggiore competenza tecnica, maggiore dialogo internazionale, maggiore attenzione a temi orientati al futuro come la sostenibilità, l’intelligenza artificiale, la digitalizzazione e lo sviluppo delle competenze. EUROTRANS sta crescendo, non nella sua struttura, ma nella sua importanza.
Il prossimo incontro della rete internazionale si terrà l’1 e il 2 ottobre a Tampere, in Finlandia. In questa occasione, offriremo ai nostri membri l’opportunità di conoscere meglio il mercato finlandese della tecnologia di azionamento e di favorire gli scambi con aziende e associazioni internazionali.




