Tecnologie

L’azionamento del futuro per i settori construction, mining e marino

Rossi presenta EP Winch, un nuovo riduttore epicicloidale a carcassa rotante sviluppato per applicazioni in cui affidabilità, compattezza e possibilità di personalizzazione rappresentano requisiti fondamentali.

di Elisabetta Brendano

Con EP Winch, Rossi amplia la propria gamma di riduttori epicicloidali introducendo una soluzione progettata per l’azionamento di argani nei settori marino, construction e mining. Un prodotto che nasce dall’esperienza consolidata dell’azienda nelle trasmissioni epicicloidali e che conferma la strategia orientata allo sviluppo di soluzioni sempre più vicine alle esigenze specifiche dei clienti.
EP Winch è un riduttore epicicloidale a carcassa rotante sviluppato per applicazioni in cui affidabilità, compattezza e possibilità di personalizzazione rappresentano requisiti fondamentali. La sua introduzione amplia un portafoglio prodotti che da anni costituisce uno degli asset tecnologici di Rossi e rafforza il posizionamento dell’azienda nei segmenti caratterizzati da applicazioni ad alto valore ingegneristico.

Validato il prodotto in condizioni operative reali

Uno degli elementi distintivi del nuovo riduttore è proprio la carcassa rotante, una configurazione che consente di integrare il riduttore direttamente all’interno del tamburo dell’argano, riducendo significativamente gli ingombri complessivi. Questo aspetto assume particolare rilevanza in settori come quello marino, delle costruzioni e dell’industria estrattiva, dove lo spazio disponibile rappresenta spesso un vincolo determinante nella progettazione delle macchine.
Secondo Davide Ferrari, R&D Manager Planetary Gearboxes e vice CTO di Rossi, il progetto nasce con l’obiettivo di offrire al mercato non soltanto un nuovo prodotto, ma soprattutto una competenza progettuale capace di tradursi in soluzioni sempre più integrate nelle applicazioni dei clienti. Un approccio che si basa sulla capacità di affiancare una delle gamme più complete del mercato a servizi di customizzazione e co-engineering sviluppati insieme agli utilizzatori finali.
Lo sviluppo di EP Winch è infatti il risultato di un confronto diretto con il mercato. Il riduttore è già impiegato presso alcuni charter customer spagnoli del settore marino coinvolti in un progetto pilota avviato nel 2025. L’esperienza raccolta sul campo ha consentito di validare il prodotto in condizioni operative reali e di orientarne l’evoluzione in funzione delle esigenze applicative emerse durante l’utilizzo.
Per Stefano Cioffi, Head of Segments Marine and Construction di Rossi, la collaborazione con i clienti rappresenta una componente essenziale del processo di sviluppo. Il confronto continuo permette infatti di trasformare le necessità operative in requisiti tecnici concreti e di realizzare soluzioni che non rispondono a esigenze standardizzate, ma a specifiche condizioni applicative.

La componentistica sarà reperita in Italia e in Europa

A conferma dell’attenzione rivolta al mercato Offshore, EP Winch dispone inoltre del DNV Type Approval Certificate, una certificazione che ne supporta l’impiego in contesti dove conformità agli standard internazionali e affidabilità operativa costituiscono elementi imprescindibili.
La produzione del nuovo riduttore sarà affidata allo stabilimento Rossi di Lecce e si avvarrà di una supply chain basata su componentistica reperita in Italia e in Europa. Con EP Winch, Rossi consolida così il proprio ruolo di partner industriale capace di combinare ampiezza di gamma, competenze ingegneristiche e sviluppo di soluzioni personalizzate, proponendo al mercato una risposta concreta alle esigenze sempre più specialistiche del settore degli argani.

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