Sono sempre più numerosi e apprezzati i tool online che igus mette a disposizione dei suoi clienti per configurare autonomamente i propri sistemi. L’obiettivo? Migliorare tecnicamente l’applicazione riducendo i costi. Con Marcello Mandelli, Country Manager Divisione Sistemi Catene Portacavi di igus Italia, scopriamo opportunità e vantaggi di questo approccio, sempre più digital.
di Silvia Crespi
Ultimamente igus ha prestato sempre maggiore attenzione agli strumenti online per semplificare e rendere sempre più veloce il lavoro di progettazione e ingegnerizzazione. Un esempio sono gli oltre 50 tool gratuiti a disposizione degli utenti. Ce ne può parlare?
Marcello Mandelli: Recentemente igus sta venendo sempre più ad assomigliare a una software house, più che a un produttore di motion plastics! Il dialogo continuo con i clienti e i tecnici delle aziende con cui ci interfacciamo, ci ha spinto a trovare soluzioni che possano aiutare l’utente a snellire determinati processi anche all’interno della sua azienda e, soprattutto, a farlo in autonomia. Questo non significa che andremo a sostituire il rapporto face-to-face che i nostri tecnici commerciali hanno con i clienti sul territorio nazionale, che sarà comunque la nostra modalità preferita. Porteremo avanti entrambi gli approcci: da una parte continueremo a sviluppare una rete tecnico-commerciale attiva per il supporto ai clienti, dall’altra offriremo a chi lo desidera la possibilità di muoversi quasi autonomamente, e di farlo in modo consapevole.

Quando avete iniziato a sviluppare soluzioni per la progettazione digitale?
Tantissimi anni fa, già nei primi anni Novanta, con la realizzazione di un primo CD per il sistema esperto per catene portacavi. A quell’epoca veniva fornito solo su CD, e conteneva una biblioteca CAD per configurare i sistemi: una biblioteca CAD limitata, ovviamente… I prodotti erano decisamente meno, e si trattava di file 2D. Oggi la nostra biblioteca CAD è uno degli strumenti online più utilizzati in assoluto: l’utente può scaricare la configurazione realizzata con i nostri sistemi esperti, oppure il disegno CAD del singolo componente, sia 3D che 2D. Mi piace sottolineare una delle funzionalità più utilizzate dai nostri clienti: il calcolo della durata d’esercizio. Nei vari tool, l’utente è in grado di calcolare il costo di un componente che offre una durata piuttosto di un’altra e scegliere le caratteristiche costruttive più adatte per la sua applicazione. Il rapporto performance di durata/prezzo è un elemento da prendere sempre in considerazione nella scelta.
Abbiamo coniato un neologismo per rappresentare questo approccio: Enjoyneering, cioè rendere divertenti i processi di ingegnerizzazione. Questo vale per tutti i nostri prodotti: dal singolo componente al sistema completo, dai cuscinetti a strisciamento fino ai sistemi lineari e, per quanto riguarda la divisione delle catene portacavi, alle classiche applicazioni lineari autoportanti alle applicazioni in rotazione fino ai dress pack dei robot industriali.
Uno degli obiettivi igus per il prossimo futuro è proprio quello di fornire agli utenti la possibilità di risolvere un’applicazione in movimento con un prodotto in materiale plastico, semplicemente visitando il nostro sito e utilizzando uno dei nostri configuratori. Parallelamente all’evoluzione dei nostri prodotti si evolvono, infatti, anche i nostri configuratori online. Ne nasceranno sempre di nuovi o quelli esistenti verranno integrati con nuove funzionalità e nuovi prodotti.

La modularità dei prodotti igus facilita questo approccio?
M.Mandelli: Certamente. Il principio alla base delle motion plastics è che i nostri sistemi sono intrinsecamente modulari, il che facilita la configurazione di soluzioni su misura. Il configuratore è uno strumento prezioso per creare una soluzione ad hoc. La modularità, unita alla possibilità di utilizzare i filtri in base ai requisiti dell’applicazione, aiutano l’utente a raggiungere la soluzione ottimale. Per l’ultimo passaggio, la validazione del progetto, l’utente può fare appello all’esperienza dei nostri tecnici.
Quali sono i vantaggi immediati per gli utilizzatori, in ‘pillole’? Può fare un esempio del loro utilizzo?
Il vantaggio immediato è quello di fornire rapidamente ai progettisti le informazioni necessarie per portare avanti la progettazione della loro macchina, senza attendere le nostre istruzioni. E lo possono fare in modo consapevole, poiché sono guidati all’interno di un processo che non consente di fare errori in termini di configurazione. Inoltre, il configuratore offre la possibilità di richiedere la verifica da parte di un nostro tecnico. Questo processo, con i nostri clienti abitudinari, è ormai consolidato. Aggiungo che i nostri tool non richiedono particolari competenze: sono strumenti molto intuitivi e non occorre essere progettisti per poterli utilizzare efficacemente. Basta conoscere esattamente i requisiti dell’applicazione e il gioco è fatto!
Oltre al lavoro in autonomia, che è fondamentale, un altro vantaggio per gli utenti è la possibilità di scaricare i disegni CAD, 2D e 3D, che possono essere condivisi con i rispettivi team, e utilizzati per diversi scopi, dal rendering ai prototipi per la documentazione tecnica a corredo delle macchine e degli impianti, e così via. Inoltre, possono confrontare più sistemi o più soluzioni nel nostro portafoglio di prodotti, trovando la soluzione più vantaggiosa e, infine, scaricare il certificato di garanzia di 48 mesi.
Abbiamo intenzione di intensificare ulteriormente le giornate di formazione su questo tema dedicate agli uffici tecnici delle aziende.
Una novità nell’offerta digitale di igus è la app igusGO. Ce ne può parlare?
igusGO presenta qualcosa in più. Con questa applicazione, infatti, iniziamo a integrare nei nostri sistemi l’intelligenza artificiale. L’applicazione è stata presentata in anteprima ad Hannover Messe 2023, ma il lancio ufficiale è avvenuto in autunno. L’obiettivo che si prefigge è quello di permettere ai tecnici di studiare delle soluzioni a lubrificazione zero. Come? Semplicemente ‘fotografando’ l’applicazione che si vuole realizzare (o ottimizzare). Che si tratti di un braccio robotizzato, un’escavatrice, un’automobile, una macchina da stampa e così via… l’intelligenza artificiale la riconosce, e ricerca questo tipo di applicazione all’interno dei nostri database, sempre più ricchi di informazioni. Viene quindi proposto all’utente un ventaglio di soluzioni che sono già state risolte con le nostre motion plastics. Se esaminiamo le statistiche dei settori dove viene maggiormente utilizzata, il comparto automotive, ciclo e motociclo è sicuramente in primo piano. Ma l’utilizzo si sta diffondendo anche nel settore delle macchine agricole, macchine a lenta movimentazione, macchine utensili, arredamento e altri ancora. In termini numerici, ad oggi sono circa 12.000 utenti che hanno scaricato questa applicazione!




