A SPS 2026, Servotecnica ha presentato una gamma di novità sviluppate in collaborazione con i suoi partner tecnologici: dal nuovo inverter servo ihD di AMKmotion ai riduttori armonici Laifual, passando per il nuovo motore ultracompatto UNANO e per la serie MAC motor con architettura all-in-one. Completa l’offerta la capacità distintiva di Servotecnica di offrire slip ring completamente personalizzati per rispondere a ogni esigenza applicativa.
di Edoardo Oldrati
Selezionare le proposte più innovative e interessanti per l’automazione industriale e proporle al mercato forti di know-how ultraquarantennale nel motion control. Questo in estrema sintesi è la mission di Servotecnica che sempre di più mira a porsi come l’interlocutore unico capace di sciogliere i nodi della complessità grazie ai prodotti sempre più integrati, compatti e performanti sviluppati dai suoi partner tecnologici. “Per Servotecnica ‘Connecting dots. Providing Solutions.’ non è un semplice payoff – spiega Sabrina Bistoletti, Communication & Event Manager di Servotecnica – ma riassume la nostra filosofia: Servotecnica non vende un singolo componente isolato, ma analizza l’applicazione specifica insieme al cliente per trovare e fornire la miglior soluzione di motion control per le sue esigenze. Possiamo fornire questo servizio perché da anni i nostri tecnici fanno ricerca, sviluppo e scouting tecnologico a livello mondiale per individuare i prodotti più innovativi che, forti della nostra esperienza e competenza, riusciamo ad integrare in sistemi completi”.
La partecipazione ad SPS 2026 ha confermato questo approccio al mercato presentando sia diverse soluzioni in grado di rispondere a tutte le esigenze del mercato, sia una demo di macchina reale che testimonia la capacità dell’azienda di sviluppare sistemi integrati per rispondere a richieste applicative molto sfidanti. Vediamo nel dettaglio le innovazioni sviluppate dai partner tecnologici di Servotecnica.

L’inverter flessibile e salvaspazio
Un’altra novità molto attesa era l’inverter servo ihD prodotto da AMKmotion per soluzioni di azionamento dinamiche in macchine e impianti. Grazie all’innovativo concetto a catena “daisy chain” con cavo singolo e a un connettore ruotabile di 300 gradi per il collegamento di motore ed encoder, riduce significativamente lo sforzo di installazione e consente progettazioni di macchine compatte ed economiche. L’inverter servo ihD di AMKmotion si distingue per il minimo ingombro, soli 165 × 100 × 60 millimetri, e il cablaggio ben progettato: potenza, STO (Safe Torque Off), 24V e comunicazione fieldbus vengono trasmessi tramite un unico cavo. Un altro vantaggio fondamentale: nella versione ihD-DT5, l’inverter è montato direttamente sulla serie di motori, con l’elettronica di controllo già integrata nel motore. Questo non solo elimina la necessità di cablaggi esterni, ma semplifica notevolmente l’installazione. L’ihD offre prestazioni potenti e dinamiche anche in condizioni impegnative: con una corrente nominale di otto ampere, può fornire un sovraccarico triplo per un secondo – ideale per applicazioni con picchi di carico dinamici e alti cicli di lavoro. Una caratteristica distintiva dell’ihD è il suo concetto di connessione flessibile: a seconda della configurazione di installazione, il connettore ibrido di ingresso può essere orientato all’indietro oppure verso l’alto.
Quando il motore lineare è ultracompatto
A SPS, Servotecnica ha presentato UNANO, la nuova serie di motori lineari ironless progettata per applicazioni che richiedono elevata precisione, movimenti dinamici e ingombri estremamente ridotti. Con uno spessore totale di soli 12,5 mm, UNANO è il motore lineare più compatto mai realizzato da Tecnotion. L’assenza di nucleo in ferro (design ironless) consente un funzionamento completamente privo di cogging, garantendo un movimento estremamente fluido, bassa inerzia e risposta dinamica immediata, ideali per applicazioni nel campo delle macchine da stampa, semiconduttori, medicale, della robotica e della microscopia avanzata.
La gamma include tre varianti di statore (bobine da 17 mm, 34 mm e 51 mm) che possono essere abbinate a barre magnetiche modulari, garantendo la massima flessibilità nella configurazione del sistema.
Novità anche per le soluzioni all-in-one e i riduttori armonici
Tra le principali novità allo stand Servotecnica spicca la nuova generazione della serie MAC motor® di JVL A/S, punto di riferimento globale nei servomotori e motori passo-passo integrati. La gamma aggiornata – che comprende modelli alimentati sia in DC (12–60 V) sia in AC monofase (220 Vac) – è progettata per offrire elevate prestazioni, massima compattezza e integrazione completa.
Con potenze nominali fino a 1.500 W e picchi fino a 4.500 W, questi motori si distinguono per l’architettura all-in-one che integra motore, encoder, drive ed elettronica di controllo con PLC embedded. Il supporto ai principali protocolli Industrial Ethernet, le funzionalità avanzate come encoder assoluto multiturno senza batteria e STO, insieme alla riduzione del cablaggio grazie alla connessione daisy-chain, li rendono ideali per robotica, logistica automatizzata e macchine industriali di nuova generazione.
Novità anche sul fronte della meccanica con l’introduzione dei riduttori armonici Laifual, di cui Servotecnica ha acquisito la distribuzione esclusiva per l’Italia. Compatti, precisi e altamente affidabili, questi componenti offrono coppie di picco elevate e un’ampia scelta di configurazioni, risultando particolarmente adatti per robotica industriale, macchine utensili di precisione e applicazioni medicali.
Slip ring per ogni esigenza
Nelle applicazioni industriali e tecnologiche più avanzate, la trasmissione affidabile di potenza e segnali tra parti fisse e rotanti rappresenta un elemento critico per le prestazioni e la continuità operativa dei sistemi. In questo contesto, lo slip ring si conferma un componente essenziale, la cui efficacia dipende sempre più dalla capacità di essere progettato su misura in funzione delle reali esigenze applicative. Ogni applicazione presenta requisiti specifici: spazi di installazione estremamente ridotti, elevati valori di corrente o tensione, trasmissione simultanea di potenza e dati ad alta velocità, oppure condizioni ambientali particolarmente gravose.
Per rispondere a questa complessità, Servotecnica da anni propone delle soluzioni personalizzabili, grazie a un portafoglio che comprende oltre 2.000 modelli standard di giunti rotanti elettrici e centinaia di soluzioni custom sviluppate per esigenze specifiche. Questo consente di intervenire su ogni aspetto del componente: dimensioni, numero e tipologia dei circuiti, materiali dei contatti, cablaggi e connettori, sealing. Servotecnica fornisce slip ring miniaturizzati, con diametri di poco superiori ai 12 mm per applicazioni con vincoli dimensionali, così come soluzioni through-bore di grandi dimensioni, superiori ai 100 mm, per sistemi che richiedono un ampio foro centrale per il passaggio di alberi, tubazioni o altri elementi meccanici. In un mercato in cui affidabilità e continuità operativa sono determinanti, la personalizzazione dello slip ring proposta da Servotecnica rappresenta infatti una leva strategica per affrontare con successo anche le applicazioni più impegnative.

Quando il testing è una sfida
A testimonianza della reale capacità di integrazione di Servotecnica, il loro stand a SPS Italia ospita KIMA, una macchina realizzata da G.3 Officina Meccanica di Precisione per il laboratorio di testing di sensori MEMS. Questi sensori sono il cuore tecnologico di smartphone, sistemi automotive e airbag e richiedono test di accelerazione e shock su tutti gli assi spaziali contemporaneamente.
Sviluppare una macchina capace di testare i chip in tutte le angolazioni possibili, combinando due assi di rotazione continua con la forza di gravità, ha rappresentato una sfida ingegneristica imponente. La criticità maggiore risiedeva nel mantenere l’integrità dei segnali in uscita dai MEMS mentre la tavola ruotava vorticosamente a 360°. Questo aspetto è particolarmente utile nei test dei giroscopi, poiché permette di valutare le loro prestazioni in condizioni più realistiche e prolungate, migliorando la qualità e l’affidabilità delle misurazioni. Per risolvere questa sfida, Servotecnica ha sviluppato una proposta completa che integra al suo interno uno slip ring custom, encoder Flux dal profilo piatto, un motore torque Tecnotion e un drive bi-asse per il controllo sincronizzato. Questa collaborazione rappresenta un perfetto esempio di come la sinergia tra competenze meccaniche e meccatroniche può dare un contributo fondamentale alla realizzazione di un progetto sfidante.




