Il mercato dell’Oil&Gas gioca un ruolo sempre più strategico nella produzione di AUMA: scopriamo insieme all’azienda tedesca come i suoi attuatori stiano venendo incontro alle sfide del mercato fra elettronica intelligente, efficienza energetica e cybersecurity.
Specialista tedesco attivo sul mercato da oltre sessant’anni, AUMA sviluppa e produce attuatori elettrici e riduttori per l’azionamento di valvole. La società è presente nei più svariati ambiti industriali grazie al principio modulare posto alla base dei suoi prodotti, dalla gestione energetica a quella delle risorse idriche, dall’industria petrolchimica a quella cartaria e molto altro. Le soluzioni AUMA vengono impiegate nell’alimentazione e lo smaltimento dell’acqua, nelle centrali elettriche, nelle reti di tubazioni, in pratica ovunque sia necessario regolare flussi liquidi o gassosi, polveri o granulati. Ma c’è un settore in particolare che si sta facendo sempre più spazio all’interno della produzione aziendale, come ci spiega Nicola Spreafico, Head of Sales Oil&Gas.
Che ruolo riveste oggi il settore Oil&Gas per AUMA, e quando avete iniziato a operare in questo ambito?
«Il settore Oil&Gas rappresenta oggi uno dei segmenti strategicamente più rilevanti per AUMA. Pur essendo riconosciuta fra i leader nei settori dell’energia e del trattamento delle acque, l’azienda ha iniziato a operare nel mondo Oil&Gas già diversi anni fa, seguendo l’evoluzione delle grandi infrastrutture energetiche a livello globale. Negli ultimi quindici anni, però, questo mercato ha assunto un peso sempre più significativo, sia in termini di volumi sia come driver di sviluppo tecnologico. Le esigenze estremamente rigorose del settore, in termini di sicurezza, affidabilità e continuità operativa, hanno contribuito a fare dell’Oil&Gas uno dei principali ambiti di innovazione per il gruppo, coerentemente con la strategia di sviluppo di tutti i principali settori applicativi industriali.»
Quali sono le caratteristiche tecniche dei vostri prodotti?
«Gli attuatori AUMA destinati al settore Oil & Gas sono progettati per lavorare in condizioni operative estreme, dove ogni componente deve garantire prestazioni costanti nel tempo. La robustezza meccanica è un elemento centrale, così come la scelta di materiali e trattamenti superficiali idonei ad ambienti corrosivi, offshore o caratterizzati da condizioni climatiche estreme. A questo si affiancano un’elettronica altamente affidabile, e una progettazione che tiene conto delle normative e delle certificazioni internazionali più stringenti. La filosofia AUMA, da sempre orientata alla massima personalizzazione, consente inoltre di sviluppare soluzioni su misura, adattate alle specifiche esigenze dell’applicazione e del cliente. La piattaforma Tigron, sviluppata specificamente per l’Oil&Gas, ne è un esempio emblematico: un prodotto che deriva dall’esperienza storica dell’azienda, ma che introduce un nuovo livello di sicurezza funzionale per applicazioni di emergenza.»
Quali sono le principali applicazioni di questi attuatori?
«Gli attuatori AUMA trovano applicazione lungo tutta la filiera dell’Oil&Gas. Sono impiegati negli impianti di estrazione, sia onshore sia offshore, nelle infrastrutture di trasporto come oleodotti e gasdotti, nelle stazioni di compressione e nei terminali di stoccaggio, fino agli impianti di raffinazione e petrolchimici. In tutti questi contesti, il ruolo dell’attuatore è cruciale, perché garantisce il controllo sicuro e preciso delle valvole, contribuendo direttamente alla sicurezza dell’impianto e alla continuità operativa. La capacità di fornire soluzioni affidabili in ciascuna fase del processo rappresenta uno dei punti di forza dell’approccio globale di AUMA.»
Come stanno evolvendo le esigenze tecniche in termini di sicurezza, automazione e digitalizzazione?
«Le esigenze tecniche stanno evolvendo molto rapidamente e in modo trasversale. La sicurezza resta il requisito primario, con una crescente richiesta di soluzioni certificate e in grado di garantire funzioni fail-safe anche nelle situazioni più critiche. Parallelamente, l’automazione sta diventando sempre più avanzata e integrata, mentre la digitalizzazione sta trasformando il ruolo stesso dell’attuatore. Oggi i clienti richiedono dispositivi capaci non solo di eseguire un movimento, ma anche di fornire dati, informazioni diagnostiche e supporto alla manutenzione predittiva. Questo consente di ridurre i fermi impianto, aumentare l’efficienza e migliorare la pianificazione operativa, aspetti sempre più centrali in un settore complesso come l’Oil&Gas.»
Come si stanno adattando gli attuatori alla transizione energetica?
«La transizione energetica rappresenta una sfida importante anche per l’automazione industriale. AUMA è già attivamente coinvolta in applicazioni legate a nuovi scenari energetici, come l’LNG (“liquefied natural gas”), considerato un vettore di transizione fondamentale, ma anche l’idrogeno e i progetti di cattura e stoccaggio del diossido di carbonio. Dal punto di vista tecnico, questo comporta la gestione di nuovi fluidi, requisiti di tenuta più stringenti, e condizioni operative differenti rispetto alle applicazioni tradizionali. L’esperienza maturata nel settore Oil&Gas consente però ad AUMA di affrontare queste nuove sfide con soluzioni affidabili e già orientate alle esigenze future del mercato energetico.»
Quali sono le principali innovazioni tecnologiche necessarie per stare al passo con i tempi?
«L’innovazione tecnologica si concentra oggi su più fronti. L’elettronica intelligente riveste un ruolo sempre più importante, permettendo la comunicazione con i sistemi di controllo e la raccolta di dati utili alla diagnostica. Cresce anche l’attenzione all’efficienza energetica degli attuatori e alla modularità dei prodotti, per ridurre i tempi di configurazione e installazione. Un tema emergente, destinato a diventare sempre più centrale, è quello della cybersecurity, legato alla progressiva digitalizzazione e interconnessione degli impianti. In questo contesto, l’attuatore si trasforma da semplice componente meccanico a elemento strategico del sistema di automazione.»
In termini di sicurezza operativa, quali sono le sfide chiave da affrontare?
«Nel settore Oil&Gas, la sicurezza operativa è un requisito assoluto. La sfida principale consiste nel garantire la continuità di funzionamento anche in condizioni ambientali e operative estreme, prevenendo situazioni che possano mettere a rischio persone, ambiente e investimenti. Questo richiede una progettazione estremamente rigorosa, basata su ridondanza, affidabilità comprovata nel tempo, e capacità di monitorare costantemente lo stato degli attuatori. La sicurezza non riguarda solo il singolo componente, ma l’intero sistema, e AUMA affronta questa sfida attraverso un approccio integrato che combina qualità costruttiva, certificazioni e servizio post-vendita globale.»
È previsto il lancio di nuovi prodotti?
«AUMA investe costantemente in ricerca e sviluppo, e il portafoglio prodotti è in continua evoluzione. Purtroppo, non posso ancora entrare nel dettaglio ma sicuramente il concetto di elettrificazione sta sempre più prendendo piede negli impianti del nostro settore, e parecchi sforzi della nostra ricerca e sviluppo sono in quella direzione. L’obiettivo è continuare a supportare i clienti con prodotti che non solo rispondano alle esigenze attuali, ma siano anche pronti ad affrontare le sfide future del settore Oil&Gas e dell’energia in generale.»
di Claudia Dagrada




