La competitività di un processo di saldatura si costruisce anche prima che la torcia entri in azione. AGINT propone i sistemi magnetici elettropermanenti Assfalg come risposta ai colli di bottiglia della movimentazione: sicurezza garantita anche senza corrente, funzione di inching per evitare il trasferimento di lamiere doppie, traverse modulari e sollevatori specializzati per ogni esigenza di officina.
Nel comparto della lavorazione della lamiera l’attenzione si concentra tradizionalmente sulla qualità del cordone di saldatura e sulle prestazioni dei generatori. Tuttavia per ottenere un processo competitivo ed esente da difetti l’ottimizzazione deve guardare alla totalità del workflow, a partire dalla corretta preparazione e movimentazione del pezzo. Spostando l’accento sulla gestione intelligente della materia prima, AGINT si propone come partner strategico capace di introdurre soluzioni ingegneristiche a monte delle isole di saldatura, dove la linearità del flusso determina la redditività del ciclo produttivo. Attraverso la proposta di sistemi magnetici elettropermanenti a marchio Assfalg, l’azienda vuole ridefinire gli standard di efficienza eliminando i colli di bottiglia logistici prima che entri in gioco la saldatura.
La movimentazione effettuata tramite sistemi tradizionali come catene o cinghie espone i semilavorati a rischi di deformazione meccanica e comporta tempi morti considerevoli per le operazioni di imbracatura. La risposta tecnologica individuata da AGINT risiede nei sistemi magnetici elettropermanenti, capaci di combinare la sicurezza intrinseca del magnete permanente con la flessibilità operativa dell’elettromagnete. In questi dispositivi la corrente elettrica viene utilizzata esclusivamente per pochi secondi durante le sole fasi di attivazione e disattivazione. Una volta sollevato il pezzo il sistema non richiede alcun flusso continuo di energia. Di conseguenza anche in caso di totale blackout o interruzione della linea elettrica di stabilimento la forza magnetica resta inalterata, azzerando il rischio di caduta accidentale del carico.
L’importanza dell’inching

La vera innovazione in termini di asservimento sicuro risiede però nella funzione di inching, nota anche come sfogliamento, fondamentale quando si opera su lamiere accatastate. Quando il flusso magnetico penetra oltre lo spessore del primo foglio, rischia di concatenare e sollevare parzialmente anche i fogli sottostanti, un fenomeno amplificato dalla presenza di olio protettivo che crea un tenace effetto ventosa. Tramite micro-impulsi di demagnetizzazione parziale controllati via telecomando, l’inching riduce la forza del magnete quanto basta per fare staccare le lamiere rimaste agganciate per errore. Questa tecnologia equipaggia le traverse magnetiche a batteria EPMBL ed EPMBL-T, progettate per garantire massima autonomia operativa quando il carroponte è privo di linea elettrica dedicata. Alimentate da accumulatori integrati ad alta efficienza in grado di assicurare fino a 400 cicli di commutazione, queste traverse movimentano formati assortiti a partire da spessori ridotti, mentre la versione telescopica EPMBL-T estende la flessibilità su carichi piatti importanti. L’inching elimina alla radice il rischio di trasferire lamiere doppie, proteggendo l’incolumità degli operatori e salvaguardando gli stampi di piegatura o le teste di taglio laser da impatti accidentali distruttivi.
Per le sfide legate ai grandi formati la linea di traverse magnetiche TB e i sistemi con moduli magnetici EPM offrono una risposta modulare e scalabile. Sviluppata per gestire lunghezze importanti e portate elevate, la linea TB consente di parzializzare le zone magnetiche in base alle dimensioni reali del carico. I moduli interamente in acciaio dotati di speciali sospensioni elastiche compensano le irregolarità e le flessioni naturali del materiale. Questo accorgimento assicura una presa uniforme e mantiene la planarità perfetta del semilavorato prima del posizionamento sul banco di lavoro, prevenendo tensioni interne durante la successiva fase di unione termica.
Non solo movimentazione per la saldatura

specificamente per assistere i sistemi di taglio termico e laser.
L’esigenza di alimentare i flussi in modo continuo trova riscontro anche nell’asservimento degli impianti di taglio. La traversa magnetica EPM-CO è stata ingegnerizzata specificamente per assistere i sistemi di taglio termico e laser. Il dispositivo consente di liberare rapidamente il banco movimentando sia le lamiere intere sia i piccoli componenti sagomati a partire da soli 50×50 millimetri, riducendo i tempi di fermo macchina e instradando i pezzi verso le stazioni di puntatura senza introdurre sollecitazioni meccaniche sulla lamiera.
Il percorso di ottimizzazione logistica si completa con l’introduzione di sollevatori magnetici compatti e specializzati come il modello SB750-L, studiato appositamente per profili stretti e travi a U o ad H. La sua particolarità risiede nella modalità automatica che attiva e disattiva il magnete sfruttando semplicemente il meccanismo di appoggio e il rilascio del gancio della gru, velocizzando le manovre ripetitive in officina.
Per i pezzi lunghi e sottili che tendono a flettere vistosamente interviene invece il sollevatore EPMB LANG, caratterizzato da una superficie polare allungata. Operando in totale indipendenza dalla rete elettrica questo strumento scongiura le deformazioni elastiche della lamiera durante i trasferimenti, preservando l’integrità geometrica del componente.
Il reale valore dell’offerta AGINT risiede nella capacità di calare questa eccellenza tecnologica all’interno del layout specifico di ogni cliente attraverso un approccio puramente consulenziale. La sicurezza rimane il pilastro fondamentale di ogni installazione, garantita anche da logiche avanzate come la funzione brevettata ADPREM che impedisce la smagnetizzazione accidentale finché il sensore rileva che il pezzo è sospeso. Considerare la movimentazione come una leva strategica permette di fare la differenza sulla qualità finale del manufatto. La sinergia tra l’ingegneria di Assfalg e la competenza applicativa di AGINT mette a disposizione delle carpenterie una tecnologia capace di ottimizzare i tempi, proteggere gli impianti e garantire l’integrità dei materiali prima che inizi il processo di saldatura.





