Con il rilascio della nuova edizione del catalogo per il suo cinquantesimo anniversario, Vuototecnica invita i progettisti a scoprire l’estensione del protocollo IO-Link a bordo delle unità Vacumanager VM e dei generatori multifunzione serie GVMM, MSVE e MVG per una gestione flessibile direttamente da PLC.
di Sara Rota
Tra le innovazioni di punta presenti all’interno della nuova edizione del catalogo generale “Vacuum Solutions” con una veste grafica “total gold” per celebrare i primi cinquant’anni di Vuototecnica spicca il vacuostato digitale Vuototecnica 12 10 10 dotato di interfaccia IO-Link. Nei sistemi sprovvisti di comunicazione digitale, la taratura dei sensori tradizionali richiede interventi fisici continui da parte dell’operatore, che deve agire manualmente tramite viti di regolazione direttamente a bordo macchina per calibrare le soglie di intervento e i valori di isteresi. Questa procedura manuale si rivela particolarmente critica quando i sensori si trovano a bordo di mani di presa in movimento o in punti difficilmente accessibili dell’impianto, traducendosi in lunghi tempi morti di fermo macchina ad ogni variazione di formato.
La connettività bidirezionale abilitata dal protocollo IO-Link elimina completamente la necessità di calibrazioni manuali sul campo, convertendo la gestione del vuoto in un parametro interamente governato dal software.
Le soglie di commutazione del vacuostato digitale 12 10 10 vengono memorizzate direttamente all’interno delle ricette di produzione presenti nel PLC della macchina. All’avvio di un nuovo lotto operativo, il PLC trasmette istantaneamente i file di configurazione ottimizzati al sensore, che riconfigura i propri parametri in frazioni di secondo. Questa digitalizzazione azzera i tempi morti di attrezzaggio, garantisce una ripetibilità millimetrica dei cicli di pick & place e permette di adattare dinamicamente l’impianto a un’elevata variabilità di lotti produttivi senza alcun intervento fisico sui sensori.
Prevista una integrazione a bordo dei gruppi di alimentazione
Questa intelligenza di rete trova una delle sue migliori applicazioni industriali nei gruppi di alimentazione Vacumanager serie VM. Queste unità elettro-pneumatiche concentrate, caratterizzate da un corpo distributore ricavato dal pieno in alluminio anodizzato, racchiudono in un unico dispositivo compatto tutti i componenti necessari alla manipolazione: il vacuostato digitale con display, la valvola di alimentazione dell’aria compressa, la valvola di contro-soffio e il relativo regolatore di flusso a vite.
Nelle versioni dedicate VM 01 IO e VM 03 IO, l’integrazione a bordo del vacuostato digitale con interfaccia IO-Link trasforma l’unità Vacumanager in un vero e proprio dispositivo cyber-fisico attivo dell’automazione di fabbrica. La gestione remota dei parametri consente di verificare in tempo reale lo stato dell’impianto e di ottimizzare l’efficienza pneumatica. La logica del sensore interrompe infatti l’alimentazione d’aria compressa d’ingresso non appena viene raggiunto il grado di vuoto di sicurezza impostato, ripristinandola solo in caso di effettiva necessità grazie al monitoraggio dell’isteresi. Questa gestione indipendente, slegata dai set di cavi Energy Saving standard, garantisce la totale integrità nel transito dei dati diagnostici e ad alta velocità verso il PLC centrale.
Efficienza e modularità
L’integrazione del vacuostato digitale IO-Link si estende in modo mirato e organico alle principali gamme di generatori di vuoto multifunzione Vuototecnica, offrendo risposte flessibili a seconda della tipologia costruttiva dell’impianto di presa.
I generatori di vuoto multifunzione monostadio ad alta frequenza serie MSVE, ideali per la manipolazione ad alta velocità nel packaging e nella robotica, coprono capacità d’aspirazione da 3 a 20 mc/h con valori di vuoto fino a -85/-90 KPa a fronte di pressioni d’esercizio contenute (3,5-4 bar). Nelle versioni identificate dal suffisso “IO”, dotate nativamente del vacuostato digitale IO-Link, la regolazione da PLC consente di impostare con precisione la durata e l’intensità del contro-soffio di scarico, agevolando l’evacuazione rapida delle coppe delle ventose e riducendo al minimo l’usura dei labbri in gomma.
Una segnalazione particolare meritano anche i sistemi compatti e modulari serie MVG e GVMM. Per i generatori multifunzione compatti serie MVG (portate da 3 a 14 m3/h e vuoto massimo di -85 KPa) e per i sistemi modulari serie GVMM (portate da 3 a 14 m3/h e pressione finale di 150 mbar assoluti), l’aggiornamento consente di associare le unità al vacuostato digitale IO-Link. Questa flessibilità permette ai progettisti di implementare una connettività avanzata anche all’interno di architetture pneumatiche consolidate, migliorando la trasparenza dei dati operativi senza alterare l’ingombro meccanico e il layout preesistente dell’impianto.




