D.C.M. presenta i robot Autonox
Dalla cinematica parallela ai robot articolati fino a 6 assi, passando per applicazioni avanzate come la fresatura dell’acciaio temprato: le soluzioni Autonox, rappresentate in Italia in esclusiva da D.C.M., vogliono ridefinire il concetto di automazione industriale personalizzabile.
D.C.M., azienda associata SIRI, è un’azienda italiana che da oltre 50 anni opera nel commercio e nell’installazione di macchinari per l’automazione industriale ed è rappresentante esclusiva di Autonox Robotics. L’ampia gamma proposta comprende robot Duopodi, Delta da 3 a 5 assi, Antropomorfi da 3 a 6 assi e SCARA, per un totale di oltre 350 diverse meccaniche disponibili. Tutti i robot Autonox sono caratterizzati dall’indipendenza dal controllore, una peculiarità che consente agli utenti di configurare sistemi altamente personalizzati per le proprie applicazioni, scegliendo liberamente l’architettura di controllo più adatta. Questa flessibilità rende le soluzioni D.C.M. ideali per numerosi settori industriali, tra cui food & beverage, farmaceutico, logistico, cosmetico, fine linea e ora anche automotive e aerospaziale.
Accanto alle consolidate cinematiche parallele, come Duopodi e Delta già adottate da numerosi costruttori di macchine automatiche, Autonox ha sviluppato una gamma completa di robot a cinematica seriale. La gamma Articc comprende robot articolati fino a 6 gradi di libertà, progettati per affrontare compiti eterogenei con la massima versatilità. Le strutture estremamente robuste, unite a capacità di carico da 3 a 850 kg e a un’area di lavoro che raggiunge i 3.219 mm, danno vita a un portafoglio di oltre 65 varianti. L’elevata rigidità, l’accuratezza di posizionamento, la ripetibilità e la precisione di traiettoria rendono questi robot particolarmente indicati per applicazioni complesse come additive manufacturing, machining, taglio e saldatura laser.
Anche la fresatura è robotizzata
Tra le applicazioni più innovative sviluppate da Autonox si distingue un robot progettato per la fresatura dell’acciaio temprato e bonificato. Presentato per la prima volta alla fiera Automatica di Monaco, il sistema utilizza un robot a 6 assi con area di lavoro di 2.407 mm e payload fino a 100 kg. Il design altamente rigido, il supporto bilaterale degli assi principali e un concetto di azionamento avanzato consentono parametri di lavorazione costanti e indipendenti dalla posizione del TCP (tool center point), garantendo prestazioni elevate anche in presenza di controcoppie significative.
La flessibilità di posizionamento elimina la necessità di sistemi di serraggio dedicati, rendendo il robot particolarmente adatto alla lavorazione di pezzi di grandi dimensioni, anche grazie alla possibilità di integrazione su un asse lineare aggiuntivo. La struttura completamente sigillata e predisposta per la pressurizzazione assicura affidabilità operativa anche in ambienti gravosi. Oltre alla fresatura, il robot trova impiego in applicazioni soggette a forti sollecitazioni dinamiche, nella saldatura a riporto e in tutti quei processi che richiedono elevata stabilità, continuità e ripetibilità del risultato, con la possibilità di integrare cambi utensile automatici per massimizzare la produttività.




