Tecnologie

Trasmissioni a ingranaggi, novità e migliorie per l’analisi e la progettazione 

Grande successo di pubblico per la prima edizione di Gear Day 2026 organizzata dalla società di consulenza Giorgio Bonori Engineering per presentare alle aziende clienti (e non) le principali novità di KISSsoft 2026 e alcuni casi di successo svolti in sinergia con i software Gleason GEMS e Transmission3D.

di Laura Alberelli

Quasi 130 sono stati i partecipanti della prima edizione di Gear Day 2026, una giornata interamente dedicata alla progettazione delle trasmissioni a ingranaggi organizzata da Giorgio Bonori Engineering, società di consulenza specializzata nella progettazione e nella modellizzazione di sistemi di trasmissione a ingranaggi complessi. Durante l’evento – che si è svolto nella sontuosa Villa Pallavicini a Bologna – sono state presentate le principali novità della release 2026 di KISSsoft, programma di calcolo sviluppato da KISSsoft AG (dal 2017 azienda di Gleason Corporation) destinato alla progettazione e all’analisi di ingranaggi, alberi e componenti di trasmissione. Durante la giornata si è parlato anche del nuovo KISSsoft System Module integrato in KISSsoft (che andrà a sostituire KISSsys) e delle possibili sinergie tra i software di analisi Transmission 3D, il sistema Gleason GEMS e il software KISSsoft.
“La presenza così numerosa a questa prima edizione di Gear Day 2026 ci ha sorpreso e gratificato”, esordisce l’ingegner Giorgio Bonori. “Siamo lieti che ci sia così tanto interesse per il software KISSsoft di cui siamo rappresentanti in esclusiva dal 2023. Visto il successo riscosso oggi, ci piacerebbe riproporre Gear Day anche in futuro facendolo diventare un appuntamento fisso, magari con cadenza biennale. Un’occasione in cui incontrare i nostri clienti e per presentare le migliorie delle nuove release dei software che abbiamo nel nostro portfolio”.

Più che uno studio di consulenza, un partner per le aziende

Oltre a un mandato in esclusiva con la svizzera KISSsoft AG, Giorgio Bonori Engineering distribuisce in esclusiva per l’Italia anche i software della statunitense Advanced Numerical Solutions LLC.
Transmission3D, Coustyx e KISSsoft sono dunque i tre software rappresentati dalla società di consulenza bolognese destinati alla progettazione, verifica e produzione di componenti meccanici, tra cui ingranaggi, alberi e cuscinetti, per qualsiasi tipo di applicazione di trasmissione di potenza.
Bonori fornisce anche servizi post-vendita, che comprendono assistenza software, corsi di formazione e di aggiornamento, compresi quelli relativi alle norme (ISO, AGMA, DIN,…) e consulenza tecnica per la progettazione e la verifica di sistemi di trasmissione di potenza a ingranaggi e per lo sviluppo di software personalizzati dedicati. L’azienda si occupa inoltre di qualsiasi aspetto relativo alle vibrazioni, alle emissioni acustiche e ai problemi NVH.
“Più che una società di consulenza, siamo dei veri e propri partner per i nostri clienti”, afferma Giorgio Bonori. “A mio avviso, poche realtà come la nostra vantano un team composto da così tante persone con una formazione ingegneristica e specializzate in ingranaggi”.

È adesso possibile importare ed esportare file REXS

Dopo la doverosa presentazione dell’azienda, la giornata è proseguita con l’illustrazione (teorica e pratica) delle principali novità della release 2026 di KISSsoft rilasciata lo scorso aprile. A illustrarle Calogero Principato, senior engineer presso la KISSsoft AG, in Svizzera: “Tante sono le novità della nuova versione del software. Per una questione di tempi, abbiamo deciso di focalizzarci solo su dieci di queste, che riteniamo essere forse quelle più interessanti.
La prima consiste nella possibilità di importare ed esportare file REXS (Reusable Engineering eXchange Standard). La specifica REXS, sviluppata dalla FVA (Forschungsvereinigung Antriebstechnik e.V.), è concepita come standard industriale per lo scambio di modelli di riduttori tra diversi software. Attualmente sono supportate le versioni fino alla REXS 1.7.
Altra novità è la funzione “Mappe e variabili definite dall’utente”, grazie alla quale è possibile eseguire un’analisi dell’efficienza della trasmissione o qualsiasi altro parametro di output (variando parametri come velocità di ingresso e coppia) oltre che l’analisi parametrica (con cui è possibile esaminare l’errore di trasmissione in base alla variazione delle posizioni dei cuscinetti consentite dalle tolleranze di alberi e housing).
KISSsoft 2026 si è inoltre arricchito delle “Mappe di Harris” che consentono un confronto diretto dei parametri chiave calcolati durante un’analisi di contatto LTCA (l’analisi viene eseguita su tutte le condizioni operative dello spettro di carico).
La funzione “Fresatura a profilo” permette il calcolo di vari parametri legati alla fresatura a profilo per dentature cilindriche (tra le sue applicazioni vi è la fresatura di dentature interna ed esterna di grandi dimensioni).
Per produzioni di grandi serie, tipiche del settore automotive, è stata invece approntata una funzione che semplifica l’inserimento di un utensile creatore a rotolamento modificato. In questo caso, la geometria modificata del dente viene considerata nel calcolo della resistenza”.

Ottimizzazione del creatore, forze centrifughe e molto altro

Per ottimizzare la geometria del piede del dente o prolungare la durata dell’utensile, nella produzione viene spesso utilizzato un creatore a rotolamento modificato. Questo utensile presenta un angolo di pressione normale differente e un modulo normale corrispondentemente modificato rispetto al profilo di riferimento dell’ingranaggio. Con la nuova funzione “Ottimizzazione del creatore” presente nella release 2026 di KISSsoft è adesso possibile stabilire qual è l’utensile ottimale per la dentatura.
La funzione “Evolvente sferica per ingranaggi conici” è particolarmente utile in caso di progettazione di ruote dentate coniche forgiate per differenziali di assali durante la progettazione di differenziali, sia trascinati da una ruota con dentatura cilindrica, che da conica o ipoide.
KISSsoft 2026 comprende anche una funzione che integra la presenza di carichi centrifughi che nelle precedenti versioni non erano considerate. Se non gestite in modo opportuno le forze centrifughe, generate dalle alte velocità di rotazione degli alberi, soprattutto nei sistemi epicicloidali, possono aumentare i carichi sui cuscinetti e ridurne la vita utile.
Numerose migliorie sono poi state introdotte in termini di “Script”; il nuovo linguaggio di programmazione di KISSsoft, non più basato su CLASScad, risulta molto più robusto e ben documentato, assicurando la possibilità di scrivere funzioni personalizzate sia sui singoli moduli KISSsoft che sul modulo di sistema KISSsoft System Module.
Ennesima novità è la funzione “Risposta forzata” destinata a chi vuole avere informazioni sul comportamento dinamico della propria gearbox ora considerando anche la rigidezza di ingranamento per ruote coniche grazie all’integrazione con la piattaforma GEMS (Gleason Engineering and Manufacturing System) di Gleason.

Un nuovo modulo più veloce, intuitivo e versatile

Il secondo intervento della mattinata, sempre a cura di Calogero Principato, si è incentrato sulla presentazione del nuovo modulo di sistema KISSsoft System Module, successore ufficiale di KISSsys la cui ultima versione sarà disponibile con la release 2027 di KISSsoft (il supporto di KISSsys 2027 terminerà con la release 2028 di KISSsoft). Spiega Principato: “KISSsys utilizzava un linguaggio di programmazione non open source la cui ownership apparteneva all’Università di Zurigo che negli ultimi anni ha deciso di non proseguire con questo progetto. Abbiamo così sviluppato un nuovo modulo in sostituzione, capace di garantire una sicura e facile migrazione di dati da un ambiente all’altro”. Il modulo di cui parla Principato è KISSsoft System Module (noto anche con l’acronimo KSM), disponibile a partire dalla versione 2024 del software e reso disponibile a tutti i clienti KISSsoft che utilizzano ancora KISSsys.
Veloce, intuitivo e versatile: questi sono gli aggettivi che meglio descrivono il nuovo modulo KSM, come spiega Calogero Principato. “Rispetto a KISSsys, KSM è molto più intuitivo e versatile. Tra i plus ricordiamo: visibilità delle variabili degli elementi; fornitura di dati di input con formule; futura definizione (sarà disponibile nelle prossime release) dell’interfaccia utente con drag and drop di elementi (campi di input, liste, tabelle, bottoni) con variabili in riferimento. Con KSM è possibile anche attivare/disattivare gli elementi nel modello, eseguire calcoli di sotto-moduli aggiuntivi e gestire la rilevazione di parametri (variazioni di spettri di carico, dati di sistema, impostazioni di bilancio termico, impostazioni della risposta forzata, in combinazione con variazione dei parametri di input e file di calcolo dei sotto-moduli)”.

Una proficua sinergia

Nel pomeriggio Alberto Conti, ingegnere meccanico presso Giorgio Bonori Engineering, ha mostrato come i tre software KISSsoft, GEMS e Transmission3D possano essere utilizzati in maniera complementare per progettare e utilizzare una coppia conica. Con il supporto di esempi pratici, è stato mostrato il flusso di lavoro che unisce i tre software e che permette di definire la macro e la micro geometria di una coppia conica e la relativa ottimizzazione.
A seguire si è tenuto l’intervento dell’ingegner Michele Montani di Gleason Italia, partner d’eccezione dell’evento. Ha affermato Giorgio Bonori: “Sono pochissime le software house come KISSsoft AG, la cui ownership è un’azienda specializzata nella produzione di macchine utensili e sistemi di misura dedicati agli ingranaggi come Gleason Corporation. Questa sinergia ci fa pensare che in futuro nel software KISSsoft saranno sviluppate e implementate ulteriori funzioni dedicate al mondo del manufacturing, senza per questo tralasciare gli aspetti più progettuali che rimarranno sempre il core di KISSsoft”.
Nel suo intervento, Michele Montani ha ripercorso le tappe fondamentali della nascita e della crescita di Gleason. “Se si parla di Gleason, si parla di una realtà storica nel panorama della meccanica e delle soluzioni destinate alla produzione di ingranaggi: Gleason ha circa 161 anni di storia, un parco installato a livello mondiale di oltre 23.000 macchine in 60 paesi, di cui circa 7.000 in Europa e circa 1.000 in Italia. Con oltre 700 brevetti rilasciati o in corso di rilascio, le innovazioni Gleason guidano i progressi tecnologici nella progettazione e nella produzione dell’ingranaggio spaziando dalle nuove tecnologie di taglio ai processi di finitura dura e metrologia, soluzioni utensili e software”.

Esempi e simulazioni con la collaborazione del pubblico

Gli interventi sono proseguiti con la presentazione di Transmission3D, software integrato che combina la meccanica dei sistemi multibody e l’analisi agli elementi finiti semi-analitica destinato all’analisi di sistemi di trasmissione di potenza a ingranaggi con configurazioni tridimensionali arbitrarie.
Dopo aver illustrato le funzionalità di questo software, è stato mostrato come le analisi condotte con Transmission3D abbiano portato ad ottime correlazioni numerico-sperimentali rispetto alle misure estensimetriche ottenute su due trasmissioni di elicotteri: l’UH-60A Black Hawk e l’OH-58 Kiowa.
A chiusura dei lavori Massimiliano Turci (Studio Tecnico Turci e parte del supporto ufficiale KISSsoft in Italia) ha dimostrato la semplicità e l’intuitività di KISSsoft System Module tramite esempi e simulazioni realizzate anche in collaborazione con il pubblico, dando così vita a un momento di interazione con i presenti particolarmente vivace.

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