Per le sue linee di montaggio modulari per lavatrici e asciugatrici la friulana Mechanica ha scelto di utilizzare le soluzioni Festo. L’unità valvole VTUX di Festo ha semplificato in modo significativo l’architettura dell’impianto, integrando in un unico sistema compatto la gestione degli azionamenti pneumatici, della sensoristica e dei remote I/O.
di Francesca Fiore
Nel settore del bianco, la variabile tempo è sempre più critica. Ridurre il time to market, garantire continuità di produzione e gestire un’elevata complessità di versioni richiede impianti flessibili, affidabili e facilmente riconfigurabili.
A questo si aggiungono la crescente pressione sui costi operativi e la necessità di mantenere standard qualitativi elevati, soprattutto negli stabilimenti localizzati in aree ad alto costo.
È in questo scenario che nasce l’ultima applicazione sviluppata da Mechanica, system integrator specializzato in soluzioni turn-key per l’automazione industriale, chiamato a progettare un impianto capace di coniugare automazione spinta, modularità e continuità operativa.
Un progetto su misura, dall’offerta alla messa in servizio
Le applicazioni sviluppate da Mechanica, azienda di San Quirino (PN), nascono da un approccio fortemente orientato alla personalizzazione. “Ogni cliente e ogni stabilimento hanno necessità specifiche che difficilmente si adattano a soluzioni rigide e preimpostate”, sottolinea Massimiliano Gavazza, Sales & Marketing Manager di Mechanica. “Per questo motivo, il reparto tecnico affianca il cliente già dalle prime fasi dell’offerta, proponendo soluzioni alternative finalizzate all’ottimizzazione e all’efficientamento dell’impianto”.
Un punto di forza di Mechanica è proprio la capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita dell’impianto, “dalla progettazione alla messa in servizio fino al post-vendita”, spiega Paolo Mussio, General Manager di Mechanica. “Questo approccio ci consente di garantire soluzioni affidabili nel tempo, tanto da poter offrire garanzie fino a cinque anni sugli impianti realizzati”.
È proprio questa visione di lungo periodo che ha guidato la progettazione delle due nuove linee di montaggio destinate alla produzione di lavatrici e asciugatrici a pompa di calore per un importante marchio del settore del bianco.
Lo stabilimento produttivo richiedeva un elevato livello di automazione, ma allo stesso tempo la possibilità di adattare rapidamente l’impianto a varianti di prodotto, modifiche di processo e future evoluzioni tecnologiche. In particolare, la soluzione doveva adattarsi a spazi installativi ridotti e consentire una gestione integrata delle diverse funzioni di automazione.
In questo contesto, l’unità valvole VTUX di Festo ha permesso di semplificare in modo significativo l’architettura dell’impianto, integrando in un unico sistema compatto la gestione degli azionamenti pneumatici, della sensoristica e dei remote I/O. “La possibilità di gestire pneumatica, remote I/O e segnali di sicurezza tramite un’unica interfaccia – spiega Paolo Mussio – ha reso più efficienti le attività di cablaggio, messa in servizio e manutenzione, contribuendo a ridurre la complessità complessiva dell’impianto”.

Modularità come leva strategica
La modularità dell’unità valvole VTUX ha rappresentato un elemento determinante nella progettazione delle linee, consentendo a Mechanica di mantenere il pieno controllo dell’architettura anche in presenza di vincoli dimensionali stringenti. Una struttura chiara e ordinata che facilita la configurazione dell’impianto fin dalle prime fasi di sviluppo e ne sostiene l’evoluzione nel tempo.
“Dal punto di vista del progetto specifico, la modularità della soluzione è stata determinante”, aggiunge Alex Celotto, Sales Manager di Mechanica e responsabile del progetto. “Ci ha permesso di intervenire sull’assetto dell’impianto mantenendo sempre il controllo sull’architettura complessiva, senza impatti significativi sui tempi di messa in servizio”.
L’espandibilità della soluzione si è rivelata fondamentale per gestire modifiche in corso d’opera e spostamenti con la massima rapidità. “Un vantaggio che si traduce in avviamenti più rapidi, minori fermi impianto e una maggiore sicurezza operativa nel medio-lungo periodo”, sottolinea Massimiliano Gavazza.

Una partnership a lungo termine
La collaborazione tra Mechanica e Festo si fonda su una visione condivisa di qualità, affidabilità e longevità degli impianti.
“La scelta dei componenti è guidata sia dalla prestazione immediata sia dalla capacità di garantire stabilità e continuità nel tempo”, racconta Alex Celotto. “Negli anni, il rapporto si è evoluto da una tradizionale relazione cliente-fornitore a una vera e propria partnership tecnologica”.
Oggi questo approccio si traduce nello sviluppo, da parte di Mechanica, della nuova generazione di sistemi di montaggio per un primario marchio europeo del settore del bianco, in cui la modularità delle soluzioni Festo rappresenta un elemento centrale dell’architettura di automazione. “Un percorso che ha portato il cliente finale ad aggiornare i propri standard tecnici globali – conclude Paolo Mussio –, integrando la configurazione basata su tecnologia Festo come riferimento per i futuri impianti”.




