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Una storia di crescita nel manifatturiero italiano

Dalla fondazione nel 2001 a oggi, Soraluce Italia ha costruito un percorso di crescita solido, basato su innovazione tecnologica, affidabilità e forte specializzazione. Ne parliamo con Giancarlo Alducci, Managing Director della società.

di Alberto Marelli

Entrare in un mercato esigente come quello italiano delle macchine utensili e riuscire a diventarne un punto di riferimento non è un’impresa scontata. Eppure, in 25 anni di attività, Soraluce Italia ha saputo imporsi grazie a una strategia chiara: innovare, anticipare le esigenze dei clienti e costruire un sistema basato su affidabilità e competenza tecnica. Giancarlo Alducci, Managing Director di Soraluce Italia, racconta un percorso fatto di scelte coraggiose, tecnologie pionieristiche e una costante attenzione al servizio.

Una storia di crescita nel manifatturiero italiano
Particolare per il settore energia lavorato su una fresatrice Soraluce

Quali sono i momenti chiave che hanno definito la crescita dell’azienda sul territorio?

Soraluce Italia nasce dalla volontà della casa madre di entrare in modo strutturato nel mercato italiano, uno dei più competitivi ed esigenti a livello internazionale. La decisione di fondare una filiale diretta rispondeva all’esigenza di rafforzare la presenza sul territorio e consolidare la relazione con i clienti.
La società è stata fondata il 2 aprile 2001, partendo da una struttura estremamente snella: tre persone, tra cui il sottoscritto, un tecnico e una figura amministrativa. Fin dall’inizio, però, l’azienda ha potuto contare su un’esperienza consolidata nel settore delle macchine utensili e su una profonda conoscenza del mercato italiano.
I risultati non hanno tardato ad arrivare: già nel primo anno Soraluce Italia ha registrato un volume di vendite significativo e, nel secondo anno di attività, è diventata il primo mercato al mondo per la casa madre. Da quel momento è iniziato un percorso di crescita continuo che, in 25 anni, ha portato all’installazione di oltre 500 macchine sul territorio.
Tra i momenti più significativi si distingue la capacità di introdurre e affermare tecnologie innovative inizialmente poco diffuse o non accettate da altri costruttori. Un esempio emblematico è l’applicazione delle guide lineari a ricircolo di rulli su macchine di medie e grandi dimensioni, in alternativa alle tradizionali soluzioni in turcite o idrostatica. Soraluce è stata tra i primi a credere in questa tecnologia, riuscendo a dimostrarne i vantaggi in termini di precisione, rigidità e dinamica, fino a renderla uno standard anche da altri costruttori.
Alla base del successo di Soraluce Italia vi sono tre elementi fondamentali: l’affidabilità aziendale, la qualità del prodotto e l’efficienza del servizio di assistenza tecnica. Proprio su quest’ultimo aspetto abbiamo investito in modo significativo, sviluppando una struttura altamente qualificata che oggi conta circa 30 tecnici tra diretti e indiretti, impegnati in installazioni, manutenzione e formazione.
La specializzazione è un altro pilastro distintivo: anche il team commerciale è composto da tecnici altamente qualificati, in grado di gestire macchine complesse e ad alto contenuto tecnologico. Oggi Soraluce Italia rappresenta oltre il 50% del venduto complessivo dei costruttori spagnoli presenti nel mercato italiano, un risultato che testimonia la solidità del modello adottato.

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Centro di fresatura/tornitura multitasking TAM

Quali sono le soluzioni e le tecnologie proposte da Soraluce che hanno fatto la differenza per le imprese italiane?

L’approccio di Soraluce si è sempre distinto per la capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche del settore. L’introduzione delle guide lineari a ricircolo di rulli ha rappresentato un primo punto di svolta, grazie ai benefici in termini di prestazioni e riduzione dei costi di manutenzione.
Negli anni, però, l’azienda ha spinto l’innovazione oltre la semplice progettazione della macchina utensile, concentrandosi su uno dei principali limiti delle lavorazioni meccaniche: le vibrazioni. Per affrontare questo problema, Soraluce ha sviluppato il DAS+ (Dynamic Active Stabilizer), un sistema intelligente che monitora il processo di lavorazione e seleziona la migliore alternativa tecnologica per eliminare il fenomeno del chatter, ovvero le vibrazioni autogenerate durante la lavorazione.
Questa tecnologia consente di migliorare significativamente la produttività, aumentare la durata degli utensili e ottenere finiture superficiali di qualità superiore, rendendo al contempo possibile la lavorazione non presidiata.
A questa soluzione si affianca il DWS (Dynamic Workpiece Stabilizer), dispositivo di smorzamento attivo delle vibrazioni che permette l’eliminazione del chatter che solitamente si genera nella lavorazione di pezzi in acciaio elettrosaldato e perciò che vibrano.
L’integrazione di queste tecnologie permette di massimizzare l’efficienza complessiva del processo produttivo.
Un ulteriore contributo all’innovazione arriva dal sistema VSET, basato sulla fotogrammetria, che consente di individuare con precisione il posizionamento del pezzo grezzo rispetto al finito. Questo strumento riduce drasticamente gli errori umani e i tempi di setup, con un impatto particolarmente rilevante su macchine di grandi dimensioni e ad alto costo orario. In alcuni casi, ha addirittura permesso di eliminare completamente il reparto di tracciatura.

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Fresatrice a portale gantry con traversa mobile Soraluce PXG19000

Come Soraluce accompagna i clienti nel processo di digitalizzazione?

La digitalizzazione rappresenta un passaggio chiave per il futuro dell’industria manifatturiera. In quest’ambito, Soraluce ha sviluppato soluzioni di monitoring avanzato, in linea con i paradigmi dell’Industria 4.0.
Il sistema prevede l’integrazione di un PC industriale, installato all’interno dell’armadio elettrico della macchina, e di un software in grado di raccogliere e analizzare i dati provenienti da sensori, parametri di lavorazione e segnalazioni di allarme. Queste informazioni vengono poi rese disponibili al sistema gestionale aziendale, permettendo un controllo più efficace delle performance e una continua ottimizzazione dei processi produttivi.

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Soraluce può contare su un centro di ricerca e sviluppo altamente avanzato

Come l’azienda risponde alle esigenze dei diversi distretti industriali italiani?

Il mercato italiano è caratterizzato da una forte diversificazione settoriale, che richiede soluzioni specifiche per ciascun ambito applicativo. Soraluce ha risposto a questa complessità ampliando e adattando la propria gamma di prodotti.
Storicamente presente nella meccanica generale e nel settore energia, l’azienda ha rafforzato la propria presenza anche nei comparti stampi e aeronautico. In questa direzione si inserisce lo sviluppo della linea di fresatrici Upper Gantry ad alta dinamica a 5 assi, nelle configurazioni HGA, HGP e HGR.
La versione HGA è pensata per lavorazioni leggere e materiali compositi, mentre la HGP rappresenta una soluzione intermedia ad alta produttività, con avanzamenti elevati e grande flessibilità grazie alla possibilità di utilizzare diverse tipologie di teste. La HGR, infine, è destinata a lavorazioni di grandi dimensioni e trova applicazione in settori che spaziano dall’aerospaziale all’energia, fino al comparto della difesa.

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Fresatrice/alesatrice FS equipaggiata con due tavole rototraslanti

Quali sono gli obiettivi strategici per i prossimi anni?

Guardando al futuro, Soraluce Italia punta a rispondere alle nuove esigenze del mercato, sempre più orientato verso automazione e semplificazione dei processi. Uno dei principali driver è rappresentato dalla crescente difficoltà nel reperire personale altamente qualificato.
Per questo motivo, lo sviluppo di macchine sempre più automatizzate e intelligenti diventa una priorità. In questo contesto, l’Intelligenza Artificiale giocherà un ruolo centrale, consentendo alle macchine di adattarsi in modo autonomo alle condizioni operative e di supportare gli operatori nelle attività più complesse.
Soraluce può contare su un centro di ricerca e sviluppo altamente avanzato, composto da 160 tecnici altamente specializzati, impegnato in attività di ricerca, progettazione e prototipazione, con un’attenzione costante alle evoluzioni tecnologiche. L’obiettivo è chiaro: continuare a innovare per migliorare la produttività e garantire ai clienti un vantaggio competitivo concreto e duraturo.

Una storia di crescita nel manifatturiero italiano
L’approccio di Soraluce si è sempre distinto per la capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche del settore
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