Interviste

RS Italia: "MRO è una leva strategica per un'industria sostenibile"

La collaborazione tra distributori, fornitori e clienti è la chiave per accelerare la decarbonizzazione del manifatturiero. Questo il messaggio che emerge con forza dalla tavola rotonda organizzata da RS Italia per evidenziare il ruolo delle attività di MRO.

“Il Futuro è Sostenibile: più valore nella filiera, più attrattività per i clienti”, questo il titolo della tavola rotonda organizzata a Milano da RS Italia, è stata anche il momento per ribadire al mercato un’evoluzione irreversibile nella gestione industriale: gli acquisti MRO (“Maintenance, Repair and Operations”) non sono più un centro di costo, ma un fulcro strategico per la competitività in ambito ESG (cioè nei tre pilastri fondamentali per valutare la sostenibilità e l’impatto etico di un’azienda). In un contesto dove l’urgenza di un componente può determinare il fermo di un’intera linea produttiva, tanto per la grande multinazionale quanto per la piccola impresa a cui si rompe un sensore, la scelta del distributore diventa una partnership determinante per la decarbonizzazione e la resilienza della catena del valore.
La tavola rotonda ha messo a confronto tre attori chiave di questo ecosistema: RS Italia, distributore primario e promotore dell’incontro; Adare Pharma Solutions, cliente di un settore altamente regolamentato come quello farmaceutico; Schneider Electric, fornitore globale di tecnologie per la gestione dell’energia e l’automazione. La loro collaborazione rappresenta un modello per l’industria, dimostrando come l’allineamento lungo la filiera possa trasformare la sostenibilità in un vantaggio competitivo tangibile, supportato da una visione chiara e risultati certificati.

La sostenibilità come vantaggio competitivo certificato

Per un distributore moderno, il successo non si misura più solo sulla vastità del catalogo o sulla rapidità di consegna. Essere un vero partner strategico significa oggi supportare attivamente i clienti nel loro percorso di decarbonizzazione e nell’ottimizzazione della supply chain. La leadership in ambito ESG smette di essere un costo accessorio per diventare un fattore competitivo cruciale, capace di generare fiducia e valore lungo tutta la filiera. A testimonianza di questo impegno, il nuovo Rapporto di Sostenibilità 2024/2025 di RS Italia delinea traguardi che posizionano l’azienda ai vertici del settore.

Ad esempio, per il secondo anno consecutivo, RS Italia ha ottenuto la medaglia Platinum EcoVadis, con un rating di 87/100 che la conferma nel top 1% delle oltre 150.000 realtà valutate a livello mondiale. Inoltre, a livello corporate, RS Group è stato inserito per la prima volta nella prestigiosa A-list di CDP, segnando un miglioramento da A- ad A e ottenendo il massimo riconoscimento per l’impegno climatico e la trasparenza. Da sottolineare anche come il nuovo Distribution Center di Pozzuolo Martesana sia stato progettato secondo i più elevati standard di efficienza, puntando alla certificazione LEED Gold, e la gamma Better World è stata ampliata fino a raggiungere circa 30.000 prodotti da oltre 130 fornitori, con più di 1.700 soluzioni dedicate alla riduzione di energia e carbonio. L’obiettivo è superare quota 100.000 prodotti, creando uno standard di sostenibilità per il settore. A questi dati si aggiunge il “Percorso etico fornitori”, un’iniziativa mirata a promuovere una catena di fornitura sempre più responsabile e trasparente, che dimostra l’impegno dell’azienda a estendere i propri standard all’intero ecosistema.
«I risultati del nostro Rapporto di Sostenibilità FY25 dimostrano che la sostenibilità può essere un potente motore di crescita e competitività» ha spiegato Massimiliano Rottoli, Managing Director di RS Italia. «Vogliamo essere il partner di fiducia che accompagna i clienti nel loro percorso di decarbonizzazione. La collaborazione con aziende come Schneider Electric e Adare Pharma Solutions dimostra che, lavorando insieme lungo tutta la value chain, possiamo raggiungere risultati straordinari per un mondo migliore.»
Questa visione strategica, certificata e comunicata con trasparenza, si traduce in un valore tangibile per i clienti che integrano i criteri ESG nel proprio modello di business.

I clienti cercano partner affidabili

Per un’azienda che opera nel settore farmaceutico come Adare Pharma Solutions, le sfide ESG sono particolarmente complesse. La necessità di rispettare requisiti normativi stringenti, gestire le emissioni indirette di Scope 3 lungo una filiera globale, e bilanciare gli investimenti in sostenibilità con le pressioni sui costi richiede un approccio rigoroso e partner altrettanto impegnati. In questo contesto, la scelta di un partner come RS Italia non è casuale, ma risponde a una precisa strategia che vede i criteri ESG integrati nel cuore del modello di business di Adare. Affidarsi a un distributore in grado di garantire trasparenza, approvvigionamenti responsabili e una logistica a ridotto impatto ambientale permette di rafforzare il proprio percorso di sostenibilità senza compromettere l’efficienza operativa.
«La sostenibilità – ha spiegato Armando Pedoto, SVP Italy di Adare Pharma Solutions – è diventata parte essenziale del nostro modo di operare e di servire i nostri clienti. In Adare, integriamo i criteri ESG nella nostra strategia attraverso obiettivi chiari, miglioramento continuo e partnership con organizzazioni che condividono i nostri valori. L’impegno di RS Italy verso approvvigionamenti responsabili e una distribuzione più sostenibile si allinea perfettamente con le nostre priorità». La testimonianza di Adare dimostra come la credibilità di un partner si misuri sulla sua capacità di contribuire agli obiettivi ESG del cliente, creando un ecosistema in cui la responsabilità è condivisa e il valore è reciproco.

Un approccio che sia comune all’intero l’ecosistema

Schneider Electric, brand globale nelle tecnologie per l’energia, fonda la sua strategia sulla creazione di un ecosistema di partner per accelerare la transizione energetica attraverso elettrificazione, automazione e digitalizzazione. In questa visione, il distributore non è un semplice canale di vendita, ma un attore strategico fondamentale per trasferire valore e competenze al mercato.
Dal punto di vista di un fornitore all’avanguardia, RS Italia diventa un vero “abilitatore della trasformazione sostenibile”. La sua capacità di selezionare e comunicare gli attributi di sostenibilità dei prodotti, unita a una logistica efficiente, amplifica l’impatto delle soluzioni di Schneider Electric. Questa strategia di ecosistema trova la sua attuazione pratica proprio in infrastrutture come il nuovo Distribution Center di RS, che garantisce la disponibilità e l’affidabilità logistica necessarie per trasformare le soluzioni tecnologiche in risultati concreti per il cliente finale. «La capacità di RS di comunicare gli attributi di sostenibilità delle soluzioni è fondamentale per accelerare la decarbonizzazione dell’industria italiana» ha spiegato Giancarlo Terzi, Vice President Power Products – Home & Distribution di Schneider Electric. Questa sinergia dimostra come una visione strategica ambiziosa richieda un’infrastruttura operativa altrettanto solida per poter essere realizzata.

Perché bisogna puntare sulla logistica di prossimità

Gli obiettivi strategici di sostenibilità e servizio al cliente poggiano su un fondamento imprescindibile: una supply chain avanzata e una logistica di prossimità. È l’infrastruttura a rendere concreta la promessa fatta al mercato, trasformando la visione in un’esperienza quotidiana di efficienza.
Il nuovo Distribution Center di RS Italia di Pozzuolo Martesana rappresenterà il cuore pulsante di questa strategia, traducendosi in vantaggi concreti e misurabili per i clienti industriali. Il primo è uno stock locale a regime di 120.000 prodotti ad alta rotazione che garantisce accesso immediato ai componenti più critici. Inoltre, la prossimità geografica permette di mantenere la promessa della consegna il giorno successivo. Nel settore MRO, dove un fermo macchina causa danni economici ingenti, «l’affidabilità di consegna è importante quanto la velocità di consegna» spiega Rottoli. Infine, un magazzino più ampio facilita l’acquisto e lo stoccaggio di brand italiani, rispondendo alle esigenze specifiche del mercato e rafforzando la filiera nazionale.
Questo impegno all’eccellenza operativa è il riflesso di una visione strategica più ampia, che guarda non solo alle esigenze immediate del cliente ma anche alle sfide normative del futuro, come dimostra l’approccio proattivo dell’azienda verso la direttiva Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).

Verso una value chain competitiva e responsabile

In definitiva, l’ecosistema delineato da RS Italia, Schneider Electric e Adare Pharma Solutions durante questa tavola rotonda non è solo un caso di successo, ma una road map per l’industria italiana. Dimostra infatti che la resilienza della filiera e la responsabilità ESG non sono obiettivi distinti, ma due facce della stessa medaglia competitiva, forgiata attraverso partnership strategiche e un’eccellenza operativa misurabile.
La collaborazione tra distributori, fornitori e clienti si conferma come la chiave per accelerare la decarbonizzazione, aumentare la trasparenza e creare valore condiviso migliorando l’efficienza operativa e mitigando i rischi di filiera. In questo percorso di trasformazione, RS Italia si posiziona come catalizzatore, impegnato a costruire un’industria più responsabile, competitiva e pronta per le sfide del futuro.

di Edoardo Oldrati

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