Alla fiera Accadueo di Bologna abbiamo incontrato Andrea Villa di Auma Italiana: ci ha presentato la nuova versione di un attuatore elettrico miniaturizzato, capace di rispondere alle sfide della digitalizzazione e della sostenibilità.
di Claudia Dagrada
Da oltre sessant’anni l’azienda tedesca Auma sviluppa e produce attuatori elettrici e riduttori per l’azionamento di valvole. In particolare, è fra i maggiori player a livello internazionale nel panorama delle soluzioni di automazione per il controllo del flusso nei settori idrico e ambientale. Ruolo confermato dalla sua partecipazione alla fiera Accadueo di Bologna lo scorso ottobre, la fiera dedicata al settore idrico dove abbiamo incontrato Andrea Villa, Managing Director di Auma Italiana, la filiale attiva nel nostro Paese dal 1976.
Auma è nata nel 1964 dall’idea di Werner Riester e Rudolf Dinse di sviluppare un sistema che semplificasse le operazioni legate all’apertura e alla chiusura delle valvole nell’acquedottistica. Ogni flusso, in primis quello dell’acqua, richiede organi di governo, quindi valvole per la regolazione e la distribuzione. Mentre un tempo questo avveniva manualmente, Riester e Dinse hanno voluto applicare un motore elettrico a un dispositivo di controllo, creando una sorta di automazione per le valvole nel settore idrico. «Questa idea iniziale di un attuatore, quindi un organo elettrico, che permetta di aprire e chiudere valvole secondo una determinata logica, è la stessa che ci guida oggi» spiega Andrea Villa. «Le nostre soluzioni vengono impiegate non solo nell’acquedottistica ma anche nel settore energetico, dell’oil&gas e in parte anche nel food&beverage. L’abilità dei soci fondatori è stata quella di abbinare la solidità tedesca e la meccanica di precisione a un elevato grado di sviluppo tecnologico, ricerca e innovazione, caratteristiche che hanno permeato questi sessant’anni di attività.»
La nuova versione dell’attuatore: facilità di utilizzo e flessibilità

Protagonista allo stand ad Accadueo è stato il nuovo PROFOX, attuatore elettrico compatto e intelligente proposto in una versione ancora più versatile. Fra le innovazioni principali c’è il pannello di comando frontale tramite pulsante, disponibile su richiesta. L’operatore può così interagire direttamente con l’attuatore in modo rapido e sicuro, semplificando le operazioni di installazione, configurazione e manutenzione. Un ulteriore passo avanti nell’impegno di Auma per offrire soluzioni sempre più flessibili, intuitive e adatte alle esigenze della moderna automazione industriale. Caratteristiche che, insieme alla robustezza, rappresentano per l’azienda la chiave di volta per supportare al meglio l’evoluzione delle infrastrutture industriali e dei servizi pubblici. PROFOX vanta infatti un design modulare che ne facilita l’integrazione, oltre alla protezione IP67 (e su richiesta IP68) con sistema anticorrosione certificato, rendendolo ideale anche negli ambienti più gravosi e ostili.
Disponibile in versione multigiro, angolare e lineare, l’attuatore Auma è compatibile con diverse tipologie di valvole, dalle saracinesche alle farfalle fino alle sfere, confermandosi una soluzione trasversale per numerose applicazioni industriali e idriche.
Un ecosistema digitale per gestire i dati in modo intelligente
«Ad Accadueo non abbiamo presentato solo PROFOX, ma anche un’altra soluzione che “non si vede” a occhio nudo, una piattaforma cloud per gestire il trattamento dei dati e la diagnostica preventiva e predittiva» afferma Andrea Villa. «Questa soluzione si chiama CORALINK, ed è un un ecosistema digitale sviluppato per recuperare dagli attuatori tutti i dati operativi, in modo diretto e indiretto. Nel primo caso, l’addetto si reca sul posto e rileva i dati tramite il cellulare, nel secondo si utilizza un collegamento via cavo con la centrale operativa. Grazie all’esperienza che abbiamo maturato negli ultimi dieci anni nel campo dei dati, siamo in grado di raccoglierli, interpretarli e capire il verificarsi di determinate condizioni può portare a un determinato evento. In pratica, CORALINK consente un’interazione senza soluzione di continuità fra dati, strumenti digitali e il know-how dei nostri esperti.»
Facciamo un esempio concreto. Un attuatore opera sempre all’interno di un range di temperatura e vibrazioni. A un certo punto le vibrazioni aumentano in modo considerevole, mentre la temperatura rimane costante: questo potrebbe preannunciare la rottura del cuscinetto della valvola, quindi non solo del prodotto, ma anche del prodotto su cui l’attuatore è collocato. La lettura dei dati ambientali e delle performance del prodotto consente di trarre delle conclusioni. È così possibile lanciare un allarme precoce per svolgere una manutenzione predittiva. All’operatore si comunica non solo la possibilità che si verifichi un problema, ma anche di cosa si tratta nello specifico. In questo caso potrebbe attivarsi per procurare le parti di ricambio necessarie, effettuando una sostituzione mirata senza dover interrompere il servizio.
La compattezza assicura benefici e livello energetico e ambientale
«CORALINK è stato presentato lo scorso anno alla fiera Valve World di Düsseldorf, e negli ultimi mesi abbiamo iniziando a proporlo anche in Italia. Rispetto al passato, la nuova versione di PROFOX consente proprio di interfacciarsi alla piattaforma cloud. Il nostro slogan riprende il fatto che la volpe sia diventata ancora più intelligente grazie a queste funzioni di diagnostica precoce» sottolinea Andrea Villa.
Un’altra innovazione di PROFOX riguarda la sua compattezza. I vantaggi che ne derivano sono diversi, in primis a livello di sostenibilità. Impiegare motori più piccoli ed efficienti riduce infatti i consumi energetici, a tutto vantaggio dell’ambiente e del conto economico. Parliamo di una politica aziendale lungimirante, che vede l’investimento in nuove tecnologie innovative ripagato nel tempo dai risparmi.
Oltre a questo, gli attuatori Auma vanno spesso a sostituire, soprattutto negli impianti idrici, sistemi che utilizzano la tecnologia pneumatica o idraulica che fa uso di oli lubrificanti. Il motore elettrico Auma non richiede questi prodotti per il suo funzionamento, riducendo gli impatti ambientali dovuti ad esempio agli sversamenti.
«Inoltre, PROFOX vanta un ciclo di vita molto lungo, grazie alla scelta di materiali “premium” e a cicli di verniciatura di qualità. A minori rotture del prodotto consegue una minore necessità di parti di ricambio. Tutto ciò si traduce non solo nel risparmio per il cliente, ma anche in uno smaltimento a fine vita molto dilatato nel tempo».
Dall’impianto in Sudafrica alle paratoie del Seveso

La nuova versione di PROFOX è stata sviluppata per adattarsi a un’ampia varietà di applicazioni industriali, ed è impiegata in svariati progetti sparsi per il mondo. Tra questi spicca l’impianto di Zandvliet in Sudafrica, che tratta le acque reflue di Città del Capo. PROFOX è stato installato insieme a oltre cento attuatori Auma per supportare l’ampliamento e la modernizzazione dell’impianto, a beneficio di una popolazione in forte crescita, e per rispondere a standard sempre più severi in materia di qualità dell’acqua.
Per quanto riguarda invece il mercato italiano, Auma sta seguendo per A2A la sostituzione degli attuatori sulla linee milanesi di teleriscaldamento. Ci sono diversi quartieri riscaldati a distanza, e non più mediante le tradizionali caldaie, con l’acqua calda che giunge dalla centrale termica attraverso condotte: queste condotte vanno controllate per la regolare gestione dell’impianto.
«Inoltre, un nostro fiore all’occhiello è la gestione della vasca di laminazione del Seveso per MM» spiega Andrea Villa. «I nostri attuatori sono impiegati con un sistema da remoto per alzare e abbassare enormi paratoie, in modo da deviare l’acqua del fiume in caso di alluvione. Seguiamo per MM anche la depurazione e gran parte della distribuzione dell’acqua potabile, gestendo con i nostri attuatori una trentina di pozzi».



